Chi sono Gli Eterni? Scopriamo i protagonisti del prossimo film Marvel!

eterni marvel

Gli Eterni, creatura di Jack Kirby (sempre sia benedetto da Galactus) nata negli anni ’70 dalla mente del Re, sono sulla bocca di tutti da settimane. Siamo in trepidante attesa di qualche news da San Diego ma, nel frattempo, perché non rispondere alla domanda che gira nella testa di tutti i non-Marvel Zombie, ovvero: Chi sono gli Eterni?

gli eterni (eternals)

Scopriamo chi sono Gli Eterni, protagonisti cosmici della prossima fase del Marvel Cinematic Universe!

A voler essere pignoli (e, dato che ci chiamiamo JustNerd, è impossibile non esserlo), Gli Eterni non sono nati nella Casa Delle Idee, o almeno non è nata lì la loro… idea primigena.
Quando nei mid seventies Kirby finì per lavorare per quell’altra compagnia cercò di levarsi un prurito intelletual-creativo che da tempo lo infastidiva: “perché non unire l’epica classica con la fantascienza più sfrenata?”.

Nacquero così I Nuovi Dei, più volte ricicciati fuori dalla DC negli anni, ma destinati ad avere vita editoriale indipendente molto breve. Ma non è dei reggiseni di Big Barda o del monopattino di Orion che voglio parlare.

Una volta tornato alla Marvel, Kirby cercò immediatamente di far rivivere quell’idea in una nuova serie a fumetti, nacquero così Gli Eterni come li conosciamo ora (e come, verosimilmente, li conosceremo al cinema).

Nomi come Ikkaris, Makkari, Sersi e Zuras, presto saranno sulla bocca di tutti compiendo la medesima parabola, dall’anonimato alla fama planetaria, che ha caratterizzato gli ultimi anni di vita di “gente” come Rocket Raccoon e Groot.

Ma come sono nati Gli Eterni? E perché i loro nomi assomigliano così tanto a quelli degli dei greco/latini?

Scopriamo le origini cosmiche e genetiche degli Eterni, e come si intrecciano con quelle dei Celestiali!

I semidei alieni noti come Celestiali, durante una delle loro peregrinazioni galattiche, giunsero sulla Terra abitata dai progenitori della razza umana (l’affidabile Wikipedia e il mio volume scritto da Neil Gaiman e disegnato da John Romita JR parlano di 5 milioni di anni fa) e iniziarono a fare i primi esperimenti genetici sul “materiale” a loro disposizione. Questi esperimenti portarono principalmente a due risultati: da una parte i perfetti, immortali e potentissimi Eterni, dall’altra i deformi e instabili Devianti.

Ad esser precisi ci fu un altro risultato, derivante da quegli esperimenti: gli esseri umani (tutti) svilupparono la latente capacità di padroneggiare strambi poteri e mutazioni genetiche. Molto comodo, eh?

Anche la vita editoriale della testata Marvel a loro dedicata ebbe vita non facile e, soprattutto, breve; ma Gli Eterni continuarono a ricomparire qui e là nella storia fittizia dell’Universo Biancorosso.

Poco sopra accennavo ad una evidente somiglianza fra i nomi degli eterni e quelli degli dei greco latini che abbiamo tutti conosciuto al liceo, ricordate? In effetti, se vogliamo metterla in senso didascalico:

  1. Ikkari è Icaro
  2. Makkari è Mercurio
  3. Sersi è Circe
  4. Zuras è Zeus

Nei secoli i personaggi partoriti dalla fervida immaginazione del Re continuarono ad alternare momenti di isolamento a lunghi periodi, soprattutto per alcuni di loro, di vita pacifica (più o meno) in mezzo ai mortali. Mortali che si ritrovarono ad osservare le diatribe famigliari di questi esseri potentissimi e a razionalizzarle tramite miti, leggende e religioni politeiste.

La storia degli Eterni è costellata di lotte, come quella fra Zuras e A’lars, padre di Thanos!

Lotte atte a stabilire un dominio sopra gli altri Eterni e sopra i Devianti, lotte per diventare Re (classico, no?). Lotte spesso fratricide, come la suddetta querelle fra Zuras e A’lars, vinta dal primo e che ha visto il secondo scappare dalla Terra assieme ad altri esuli su Titano, per fondare una società parallela di Eterni. Ed è proprio su Titano che A’lars trova la stabilità necessaria a formare una famiglia, peccato che uno dei figli che sua moglie Sui-San partorirà sia Thanos.

Per quanto questo sia una tragedia per l’universo intero, sarebbe un perfetto jumping point per una serie di pellicole, magari ambientate secoli fa, ma comunque strettamente collegate in nuce al recentissimo passato del MCU. Aggiungete all’equazione il fatto che, in tre momenti ben distinti, nel Marvel Cinematic Universe abbiamo già visto dei Celestiali (il padre di Peter Quill, Ego, il Celestiale portatore della Gemma del Potere e… i resti del Celestiale morto tramutati in Knowhere) ed ecco già pronti gli ingredienti per cucinare un pasto perfetto.

Manca solo l’ingrediente principale, la ciliegina sulla torta cosmica: la conferma del coinvolgimento di Keanu Reeves nel progetto. Ma per questo basterà aspettare pazientemente il panel Marvel in Hall H, no?

E voi, quanto aspettate Gli Eterni al cinema? Fatecelo sapere con un commento!

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