Ryuutama: la recensione del GdR natural-fantasy

Ryuutama

Nonostante lo slittamento del Modena Play 2020, molti editori non hanno rinunciato a pubblicare le loro novità in ambito giochi di ruolo. Una di queste è Ryuutama, gioco di ruolo giapponese creato da Atsuhiro Okada ed edito in italiano da Isola Illyon Edizioni.

Entriamo nel mondo di Ryuutama, GdR giapponese natural-fantasy portato in Italia da Isola Illyon Edizioni

Ryuutama è un gioco di ruolo definito come natural-fantasy. Questo perché Ryuutama unisce le atmosfere di un’ambientazione medieval-fantasy occidentale a temi quali il viaggio, la scoperta e l’importanza della natura, delle sue manifestazioni e del susseguirsi delle stagioni. Sono temi fondamentali per lo spirito di questo gioco di ruolo, delle linee guida per l’atmosfera da mantenere al tavolo.

Ryuutama, infatti, è stato spesso definito un GdR di buoni sentimenti: esso concentra il gioco sullo scoprire la bellezza nella semplicità della natura, di quello che ci circonda, dei piccoli gesti e delle relazioni tra le persone. Un’atmosfera diversa dagli approcci più bellicosi che spesso incontriamo nelle nostre campagne di gioco di ruolo e che ha valso l’accostamento di Ryuutama alle opere cinematografiche di Hayao Miyazaki.

Ryuutama: un mondo di viaggi e avventure

Nell’universo di Ryuutama, ossia “L’uovo del drago”, il mondo è generato da quattro creature note come Draghi delle Stagioni. Questi potenti esseri hanno creato l’universo di gioco: è il loro respiro che mantiene tutto in vita e in equilibrio.

I giocatori vestono i panni di esseri umani che intraprendono un viaggio attraverso terre sconosciute. Questi viaggi sono molto importanti perché è proprio grazie ai racconti dei Viaggiatori, ossia i PG, che i Ryuujin, misteriosi draghi umani, possono raccogliere esperienze e avventure per poi narrarle ai Draghi della Stagioni, infondendo in loro la forza e aiutandoli così a reggere le uova dei futuri draghi che, una volta nati, proteggeranno il mondo.

Queste sono le linee guida dell’ambientazione di Ryuutama che si caratterizza per il fatto di non avere un setting pre-definito e descritto nel dettaglio ma, partendo dai tratti ambientativi citati sopra, il gruppo è libero di costruire l’ambientazione che preferisce. Che vogliate calcare i paesaggi di una terra piatta, quelli di un universo sorretto da una tartaruga, viaggiare in un mondo con città volanti e sotterranee, ebbene, questo sta solo alla fantasia dei giocatori che contribuiscono tutti, decidendo in maniera condivisa, a definire le caratteristiche per la Creazione del Mondo.

Questa descrizione di Ryuutama mette subito in evidenza un suo tratto distintivo: il viaggio. In questo setting, infatti, tutti gli uomini e le donne, almeno una volta nella loro vita, lasciano la loro città per partire alla volta di un lungo viaggio. Un elemento molto interessante perché spesso il viaggio è la una fase del gioco di ruolo che viene saltata a piè pari (“partite e dopo due giorni arrivate alla città X…”). In Ryuutama invece la tipologia del terreno sul quale si viaggia, la condizione atmosferica, la disponibilità di cibo e acqua sono tutti elementi fondamentali che hanno forti ripercussioni sull’andamento della sessione. Questo perché in Ryuutama ci sono delle Regole di Viaggio che si concretizzano in alcune Prove. Esse sono:

  • Prova di Condizione (determina la condizione fisica dei Viaggiatori);
  • Prova di Movimento (capacità di attraversare l’ambiente senza incidenti);
  • Prova di Orientamento (capacità di trovare la strada giusta);
  • Prova di Accampamento (determina se il gruppo riesce a passare la notte in tranquillità).

Si tratta di un approccio decisamente insolito per molti giocatori, ma che è perfettamente in linea con l’idea alla base di Ryuutama e al genere natural-fantasy, ma soprattutto un approccio divertente e interessante da ruolare al tavolo!

L’atmosfera di Ryuutama si ritrova anche nella scelta delle Classi e dei Ruoli dei Personaggi Giocanti. In questo GdR infatti, non si interpretano eroi dalle mirabolanti capacità fisiche o magiche, bensì PG che rappresentano una varietà di possibili semplici impieghi e ruoli nella comunità (Artigiano, Cacciatore, Contadino, Guaritore, Menestrello, Mercante e Nobile). Un tratto peculiare di questo gioco di ruolo è che si consiglia, in aggiunta alla Classe, l’assegnazione di Ruoli che i PG possano ricoprire durante la campagna (Leader, Cartografo, Quartiermastro, Cronista).

Non considerate queste suddivisioni come regole stringenti da dover pedissequamente applicare: l’idea di avere dei Ruoli ben definiti (così come il consiglio di avere una buona varietà di Classi nel party) è un chiaro rimando alla tradizione dei classici JRPG a cui Ryuutama si rifà (e che si ritrova anche nel Combattimento), un po’ alla Final Fantasy!

Il Ryuujin e il sistema di gioco

Non posso non citare un altro importantissimo elemento che contraddistingue questo gioco di ruolo: la presenza del Ryuujin, l’entità che raccoglie i racconti dei Viaggiatori. Questa figura non è solo presente come elemento dell’ambientazione, ma si tratta dell’alter ego del Game Master, un personaggio gestito dal GM che sorveglia l’avventura dei Viaggiatori, potendo incidere su essa ed andando in aiuto dei PG in caso di bisogno.

