I migliori fumetti fantasy: le 10 letture da non perdere!

Se siete amanti del genere forse dieci titoli non vi basteranno ma noi abbiamo voluto comunque provare a stilare un elenco, non in ordine di importanza ovviamente, sui migliori fumetti fantasy che si sono distinti maggiormente e che meritano senza dubbio di essere letti.

Conan e Red Sonja – “Viuuulenza!” diceva il noto capo di un’orda di barbari invasori

Conan il Barbaro

E cominciamo subito da lui, Conan il Barbaro, che sul grande schermo ha il volto e la massa muscolare del nostro “piccolo” Arnold Schwarzenegger.

Certamente Conan, le cui origini in realtà risalgono a dei racconti di Robert Ervin Howard nel 1932, è diventato famoso grazie alla Marvel Comics e il disegnatore Barry Windsor-Smith che lo tratteggiò nell’aspetto che oggi tutti consociamo.

Il fumetto del Cimmero ebbe un così enorme successo da gareggiare ad armi pari con altri famigerati eroi della Casa delle Meraviglie, come il vendutissimo Spiderman. E non si contano poi i crossover di Conan con Wolverine, Thor, Avengers… un Barbaro dalla mille risorse e il primo ad entrare di diritto tra i personaggi dei migliori fumetti fantasy.

Dopo aver parlato di Conan non possiamo parlare di lei, Red Sonja, che fa la sua prima comparsa proprie sulle pagine degli album del Barbaro.

Sonja la Rossa, dopo aver subito un’efferata violenza da parte di alcuni predoni che attaccarono il suo villaggio natale, ha giurato di rifiutare ogni uomo e di portare giustizia nel mondo. Il suo voto è stato accolto da una misteriosa dea che le ha concesso poteri e forza che vanno aldilà delle possibilità umane.

Anche in questo caso, esiste una trasposizione cinematografica: Red Sonja: la Diavolessa con la Spada è interpretata da Brigitte Nielsen nel film Yado del 1985, con la partecipazione sempre di Arnold “Conan” Schwarzenegger, che figura come uno dei pochi uomini alleati della guerriera.

 

Sangue, sangue… e ancora sangue, nei migliori fumetti fantasy

Dopo aver parlato di due dei migliori fumetti fantasy americani ora ci spostiamo nel Paese del Sol Levante, parlando di Goblin Slayer, una serie di racconti dark fantasy scritti di Kumo Kagyu e illustrati da Noboru Kannatsuki nel 2016. Quasi contemporaneamente arriva la trasposizione in manga e successivamente anime.

Goblin Slayer è un’opera ispirata ai giochi RPG, con ambientazioni e caratteristiche che li ricordano, e i personaggi decidono di che classe diventare: sacerdotessa, maga, avventuriero. Man mano che combattano, avanzano anche di livello e nell’opera ce ne sono dieci in totale.

Ogni avventuriero può scegliere la propria missione da una bacheca su cui sono affisse le richieste. Nemici del gruppo di avventurieri sono i goblin che incapaci di riprodursi rapiscono e violentano donne di razza umana o elfica, per aver una prole. Il manga e l’anime hanno infatti suscitato molto scalpore a causa delle scene di efferata violenza anche se mai mostrate fino all’ultimo particolare. Indubbiamente una delle versione più audaci nell’ambito dei migliori fumetti fantasy in circolazione.

Restiamo in Giappone e parliamo dell’uomo con la spada a due mani più ingombrante del globo terraqueo, che per maneggiarla ci vorrebbero quattro mani e quattro braccia: Berserk.

Il manga, in bilico tra horror e fantasy, narra le gesta di Gatsu, guerriero vagabondo e maledetto, che vaga senza sosta in un mondo alternativo di stampo medievale, dominato dal male e da presenze demoniache. Il manga è stato iniziato nel 1989 (in Italia pubblicato per la prima volta nel 1996) mentre l’anime vanta due serie, datate 1997 e 2016.

