The Promised Neverland 2 conterrà scene mai apparse nel manga

Mancano appena dieci giorni al debutto giapponese di The Promised Neverland 2, la seconda stagione dell’anime che ci svelerà finalmente a cosa andranno incontro Emma e tutti i bambini fuggiti dalla Grace Field House.

Scene mai apparse nel manga e scritte direttamente da Kaiu Shirai appariranno negli episodi di The Promised Neverland 2

A quanto pare i prossimi episodi dell’anime tratto dall’omonimo manga di Kaiu Shirai e Posuka Demizu includeranno delle scene originali realizzate appositamente per l’adattamento televisivo, sequenze mai apparse nel manga originale. A supervisionare e coordinare queste nuove scene, insieme agli altri sceneggiatori, c’è proprio lo scrittore originale dell’opera Kaiu Shirai, il quale con il manga già conclusosi ha potuto dedicarsi alla scrittura per la serie anime.

Il tweet che rivela questo particolare riporta la presenza di “original scenarios”, per cui non è chiaro se si tratta solo di alcune sequenze o, addirittura, di qualche episodio “filler” che integri ed espanda la storia originale.

Dettagli e trailer della seconda stagione

Mamoru Kanbe torna a dirigere l’anime per CloverWorks dopo averlo fatto anche nella prima stagione. Nel cast tecnico di The Promised Neverlanad 2 ritroviamo anche Toshiya Ono alla supervisione della sceneggiatura realizzata insieme allo scrittore di manga originale Kaiu Shirai.

Kazuaki Shimada si è occupato nuovamente del character design dei personaggi oltre a dirigere le animazioni. Takahiro Obata torna come compositore, con Katsunori Shimizu nel ruolo di direttore del suono. Kiro Akiyama eseguirà “Identity”, la sigla di apertura della seconda stagione, mentre di Myuk sarà la sigla finale intitolata “Mahō” (Magic).

Questa seconda stagione debutterà il prossimo 7 gennaio 2021 all’interno del blocco di programmazione Noitamina di Fuji TV. Funimation si occuperà di trasmettere la serie in streaming

Trama del manga

Alla Grace Field House, la vita non potrebbe essere migliore per gli orfani! Sebbene non abbiano genitori, insieme con gli altri bambini e una “mamma” gentile che si prende cura di loro, formano una grande famiglia felice.

Nessun bambino viene mai trascurato, soprattutto perché sono tutti adottati dall’età di 12 anni. Le loro vite quotidiane implicano test rigorosi, a seguito dei quali è permesso giocare all’ aria aperta.

Emma, Norman e Ray, i protagonisti della vicenda, vivono felici fin dalla nascita in questo accogliente orfanotrofio circondato da un fitto bosco. La loro illusione di normalità va in pezzi quando scoprono cosa succede davvero a chi lascia la casa per essere “adottato”, e cosa nasconde il muro che delimita il bosco: ai ragazzi non rimane che ingegnarsi per cercare la fuga.

Ricordiamo che la prima stagione di The Promised Neverland, curata da Dynit, è disponibile in italiano su Netflix, Amazon Prime Video e VVVVID, mentre il manga da cui è tratto l’anime (di cui potete leggere la nostra recensione), scritto da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu, è edito da J-Pop Manga e ha vinto il primo Amazon Comics Award durante l’ultimo Lucca Comics and Games edizione Changes.

Avete già visto la prima stagione dell’anime? Come vi è sembrata? Fatecelo sapere con un vostro commento qui sotto.

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