Space Force: risate spaziali nella nuova workplace comedy di Netflix – Recensione

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Arriverà sulla piattaforma streaming Netflix il prossimo 29 maggio, ma abbiamo già visto in anteprima per voi tutti i 10 episodi di Space Force, così da potervi raccontare le nostre impressioni della serie di Steve Carell tra scienza aerospaziale, amicizie, rivalità e tanta comicità .

Riusciranno il generale Mark Naird e i suoi collaboratori a riportare l’uomo sulla Luna senza combinare disastri? Scopriamolo con la recensione di Space Force, la nuova serie comedy di Netflix

Dopo il successo di The Office, lo scrittore Greg Daniels e l’attore comico Steve Carell hanno collaborato alla produzione di una nuova esilarante serie ambientata sul luogo di lavoro. Sito inusuale e normalmente inaccessibile, la base militare della Space Force non è solo luogo in cui il dovere verso la patria si concretizza, ma è anche, e sopratutto, teatro di molte vicende frutto delle relazioni tra i personaggi che spesso lasciano la loro autorevolezza per tornare esseri umani.

 Boots on the moon!

Proprio questa frase è il motto e la missione della Space Force, neonata sezione dell’esercito americano che si dedicherà al tentativo di conquista dello spazio e a portare l’uomo a vivere sulla Luna.

La divisione sarà guidata dal generale decorato con quattro stelle Mark Neird, affiancato dalla sezione scientifica del Dottor Mallory e dal social media manager Tony. I personaggi si troveranno a fronteggiare non solo problemi lavorativi, come rientrare nel budget e scegliere le migliori attrezzature da lanciare in orbita, ma anche a coordinare le loro vite all’interno della base gestendo figli, mogli, compagni, spie internazionali e gli acerrimi nemici dell’Air Force.

Space Force: non solo astronauti

Il protagonista principale è il generale Mark Neird, interpretato da Steve Carell, ideatore della serie e comico conosciuto per The Office. Il generale Naird è un uomo tutto d’un pezzo che crede nelle proprie convinzioni ignorando talvolta gli avvertimenti della sezione scientifica, convinto di provare le proprie  capacità alle altre divisioni dell’esercito e soprtatutto alla moglie Maggie e alla figlia Erin a cui è fortemente devoto, nonostante i litigi adolescenziali.

Erin Neird è una ragazza solitaria, dall’aria da dura, sradicata dalla sua città natale e dai suoi amici per seguire la famiglia nella base militare situata nel deserto del Colorado. La giovane Diana Silvers è impeccabile nell’interpretare la “dura” ragazza che non ha bisogno di nessuno ma che, piano piano, si scioglie stringendo amicizia con persone con le quali, prima, non sarebbe mai entrata in sintonia.

La squadra del generale Neird è composta, in primo luogo dal suo braccio destro il Dottor Adrian Mallory, interpretato da John Malkovich (presente anche  nel cast di Bird Box e Deepwater – l’inferno sull’oceano), capo dell’unità scientifica. Il personaggio del Dottor Mallory è complementare a quello del generale Neird, il quale crede nel suo sogno spaziale con cuore e anima. Adrian non è solo uno scienziato, ma incarna la scienza in ogni aspetto della sua vita, tanto che resterà stupito quando scoprirà che anche la fortuna e la fede, inspiegabili scientificamente, sono aspetti importanti per il successo tanto in una missione spaziale, quanto nella vita.

Al suo fianco si trova l’assisrente, il Dottor Chan Kaifang interpretato da Jimmy O. Yang  (Jian-Yang nella serie Silicon Valley), che si troverà a collaborare con il capitano Angela Ali (interpretata dalla cantante Tawny Newsome) svelando un lato umano che nessuno conosceva. Dall’altra parte Angela si rivolge a Chan per riuscire a realizzare il suo sogno di diventare astronauta chiedendogli aiuto negli studi.

Un team così sembra perfetto per partire alla volta della Luna, ma è importante che il mondo intero sappia dell’imminente missione spaziale: questo è l’obiettivo del social media manager F. Tony Scarapiducci interpretato da Ben Schwartz (Sonic). Il suo compito? Annunciare all’intero pianeta la nascita di nuovi eroi americani, cercando di non fare pasticci.

Al fianco dei protagonisti ci sono molti personaggi che contribuiscono allo sviluppo degli eventi e alla crescita di ogni individuo. Ad esempio Maggie, madre di Erin e moglie di Mark, interpretata da Lisa Kudrow (Phoebe di Friends) e il capo dei lavori della base militare Kelly King (Jessica St. Clair).

Importantissimi sono anche gli antagonisti che spingono i diversi individui del team Space Force a unire le forze e fare fronte comune. Yuri “Bobby” Telatovich (Aleksej Vorob’ëv) è un soldato della base inviato dalla Russia per controllare il partner statunitense mentre il comandante dell’Air Force Kick Grabaston (interpretato da Noah Emmerich) è l’ex capo di Mark e suo rivale, sempre impegnato nel dimostrare qual è la miglior forza militare.

Menzione speciale va a Jane Lynch (meglio conosciuta come Sue Sylvester nella serie Glee) che aveva già collaborato con Steve Carell nel film 40 anni vergine, interpreta il capo della Marina Militare.

Il bilanciamento reciproco

Space Force è una serie tv che mira a portare risate con battute esilaranti e situazioni surreali stile Mr. Bean, anche se lo show fa comunque riflettere molto fa anche riflettere.

Nei 10 episodi che raccontano la vita dei protagonisti, dall’insediamento della base militare i personaggi capiscono che, anche se sono i migliori nel proprio settore, devono collaborare smussando alcuni lati caratteriali per far sì che tutto vada nel verso giusto. Mark dovrà avere fiducia negli altri, Adrian imparare ad avere fede, Erin a cavarsela da sola, Chan a lavorare in gruppo per collaborare al meglio e Angela ad avere fiducia nelle proprie capacità. Ma sopratutto ciascuno dovrà soppesare le proprie scelte rimanendo fedele ai principi in cui crede… talvolta ignorando gli ordini e improvvisando!

Space Force è una serie leggera e non impegnativa che porta i problemi di tutti i giorni (come quelli tra padre e figlia o quelli delle relazioni tra individui) in un ambiente inusuale, dimostrando che tutti sono vittime degli stessi quotidiani, non importa che tu sia un generale pluridecorato, uno scienziato ricercatore o un astronauta!

...e questo?
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