Nostalgia – La Flotta Nomade: la fantascienza nichilista per il MONAD System

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Il Creatore vegliava sempre sul vacuo Kos. Attorno a sé imperava la perfezione che, nella sua massima forma, è l’assenza di tutte le cose.

Nostalgia – La Flotta Nomade è un’ambientazione di fantascienza di Enrico Pasotti e Tommaso De Benetti per il gioco di ruolo MONAD System edito da The World Anvil.

Scopriamo Nostalgia – La Flotta Nomade, setting ambientativo per il GdR MONAD System. Entriamo in questo mondo fatto di fantascienza, nichilismo e orrore.

Il MONAD System è un regolamento base che ha come punti di forza la personalizzazione del personaggio, la spinta alla narrazione e la gestione delle risorse. Il sistema di gioco del MONAD System offre ai giocatori un regolamento che stimola a ruolare, interpretando e reinventando continuamente il proprio personaggio.

Di base, il MONAD System non è collegato ad un setting o un’ambientazione in particolare, ma il team che ha creato il GdR ha proposto diverse ambientazioni con cui giocare usando il sistema regolistico del MONAD System. La prima e la più corposa di queste ambientazioni è Nostalgia – La Flotta Nomade.

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Un’ambientazione fantascientifica originale e ricca di dettagli

Forse starete pensando che Nostalgia sia l’ennesima ambientazione fantascientifica della quale non si sentiva il bisogno. Niente di più falso! Definire in questi termini Nostalgia – La Flotta Nomade è a dir poco riduttivo e qualsiasi giocatore se ne potrà rendere conto sin dalle prime pagine del manuale.

Perduta nel gelido Cosmo, l’Umanità naviga verso oscuri segreti

La Terra è sull’orlo dell’abisso. Senza un futuro in cui sperare, i terrestri si imbarcano sulle otto Arche che compongono la Flotta Nomade, inviata in soccorso dell’umanità da ignoti benefattori. La meta del viaggio è ignota, ma restare significa morte certa.

Trascorrono interi millenni. Umani, esseri sintetici e razze mutanti hanno plasmato i Livelli vergini in cui si suddividevano le Arche, convertendoli in prosperi micromondi. Tuttavia, la pace non è destinata a durare: la caduta del governo centrale, nuove tensioni e una mortale epidemia minacciano di trasformare le Arche in cimiteri volanti. Per aumentare le possibilità di sopravvivenza, ogni Livello viene isolato dagli altri.

Ora, dopo centinaia d’anni, i pesanti diaframmi che dividevano i popoli si sono misteriosamente riaperti. Civiltà che si sono evolute ognuna a modo proprio, si incontrano e si scontrano, compiendo i primi passi del Nuovo Inizio.

Nostalgia – La Flotta Nomade è un setting ambientato in un futuro non troppo lontano in cui le guerre, la tecnologia e la lotta per le risorse hanno profondamente modificato la Terra e gli esseri umani. Questo porta, inevitabilmente, alla fine del nostro pianeta per come noi lo conosciamo e alla partenza delle otto Arche, immense strutture costruite per accogliere quello che resta dell’umanità e trarla in salvo dalla distruzione del pianeta.

Dove sono dirette queste Arche? Chi le ha costruite? Perché c’è chi tiene così tanto alla salvezza degli uomini? Ecco, queste sono ottime domande per apprestarsi a leggere il manuale!

Una volta partite, la vita all’interno delle Arche non è esattamente tutto rose e fiori. Nostalgia, infatti, non è per nulla un’ambientazione fantascientifica alla Star Trek, quindi non si tratta di una space opera, ma parliamo di un setting con tratti horror e il cui gioco si basa anche sull’analisi intima e personale del personaggi al tavolo.

Questo perché la storia delle Arche è costellata sin dal suo inizio di misteri, esoterismo e crimini imperdonabili che hanno profondamente mutato gli esseri umani e le altre razze presenti sulle Arche, continuando a plasmare la società, la tecnologia e la vita sui diversi Livelli.

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Si tratta di un elemento davvero molto interessante di questa ambientazione, perché trasforma Nostalgia da semplice setting di fantascienza in un’ambientazione che permette di scavare gli incubi e gli orrori di un mondo molto diverso dal nostro, ma che potrebbe essere il nostro futuro.

Insomma, andando via dalla Terra gli orrori, le difficoltà e le ingiustizie restano, anche in una società così profondamente mutata.

Un manuale, un intero nuovo mondo

Quello che stupisce di più approcciandosi a Nostalgia – La Flotta Nomade è la quantità e la ricchezza di dettagli del mondo dell’ambientazione. Il MONAD System lascia libero spazio ai giocatori per la definizione di una loro ambientazione di gioco, ma questo manuale non è un semplice setting, ma un intero mondo di cui ci vengono forniti minuziosamente tutti i dettagli.

