Game of Thrones: Sean Bean rivela cosa stava pensando mentre Ned Stark veniva decapitato

Ned Stark

È indubbio che la scena della morte di Ned Stark, decapitato nella piazza della capitale dei Sette Regni, sia stata una delle scene più iconiche dell’intera serie di Game of Thrones, nonché una delle scene più famose dell’intera industria televisiva. Ora, a distanza di quasi 10 anni dalla messa in onda su HBO di quel famoso episodio, intitolato Baelor, Sean Bean, l’attore che ha interpretato Ned Stark ne Il Trono di Spade, ha voluto rivelare cosa stava pensando durante la scena della decapitazione.

Ecco cosa stava pensando Sean Bean, nei panni di Ned Stark, mentre veniva decapitato in Game of Thrones

L’attore lo ha fatto in occasione di una recente intervista con Entertainment Weeklydove ha spiegato che “È stato un mix di orrore e incredulità – che Joffrey abbia cambiato idea (sull’esilio di Ned) – e poi la rassegnazione (rendendosi conto che stava) vedendo sua figlia per l’ultima volta, Arya”. 

L’attore, oggi 61enne, ha poi proseguito che stava “cercando di pensare a tutte e quattro le (cose). Non era solo, ‘Oh Dio, mi stanno mozzando la testa.’ Quel mix di sentimenti è ciò che lo ha reso quello che era, suppongo.”

“Ci è voluto circa un giorno intero per filmarlo e quindi devi concentrarti sul fatto che stai per incontrare la tua morte senza fare stupidate. All’epoca ero molto emozionato, quindi probabilmente questo ha aiutato. E le reazioni di tutti gli altri sono state fantastiche – Cersei e i ragazzi. È stato molto commovente, c’era molto pathos in quella scena. Poi ho abbassato la testa e ho finito la giornata.”

Personalmente credo sia stato uno dei momenti più epici dell’intera serie, nonché una delle migliori interpretazioni di sempre dell’attore. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite un commento qui sotto!

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