Game of Thrones: Emilia Clarke era a disagio nelle scene di nudo ma la sua determinazione e Jason Momoa l’hanno aiutata

daenerys targaryen game of thrones

Nonostante Game of Thrones abbia visto concludersi, con un finale che ha lasciato molti malumori tra i fan, la saga principale di uno dei franchise più di successo della storia delle serie TV, continua a fra parlare di sé e continuerà a farlo perché si tratta di uno show che ha avuto un’influenza fondamentale sul modo di fare televisione.

Emilia Clarke torna a parlare delle scene di nudo in Game of Thrones rivelando il disagio provato nel girarle

In attesa di poter scoprire qualcosa di più sull’annunciato prequel House of the Dragon, Emilia Clarke, interprete di Daenerys Targaryen nell’acclamato show HBO, che qualche settimana fa ha rivelato finalmente di chi era la famigerata tazza apparsa in uno degli ultimi episodi de Il Trono di Spade, è tornata nuovamente a parlare delle scene di nudo della serie che l’hanno vista protagonista.

Ospite del podcast Dax Shepard’s Armchair Expert, la bravissima e bellissima attrice britannica ha confessato tutto il disagio provato nel recitare nelle sequenze abbastanza esplicite in cui lei appariva senza veli:

Ora sono molto più consapevole di ciò che mi mette a disagio e quello che invece non lo fa. Ho dovuto lottare con me stessa e i miei limiti facendomi coraggio per resistere alla pressione e mi sono imposta che non avrei deluso i fan.

Emilia ha svelato di non essere stata informata delle scene di nudo prima di accettare la parte e firmare il contratto, spiegando però di essere una professionista che doveva solo recitare un ruolo:

Quando ho accettato il lavoro e mi hanno inviato la sceneggiatura, mentre la leggevo mi sono accorta del “problema” ma ero appena uscita dalla scuola di recitazione e ho approcciato la situazione per quello che era: un lavoro.

Se quelle scene facevano parte della sceneggiatura allora voleva dire che erano necessarie allora questo è quanto, quindi lo farò perché è il mio lavoro e tutto sarà figo!

In un certo senso, sono scesa a patti con il mio senso di disagio anche se la situazione era nuova per me. Non avevo mai partecipato a una produzione simile e non mi ero mai ritrovata nuda sul set, non sapendo cosa fare effettivamente e cosa ci si aspettasse da me.

È stato sicuramente difficile, ma le scene che ho recitato insieme Jason Momoa sono state meravigliose. Lui era lì con me, mi ha tranquillizzata e non mi ha mai fatto sentire inadatta. Mi avvisava quando non qualcosa non era ok e io lo seguivo.

Fonte: Comicbook

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