Resident Evil 2 “1-Shot”: ecco cosa ci regala questa demo innovativa e geniale

resident evil 2 remake

Dopo anni di attesa, finalmente Capcom ha deciso di rendere disponibile per il download la “1-Shot” demo del suo prossimo gioco della serie Resident Evil.

Una demo che introduce una nuova dinamica per il genere ed è giocabile per un massimo di 30 minuti.

Scopriamo cosa ci attende nella “1-Shot” Demo di Resident Evil 2, l’anteprima di 30 minuti disponibile in download già da qualche giorno

L’abbiamo provata e riprovata e finalmente possiamo giungere a una conclusione: non vediamo l’ora che arrivi il 25 Gennaio.

La demo di Resident Evil 2 ci ripropone nuovamente i minuti iniziali nella stazione di polizia della S.T.A.R.S. e i nostri primi scontri a fuoco con gli zombie nella stessa.

Così come versioni giocabili già presentate nelle fiere di gaming, la porzione giocabile è sempre la stessa ma con infinite migliorie.

Il gameplay è stato reso molto più fluido, forse in seguito alla segnalazione di molti utenti che avevano già provato il gioco definendolo piuttosto macchinoso, soprattutto nei movimenti.

Altra miglioria apportata è stata quella della telecamera, cosa non da poco se pensiamo che ora ci si può muovere agilmente tra gli stretti corridoi dell’oscura stazione, senza incorrere in compenetrazioni e senza dover correggere la stessa con lo stick del pad.

È stata migliorata notevolmente anche la resa grafica di alcuni oggetti, evidentemente all’epoca dei primi video ancora work in progress, in quanto ora visitando la stazione in lungo e in largo (per quello che la 1-shot demo ci permette) tutti gli oggetti (davvero tutti credetemi), risultano incredibilmente accurati sia nell’estetica, sia come inclusione nel contesto, specie per quanto riguarda l’illuminazione.

Qui arriviamo al pezzo forte.

Questa demo è una vera e propria prova di forza per quanto riguarda l’illuminazione dinamica del gioco; qualcosa fortemente ricercata dalla casa giapponese vista l’inclusione della torcia.

Torcia che ci regalerà giochi di luci e ombre davvero fantastici, che non vediamo l’ora di provare in ambienti come le fogne o i laboratori della Umbrella, per vedere come rifletterà la luce sulla superficie dell’acqua o sugli oggetti metallici.

Arriviamo infinite al fattore “30 minuti”.

Molti potranno criticare questo genere di scelta ma io l’ho trovata senza dubbio qualcosa di geniale.

Il tempo limitato per il completamento, difatti, ha involontariamente (ne siamo prorpio sicuri?!) spinto tutti i gamer più audaci a voler completare la stessa nel minor tempo possibile, rendendo a tutti gli effetti questa demo una sorta di minigioco a sé.

In un momento dove le demo solo quasi del tutto estinte, ho trovato questa cosa davvero entusiasmante.

Unica pecca, forse,  è il doppiaggio in italiano.

In un’epoca che ci ha regalato fenomenali doppiaggi cinematografici come quelli di The Last of Us e God of War, palesemente recitati sul labiale e non semplicemente “letti”, qui si fa una piccola inversione tornando a quelli che sembrano proprio dei dialoghi letti davanti a un leggio.

Questa cosa rende tutto però un po’ “distaccato” e “asettico”, specie nel caso che una voce non dovesse essere “incollata” al personaggio.

Tuttavia è presto per valutare questo particolare e quindi mi riservo il diritto di giudicare in toto questo aspetto una volta completato il titolo definitivo.

Il gioco sarà “diverso ma uguale” alla sua versione di 20 anni fa

La demo si chiude poi con una chicca che ha fatto battere i nostri piccoli cuoricini da gamer.

Un trailer in cui vengono mostrati alcuni momenti di quello che sarà il gioco dopo la parte attualmente giocabile in anteprima e, soprattutto, l’inclusione a sorpresa di due elementi sbloccabili alla fine del gioco: Hunk e To-Fu.

Il video mostra infatti Hunk parlare alla radio del suo isolamento dal resto del team, mentre To-Fu… beh, lui si limita a pronunciare una frase in giapponese.

Questi due elementi non sono da sottovalutare in quanto accendono ancora di più il nostro desiderio di sfida, già all’epoca molto ardua in quanto i due personaggi segreti avranno una dinamica di completamento molto particolare, specie il secondo. Dinamica che siamo sicuri sarà molto sfidante anche per i pro del titolo.

Insomma, dopo aver giocato la 1-Shot demo, Resident Evil 2 si appresta a diventare più che un classico remake, un nuovo vero e proprio nuovo capitolo della serie in quanto, di già visto, c’è solo la trama.

Tutto il resto è da scoprire e lo faremo davvero tra breve.

Infatti tra 10 giorni  il gioco sarà disponibile su su PlayStation 4Xbox One (inclusa la Xbox One X) e PC Windows e sappiamo già che la corsa per scappare da Raccoon City sarà meravigliosa, sia per i nostalgici che per la nuova generazione di giocatori.

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