Il Ryuujin è quindi in tutto e per tutto un personaggio in mano al Game Master che segue, spesso da lontano a volte più da vicino, le vicissitudini dei Viaggiatori.  Il Ryuujin può essere di quattro colori diversi a seconda del tipo di storia che si intende raccontare: Verde per storie più esplorative; Cremisi se ci si vuole concentrare sul combattimento; Azzurro per storie di amicizia e relazioni umane; Nero per cospirazioni, tradimenti e tragedie.

Il Ryuujin, che di solito assume l’aspetto di un essere umano bellissimo con corna e ali, può intervenire nelle avventure dei Viaggiatori e va in loro aiuto grazie a sue particolari abilità chiamate Benedizioni. Un approccio molto particolare che mette in gioco anche il Game Master in una veste differente che difficilmente si può ricoprire in altri GdR: il Ryuujin non è semplicemente un PNG, ma neppure un deus ex machina per risolvere annose situazioni di gioco.

Le regole di Ryuutama si concretizzano in un sistema semplice: quando si deve effettuare una Prova si lanciano due dadi che corrispondono alle Statistiche (scelte dal GM o riportate nelle regole) dei personaggi. I valori si sommano e più alto è il risultato, meglio è per la riuscita della Prova. Si ottiene un fallimento totale (Cilecca) quando si ottiene 1 su tutti i dadi; al suo opposto c’è il Successo Critico, un successo straordinario che si verifica quando entrambi i dadi lanciati danno come risultato 6 oppure i valori massimi possibili per i tipi di dadi coinvolti.

Infatti, Ryuutama prevede l’utilizzo di più tipi di dado perché le Statistiche di ciascun PG (Vigore, Destrezza, Intelletto e Spirito) sono associate a un dado diverso a seconda della specializzazione del PG in quel dato settore. Si va così dal minimo che equivale a un d4, al valore massimo che prevede il lancio di un d12.

Questa è la base delle regole di Ryuutama, regole che quindi risultano essere intuitive e assimilabili in brevissimo tempo. L’impianto regolistico snello è uno dei punti di forza di questo GdR, non solo ma il manuale aiuta ulteriormente GM e giocatori proponendo mappe e tabelle riassuntive che rendono ancora più semplice l’assimilazione delle regole di Ryuutama.

Ryuutama è un gioco di ruolo affascinante e che è capace di creare al tavolo situazioni interessanti e coinvolgenti. È un GdR che permette di giocare (davvero!) un viaggio insieme ai suoi mille avvicendamenti, in cui i giocatori sono chiamati a collaborare tra di loro e assieme al Game Master per la creazione del mondo di gioco, per l’utilizzo delle scorte, per la scelta di dove andare e quando è preferibile partire. Un gioco che pone l’accento sulla collaborazione e la narrazione, e in cui l’importante non è uccidere indistintamente per procedere nell’avventura, ma mettere insieme le forze per un viaggio ricco di esperienze al fine di creare una fantastica storia.

Se per molti versi Ryuutama è perfettamente adatto anche ai neofiti del gioco di ruolo (temi trattati, semplicità del regolamento, aiuti del GM, tabelle ed esempi dimostrativi), per altri versi alcune dinamiche potrebbero non risultare immediate. Ad esempio, in veste di Ryuujin non è facile capire quando e come intervenire in aiuto dei Viaggiatori. Da questo punto di vista sono utilissime le tabelle riassuntive poste nella sezione dedicata al GM nel manuale.

Inoltre, un rischio può essere quello di declinare le Regole di Viaggio a semplici lanci di dadi che non hanno poi ripercussioni sul gioco ruolato al tavolo: se si rendono queste fasi delle semplici azioni meccaniche si perde molto della bellezza di giocare a Ryuutama e per questo serve l’impegno di tutti, giocatori e GM.

In ultimo, non posso non citare brevemente l’edizione italiana di Isola Illyon del manuale base, davvero molto curata. Il volume è un formato B5, comodo, facile da leggere e da consultare, chiaro e diretto nella spiegazione con tante tabelle, illustrazioni ed esempi di gioco.

C’è un magnifico albero, alto forse 10 metri

Strati su strati di foglie verde brillante formano una sorta di tetto naturale

Sembra proprio il posto perfetto per trovare riparo dalla pioggia.

Ryuutama
Ryuutama
Ryuutama è un gioco di ruolo giapponese creato da Atsuhiro Okada ed edito in italiano da Isola Illyon Edizioni. Un GdR affascinante e capace di creare al tavolo situazioni interessanti e coinvolgenti. Ryuutama permette di giocare un viaggio insieme ai suoi mille avvicendamenti e i giocatori sono chiamati a collaborare tra di loro e assieme al Game Master per la creazione del mondo di gioco, per l'utilizzo delle scorte, per la scelta di dove andare e quando è preferibile partire. Un gioco che pone l'accento sulla collaborazione e la narrazione, e in cui l'importante non è uccidere indistintamente per procedere nell'avventura, ma mettere insieme le forze per un viaggio ricco di esperienze al fine di creare una fantastica storia condivisa.
Pro
Gioco di ruolo incentrato sull'esperienza di viaggio
Originalità del ruolo svolto dal Game Master (Ryuujin)
Incentivi alla collaborazione e alla creatività
Contro
Possibili difficoltà per un Master alle prime armi
Si può cadere nell'errore di considerare alcune Prove come semplici tiri di dado tralasciando la parte narrativa e ruolistica
8
Voto Finale
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