Dalle abitudini a livello di alimentazione, fino a un mini vocabolario con i termini più comuni, finanche alle descrizioni dei principali mezzi di trasporto e delle Fazioni dell’ambientazione. Questi dettagli servono per farci immergere completamente in un’ambientazione che ha davvero molti tratti caratteristici e peculiari, difficili da trovare in altri setting di fantascienza.

Lo si nota subito a partire dalle Razze giocabili: Humana, Seroii, Anima, Non-El, Stigma e Fulgor. Non avete idea di che cosa siano? Perfetto, perché il mondo di Nostalgia è così ricco di dettagli e descrizioni proprio perché si tratta di un mondo completamente nuovo e diverso, che va esplorato e vissuto.

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Attenzione, questo non vuol dire che nel manuale sia già tutto scritto e che non ci sia spazio per la fantasia dei giocatori. Le Arche, infatti, sono formate da diversi Livelli che per moltissimo tempo hanno avuto sviluppi paralleli, senza mai incontrarsi. Questo vuol dire che ogni Livello può essere diverso dall’altro e che potete giocare creando un’ambientazione tecnologicamente avanzata oppure no, dove ci sono tutte le razze o al contrario spadroneggiano gli Humana, un Livello in cui l’uso delle Anomalie (per semplificare, le si potrebbe definire la fonte di magia dell’ambientazione) è assolutamente normale oppure bandito pena la morte.

Nostalgia – La Flotta Nomade fornisce ai giocatori un mondo completo nel quale muoversi, ma sta poi al singolo gruppo la scelta di come sviluppare il proprio particolare setting in relazione a questa macro ambientazione. Insomma, anche qui si può trovare quell’alto livello di personalizzazione che era già uno dei tratti distintivi del MONAD System.

Il nichilismo dietro alla fantascienza

Forse non è un caso che il manuale prenda il nome di Nostalgia. Uno dei tratti dell’ambientazione che ho maggiormente apprezzato e che ritengo sia uno dei suoi tratti distintivi è sicuramente il senso di sofferenza e orrore che sta dietro la maggior parte dei macro avvenimenti del setting e delle vicende che racconta.

Ciò parte innanzitutto dai concetti di Nulla e Assenza che si ritrovano sin dalle prime pagine del volume e che lo caratterizzano in ogni suoi aspetto. Senza fare troppi spoiler, ci sono alcuni eventi di sacrificio, dolore e sangue dei primi anni delle Arche che hanno irrimediabilmente segnato la vita all’interno delle stesse, portando, ad esempio, addirittura alla nascita di una razza giocabile come quella degli Stigma. Essi sono caratterizzati da una corruzione del corpo e dell’anima a causa di uno spirito inquieto pieno di desiderio di vendetta.

Il senso di intimo orrore, vacuità e dolore è uno degli elementi ricorrenti dell’ambientazione e lo si ritrova in tutto: dalle caratteristiche delle Razze, fino alla struttura della società, alle possibilità delle Anomalie e alla geografia dei Livelli e delle Arche.

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Questa ambientazione si inserisce perfettamente all’interno del sistema di gioco del MONAD System. Innanzitutto, ciascun elemento dell’ambientazione (dalle Razze, agli Equipaggiamenti, fino alle Creature della Flotta) viene opportunamente segnalato con un box che ne mostra Descrizione, Abilità e Attributi che sono da implementare o modificare nelle Schede base del MONAD System. L’impatto e l’editing sono davvero chiari, cosa che rende le modifiche molto più semplici.

Inoltre, per chi è alle prime armi, sono disponibili delle avventure introduttive e supplementi, tra cui Raam Scoria e Luce ed Ombra editi in due volumi distinti. Si tratta di piccoli manuali che contengono moltissime informazioni e indicazioni per impostare la campagna, descrivere il Livello e dare un’idea di come si possa plasmare e esplorare il mondo di Nostalgia. Sinceramente, ho trovato Raam Scoria e Luce ed Ombra un ottimo punto di partenza per dare il via a delle campagne create in maniera autonoma.

Ci sarebbe molto altro da dire su Nostalgia – La Flotta Nomade, parlando ad esempio delle stupende illustrazioni e dei numerosi spunti narrativi che riesce a dare. Ma il bello di un’ambientazione come Nostalgia è che deve essere letta perché apre a un mondo nuovo, un mondo di misteri e Buio.

Una cascata indomabile / Nell’eterno riverbero stellato / Eco di una catena infinita / che affranca gli schiavi / D’un Sogno irrequieto.

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