Interspecies Reviewers: per Amazon l’anime è troppo spinto e anche in Giappone iniziano i problemi

Sta diventando un caso nazionale anche in Giappone la cancellazione da parte di Amazon Prime Video e Crunchyroll di Interspecies Reviewers, l’anime tratto dall’omonimo manga scritto da Amahara e illustrato da Masha.

Anche in Giappone il contenuto di Interspecies Reviewers è considerato inadatto ed è quindi stato cancellato, come successo sulle piattaforme di streaming

La piattaforma di Jeff Bezos aveva in un primo momento censurato l’anime, seguendo l’eliminazione dallo stesso dal catalogo di Funimation che per prima lo aveva ritenuto “troppo spinto” anche per i suoi generosi standard. Poi è arrivata la rimozione anche da Amazon Prime Video (in Italia non era stato ancora trasmesso), che ha acceso ancor di più i riflettori sull’opera; incentrata sulla ricerca della “ragazza del piacere migliore” (vabbè, abbiamo capito cosa intendono) in un quartiere a luci rosse abitato elfe, succubi, donne animali e tutto quello che si potrebbe aspettare di trovare in un mondo fantasy.

La polemica è proseguita in questi giorni seguendo l’anime anche oltreoceano, arrivando alle orecchie dei piani alti del canale nipponico Tokyo MX che, ora, ha deciso di interrompere la distribuzione della serie realizzata da Passione Co., Ltd. (il cui nome è già tutto un programma).

Il sito ufficiale dell’anime ha comunque voluto rassicurare i suoi fan, spiegando che la serie non sarà cancellata ma continuerà ad essere trasmessa in Giappone “sulle stazioni televisive satellitari AT-X e BS11, così come sulle emittenti locali KBS (con sede a Kyoto) e Sun Television (Kobe)”.

Una storia curiosa che in patria sembra esser stata collegata al problema dell’occidentalizzazione sistematica in atto da diversi anni nel paese.

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