Dragonero: Rhooga l’implacabile, resa dei conti con il letale ghoul!

Reduce dai promettenti annunci sul suo futuro presentato durante lo scorso Lucca Comics & Games, Dragonero torna in edicola con la seconda parte della storia doppia iniziata lo scorso mese, Il senza cuore. Dragonero: Rhooga l’implacabile è il finale di una storia che ha riportato Ian Aranill a incontrare nuovamente un letale nemico affrontato in passato.

Dragonero:Rhooga l’implacabile, resa dei conti tra Ian e il pericoloso ghoul

Per apprezzare al meglio questa storia, sarebbe il caso di affiancare alla lettura della serie regolare due delle uscite parallele del nostro scout imperiale. Prima tappa di questo viaggio dovrebbe essere la rilettura degli albi Nella terra dei Ghoul e Nessuna pietà umana (raccolti anche nel volume a colori Nella terra dei Ghoul), in cui assistiamo al primo scontro tra Ian e Rhooga.

Nel leggere Dragonero: Rhooga l’implacabile è consigliato avere vicino anche il secondo volume della collana Senzanima, Fame, presentato in anteprima a Lucca Comics & Games e disponibile ora anche negli store online e nelle fumetterie. Come ben sa chi ha letto la prima parte di questa avventura di Dragonero, Ian ritrova un vecchio compagno d’arme, Carogna, mercenario conosciuto durante la sua permanenza nella compagnia mercenario di Greevo Senzanima.

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La presenza di questi intrecci di diversi momenti della vita di Ian sono una delle caratteristiche della saga creata da Vietti ed Enoch che maggiormente apprezzo. Quando si parla di continuity spesso ci si chiede come sia possibile creare un universo narrativo che possa dare corpo ad un eroe senza venirne schiacciato. Con Dragonero si è scelto di costruire il mondo dell’Erondar e lo spirito dei personaggi , presentandoli in diversi periodi della loro vita. Ma attenzione, non momenti casuali, ma gli attimi cruciali della vita di una persona, passando da adolescenza a fase ribellione con estrema naturalezza.

Per legare al meglio questi diversi orizzonti temporali servono delle ‘cerniere’ che siano credibili e rappresentino in modo convincente quegli incroci della vita che uniscono presente e passato. Dragonero: Rhooga l’implacabile, ancora più della prima parte dei questa doppia storia, riesce a svolegere questo compito con tempismo perfetto.

Stefano Vietti inserisce questo elemento la solita attenzione al dettaglio che lo contraddistingue. Dopo aver separato il gruppo formatosi in Il senza cuore, Vietti lascia che Carogna, Sera e Gmor rimangano assieme, mettendo in contatto per la prima volta due diversi aspetti del passato di Ian. Considerando che Gmor e Ian sono cresciuti assieme, il suo periodo di mercenario è rimasto un mistero per l’orco, che non nasconde la curiosità di questo periodo nebuloso della vita del suo compagno d’avventura.

E immancabilmente Vietti, da consumato narratore, lascia solo comparire un accenno a questa parantesi del passato di Ian, prima che Sera ne difenda la privacy riportando la nostra attenzione sugli eventi di Dragonero: Rhooga l’implacabile. Ovviamente la curiosità del passato mercenario di Ian vengono acuite, ma per quello abbiamo Senzanima, nella serie regolare si parla del presente degli eroi.

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Ed in questo presente, Ian deve affrontare la minaccia di Rhooga, nemico considerato morto ma tornato per dare compimento al suo piano di ricompattare i ghoul per diventare una potenza di cui l’Erondar sentirà presto parlare. Dopo gli eventi della Saga delle Regine Nere, l’Erondar è in pieno fermento, con nuove minacce che stanno emergendo ed una guida carismatica per i ghoul può diventare un pericolo non gestibile.

Dragonero: Rhooga l’implacabile non è solo una caccia all’uomo, ma soprattutto un ottimo modo per mostrare i tanti cambiamenti occorsi all’Erondar in questi primi mesi dopo la sanguinosa guerra. I mutamenti non sono solamente sociali, come abbiamo visto in precedenza in Una nuova alba, ma sono sopratutto legati all’impatto sui nostri eroi.

Ancora una volta sono rimasto rapito da come Sera stia cambiando, duramente colpita dalla conseguenze della sua ferita in guerra. La pacifica luwiemaste sta iniziando ad indurirsi, a non voler più essere un membro debole di questa compagnia di eroi, cercando di mostrarsi forte e capace di badare a sé stessa. Emozionante il dialogo tra lei e Gmor in questo albo, in cui l’evoluzione dell’animo di Sera prende ancora più corpo.

Sono le figure femminili a focalizzare l’attenzione, con una sorpresa che cambia radicalmente la vita di Ian e dei suoi compagni. Se non avete ancora letto le anticipazioni di Dragonero: Rhooga l’implacabile e o siete stati alla larga dal gruppo Facebook, fermatevi qui e non leggete oltre.

In caso contrario, già sapete dell’arrivo di una quarta figura che si unisce alla compagnia di Ina. Aura, la maga che compare in questa doppia avventura, diventa parte della famiglia di avventurieri, dopo esser stata cruciale nello scontro con Rhooga e lo stregone che lo sostiene. Vietti lascia intendere che ci sia un passato tra la maga e Ian, di cui apparentemente il nostro eroe l’esistenza (ma una mezza idea la avrei, e riguarda Senzanima: Guerra).

Il finale di Dragonero: Rhooga l’implacabile è una promessa di profondi cambiamenti nella via di Ian e compagni. La presenza di un personaggio come Aura è interessante, soprattutto vedendo come la magia sti assumendo un ruolo totalmente nuovo all’interno del mondo di Dragonero.

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Di Dragonero: Rhooga l’implacabile ho apprezzato molto il ritorno dei racconti brevi a fine albo, le storie corollario della trama principale che in passato ci hanno presentato personaggi come la Lupa. In questo albo, Vietti utilizza il talento alle matite di Emanule Gizzi per mostrarci l’incontro tra Carogna e Aura.

Se Gizzi realizza i disegni della storia breve, Dragonero: Rhooga l’implacabile si fa forte degli ottimi disegni di Giuseppe de Luca e Fabio Babich, che riescono a conferire alla parte finale di questa doppia storia tutto il pathos emotivo necessario per dare al lettore la piena consapevolezza della vicenda. Gli scontri dell’albo sono resi con una vitalità incredibile, ribadendo l’altra qualità del comparto tecnico della serie di Dragonero. A completare Dragonero: Rhooga l’implacabile ci sono l’intensa copertina di Giuseppe Matteoni, lLa bella introduzione di Luca Barbieri con le sue Cronache dall’Erondar e l’immancabile lettering di Marina Sanfelice.

Con Dragonero questo mese abbiamo ancora un appuntamento, quando il 24 novembre uscirà il nuovo Dragonero Magazine. L’11 dicembre, invece, tornerà in edicola la serie regolare di Dragonero, che con l’albo Il demone sotto la pelle promette di presentare un nuovo punto di svolta nel mito dell’Erondar.

E ricordate: Diverso è il passo, uguale è il cuore

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