Esistono infine videogiochi e lungometraggi realizzati tra il 2012 e il 2013. Tanto l’anime quanto il manga sono noti per la loro cruda violenza.

I migliori fumetti Fantasy Made in Italy

Dragonero

E in Italia che si dice nell’ambito dei fumetti fantasy? Non possiamo non citare il bonelliano Dragonero, che ha visto la luce nel 2013 e che già conta un nutrito numero di fan e di estimatori. Dragonero narra le avventure di Ian Aranill, Scout dell’Impero Erondariano ed erede della casata dei Varliedàrto (Cacciatori di Draghi).

Ian compie le sue avventure assieme ad un gruppo fidato di amici, composto dalle vaie razze che popolano il suo mondo, come nel più classico dei fantasy: l’orco Gmor, amico d’infanzia e l’elfa silvana Sera di Frondascura, Occasionalmente ai tre si aggiungono anche la sorella di Ian, Myrva, e Alben “Custode della Luce”. Dal fumetto sono derivati un gioco di ruolo presentato al Lucca Comcis and Games e dagli stessi autori delle strisce, Luca Enoch e Stefano Vietti, due romanzi.

Back in the U.S.A.

Ritorniamo in America, questa volta con un fumetto targato Vertigo-DC Comics: Fables scritta da Bill Willingham e disegnata da Mark Buckingham. Fables racconta una serie di storie aventi come protagonisti i personaggi delle fiabe e del folklore, i quali, dopo essere stati cacciati da un misterioso nemico detto “L’Avversario”, vivono tutti assieme in una comunità clandestina a New York. Personaggi come Biancaneve, La Bella Addormentata e il Lupo Cattivo si troveranno così a convivere nel nostro mondo e ad avere a che fare con i nostri stessi problemi. Per esempio Biancaneve e il Principe Azzurro hanno divorziato (!) proprio a causa dell’infedeltà di lui, che per il nome che porta ha salvato e sposato altre fanciulle come Cenerentola e la Bella Addormentata… per poi divorziare da loro ancora. Nonostante la ovvia contaminazione fantasy, visti i personaggi e le creature fantastiche, gli intrecci di Fables si incontrano, spesso e volentieri, con il genere giallo e thriller.

Restiamo sempre negli USA per parlare di un capolavoro del genere  e uno dei migliori fumetti fantasy universalmente riconosciuto, cioè Bone di Jeff Smith, autore di testi e disegni. Pubblicato in patria tra il 1991 e il 2004, narra delle avventure di tre “bone” (creature bianche, antropomorfe e dal lungo naso): Fone Bone e i suoi due cugini Phoney Bone e Smiley Bone; i quali, in fuga dalla loro città, si perdono in un deserto e raggiungono infine una vallata sconosciuta. Qui vengono coinvolti nello scontro tra gli esseri umani e delle creature pelose note come “rattodonti”, comandati da un misterioso personaggio chiamato l’Incappucciato. Lo stile di Bone unisce il tipico tratto del fumetto umoristico americano con una narrazione che spazia dai toni più comici a quelli più drammatici. I personaggi di Smith somigliano ad alcuni dei più caratteristici personaggi disneyani: Fone Bone ricorda il Mickey Mouse degli esordi, Phoeny Bone sembra un Paperon De Paperoni e e Smiley richiama un Pippo meno sprovveduto. Come i disneyani che hanno città come Topolinia o Paperopoli anche i tre Bone abitano in una città chiamata Boneville. Nel 2005 è stato persino realizzato un videogame ispirato al primo volume della serie. Nel 2011 Bao Publishing ha pubblicato l’intera serie in un unico volume.

