Satellite Sam: la recensione del noir ambientato nello scandaloso mondo dei network TV anni ’50

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“Vai con la 3”…”90 secondi”…”Luci in sala 1”…”Passa alla 2”…3…2…1 in onda!

Poche parole e SaldaPress accende le luci del set trasportandoci nello scintillante, caotico, elettrizzante e scandaloso mondo dei primi network televisivi dell’America anni 50.

La recensione di Satellite Sam, la nuova graphic novel noir di saldaPress che ci porta nel caotico e scandaloso mondo dei network televisivi dell’America anni ’50

Sarà infatti disponibile, speriamo il prima possibile, il primo numero di Satellite Sam, un nuovo avvincente racconto noir opera di Matt Fraction (storia) e Howard Chaykin (disegni) ambientato tra gli studios e i locali di una New York anni ’50 che si mostrerà in tutta la sua affascinante e mortale bellezza.

 

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“Probabilmente uno dei più dotati e sicuramente il più irriverente fra gli autori della sua generazione, Howard Chaykin è uno che ha ricevuto forse meno riconoscimenti di quanto dovuto per la propria opera. Disegnatore raffinatissimo e sceneggiatore di grandi mezzi, per esempio, Chaykin è stato uno dei precursori dell’ondata noir che oggi domina buona parte dell’immaginario fumettistico occidentale, cosa che gli viene raramente riconosciuta. È stato fra gli alfieri del fumetto seriale indipendente negli USA con American Flagg, e ha rinnovato l’approccio a numerose icone del fumetto americano, fra cui spiccano per l’ottimo lavoro Blackhawk e The Shadow. È stato uno degli eroi della diffusione dei “graphic novel” prima che fossero una moda, creandone in parte il linguaggio, almeno a livello mainstream americano, con Time2, The Stars My Destinations e Ironwolf, fra gli altri. Eppure non è il primo nome che viene in mente quando se ne parla”. Lo scrisse Antonio Solinas nel 2013 e riprendiamo queste parole per ricordarvi che il 26 marzo esce il primo dei tre volumi che compongono SATELLITE SAM, il nuovo grande fumetto nuovo scritto da MATT FRACTION e disegnato da HOWARD CHAYKIN. Uno di quegli eventi editoriali che nessun appassionato di fumetto dovrebbe perdersi. In anteprima, la cover definitiva del primo volume. #satellitesam #howardchaykin #mattfraction #saldapress #imagecomics #fumetto #fumetti #fumettibelli #graphicnovel #comics #noir #hardboiled #picoftheday #nuoveuscite

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La storia ideata da Matt Fractiondi ci porta nella redazione e nei set del nascente network televisivo indipendente LeMonde e del suo programma di punta: lo sceneggiato fantascientifico che racconta ogni giorno, e in diretta, le avventure dell’equipaggio dell’astronave SS StarBound e del suo comandante Satellite Sam. Dietro la fiction troviamo gli uomini e le donne che danno i volti agli intrepidi esploratori spaziali, i tecnici, gli sceneggiatori, il registra, fino ai grandi capi del network tutti coi loro sogni, le loro aspirazione, bramosie, segreti e perversioni.

Sullo sfondo la sfida tutta politica ed economica dei network indipendenti contro le grosse corporazioni televisive nazionali americane come la CBS o ABC.

A rendere ancora più complicata la situazione arriva l’improvvisa scomparsa di Charlie White, creatore e protagonista di Satellite Sam.

Benvenuti in una cabina di regia piena di luci e ombre

Siete pronti a scoprire cosa si nasconde dietro la magia della cinepresa… e anche molto di più?

Con Satellite Sam Matt Fraction e Howard Chaykin vogliono addentrarsi in un mondo frenetico, segnato da un “caotico ordine”, unico e instabile connubio in grado di conciliare gli imprevisti tecnici, i capricci degli attori, le volubili richieste di sponsor e di pubblico e i bilanci economici, tutto per garantire il più classico dei  the show must go on”.

Satellite Sam 9 saldapress

Gli autori riescono abilmente a riprodurre questo mondo, non volendone mascherare né le luce e né tanto meno le tante ombre. Anzi indugiano proprio sulle seconde, per mostrare al lettore la dimensione dei network televisivi in tutta la  sua cruda e frenetica realtà.

L’impatto di questa scelta stilistica è da subito assordante, facendoci sentire sin dalle prime pagine circondati, anzi travolti, delle  urla, i litigi, le trattative e le provocazioni del dietro le quinte di LeMonde.

L’effetto è talmente ben riuscito da lasciare il lettore frastornato, quasi travolto da una frenesia che non capisce del tutto ma che lo incuriosisce. Bisogna superare qualche pagina per prendere il ritmo di questo nuovo mondo e poterne incominciare ad apprezzare ed esplorare meglio i risvolti, a conoscerne meglio i protagonisti, famosi o no che siano.

Un caotico ordine che cattura il lettore introducendolo in un mondo caleidoscopico

Se questo duro ingresso nel mondo di Satellite Sam da un lato potrebbe rappresentare un potenziale limite nell’incontrare il favore di un ampio e vasto pubblico, dall’altro permette di penetrare in tutta la sua complessità il caleidoscopico intreccio di passioni, demoni ed aspirazioni che legano i vari protagonisti di questo racconto, siano essi attori, produttori, manager o segretarie. E vi posso anticipare che in Satellite Sam non sono certo gli aspetti moralmente più edificanti dei personaggi quelli che emergono.

Questo è vero tanto nella sceneggiatura quanto nei disegni di Chaykin, forse uno degli elementi che meglio contribuisce a far sentire il lettore al centro della confusione e alla perversione che regna dentro i set e gli uffici de LeMonde.

La tavole sono sempre affollate, di personaggi, di dettagli, di vita. In Satellite Sam gli elementi sia grafici che di dialogo si sovrappongono in un crescendo sempre più accelerato dove si ha la perenne sensazione di perdersi, per poi rendersi conto di essere sempre al centro della scena e dell’azione.

A queste tavole si contrappongono poi altre più intime, sensuali o scabrose, dove la storia si sofferma ad indagare i morbosi segreti di alcuni personaggi, dando la possibilità a Chaykin di dare prova della sua versatilità (che diviene divertente provocazione nelle tavole aggiuntive alla fine dell’albo).

Matt Fraction e Howard Chaykin dedicano buona parte di questo primo volume a tracciare i contorni e le tinte del contesto in cui si muovono i loro personaggio. Ed è sulla base di questa rappresentazione che trasuda di realistica umanità che gli autori aggiungono il colore del noir.

Una sparizione, un morto e una scatola piena di fotografie e di segreti che si intrecciano al già complesso e torbido mondo che gira intorno a Satellite Sam. Il modo poi in cui la componente noir si fonde con la quotidianità dei personaggi quasi fosse un’altro dei tanti piccoli imprevisti della produzione di LeMonde, resta a mio avviso uno degli elementi meglio riusciti nella narrazione di quest’opera.

Rimane la curiosità di vedere come gli autori manterranno o svilupperanno questo ennesimo intreccio nei prossimi volumi. Sono peró sicuro che qualsiasi cosa abbiano in serbo per Satellite Sam, the show must go on!

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