Timoty Hunter è un ragazzino che potrebbe essere il più grande mago di tutti i tempi! E’ questa in sintesi la storia ideata dal giovane Neil Gaiman tra il 1990 e il 1991 e che si sviluppa in quattro numeri, dove spazieremo tra l’universo DC e i suoi personaggi tra passato, futuro, mondi incantati e universi paralleli. Il giovane Timoty  – che potrebbe ricordare Harry Potter – incontrerà quattro personaggi guida della DC Comics dotati di grandi poteri mistici, lo Straniero Fantasma, John ConstantineDottor Occult e Mister E, che lo conducono in un viaggio mistico per fargli comprendere quale potrebbe essere il suo ruolo e quanto la sua forza magica e le sue scelte potrebbero stravolgere l’intero universo. Nel 2003 sono stati pubblicati anche sei romanzi per ragazzi dalla casa editrice americana Harper Collins

Le oniriche avventure di Arzach

Arzach

 

Arzach, personaggio magistralmente tratteggiato dall’immenso genio francese di Moebius, è uno ptero-guerriero solitario e si sposta cavalcando una creatura alata, uno specie di pterodattilo più simile ad una statua che ad un essere vivente (ed in realtà, si tratta di una creatura meccanica). Le storie dedicate a questo personaggio sono state realizzate dall’autore con una particolare attenzione all’aspetto grafico e con una cura straordinaria delle vignette, vere e proprie cesellatissime illustrazioni. Del resto quasi sempre il racconto è privo di testi, ma comprensibilissimo grazie alla leggibilità delle immagini che rendono con precisione gli eventi, lo scorrere del tempo e gli stati d’animo. Alle volte la storia è solo un pretesto, un abbozzo o un divertissement per dar vita ad onirici mondi e visionarie situazioni. I titoli di queste storie sono quasi tutti derivanti da una storpiatura del nome del protagonista. Le storie del personaggio sono state raccolte in un volume intitolato Arzach che raccoglie anche alcune illustrazioni e la storia breve La deviazione.

Buona notte e sogni d’oro dall’Uomo dei Sogni

Sandman

Concludiamo con il capolavoro assoluto del genere fantasy, cioè Sandman del già citato Neil Gaiman: pubblicata dalla DC Comics negli Stati Uniti d’America tra il 1989 e il 1996 incentrata su una nuova versione di un personaggio dei fumetti della DC del periodo della Golden Age.

Negli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è ritenuta una delle migliori saghe a fumetti fantasy di sempre: alla serie viene riconosciuta una elevata qualità dei testi e delle trame che la avvicinano alla letteratura con elementi di filosofia, storia e mitologia e rappresenta un caso raro di commistione di vari generi narrativi. Sandman, detto anche Sogno, o Morfeo è uno dei Sette Eterni che incarnano e regolano ognuno un particolare aspetto dell’esistenza umana. All’origine della saga è l’imprigionamento del protagonista nel 1916 a opera di un negromante capo di una setta di stregoni. L’obiettivo della setta era di imprigionare la Morte, per ottenere l’immortalità. Contrariamente alle aspettative nell’evocazione si manifestò Morfeo.

Nonostante lo sbaglio, lo stregone decide di tenerlo prigioniero sperando che per la sua libertà in cambio egli possa donare loro l’immortalità. Privandolo dei suoi poteri ed oggetti Morfeo viene segregato in un cerchio magico, racchiuso in una sfera di vetro. Con la prigionia del signore dei sogni, le persone nel mondo cominciano a soffrire di problemi di insonnia, altri finiscono in coma o non riescono più a dormire. Passati settant’anni, il cerchio magico viene spezzato, Morfeo così riesce a fuggire nel 1988. Durante gli anni della prigionia il suo regno è andato in rovina, gli incubi sono fuggiti e ci sono state pesanti ripercussioni nel mondo reale. Sandman dovrà così riappropriarsi dei suoi poteri e oggetti, per sistemare le ripercussioni avvenute nel mondo reale e riprendere il controllo del suo regno, catturando gli incubi fuggiti.

La serie ha vinto diversi premi e si tratta del primo fumetto statunitense a ricevere un premio letterario e viene considerato dalla critica come una delle migliori storie a fumetti di sempre.

E Voi? Avete mai provato a fare una vostra classifica dei migliori fumetti fantasy di sempre? Siete d’accordo con noi con i titoli che abbiamo proposto? Segnaletici quelli che per voi sono i vostri capolavori preferiti!

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