Le registrazioni dell’Apollo 11 sono ora pubbliche, grazie alla NASA

Per la prima volta nella storia la NASA ha reso disponibili oltre 19.000 ore di registrazioni audio della missione Apollo 11, la stessa missione che ci ha portato nel 1969 sulla Luna.

L’intero archivio copre le comunicazioni di bordo, quelle del controllo missione e le comunicazioni fra l’equipaggio e il team a terra; all’epoca raccolte in più di 200 nastri, ognuno dei quali è lungo circa 14 ore e suddiviso in 30 tracce audio.

Le difficoltà dietro alla digitalizzazione delle registrazioni dell’Apollo 11

Il lavoro per digitalizzare le registrazioni dell’Apollo 11 è iniziato nel 2012 ma tutto è stato reso più lento e complicato dal fatto che queste potevano essere ascoltate esclusivamente attraverso una macchina chiamata SoundScriber (la stessa che potete ammirare nell’immagine di copertina), unica nel suo genere. Il processo per ascoltare una singola traccia richiedeva un lungo intervento manuale, rendendo la digitalizzazione delle registrazioni un vero incubo.

I ricercatori e i volontari della University of Texas di Dallas e del NASA Johnson Space Center hanno così sviluppato un metodo per poter ascoltare simultaneamente le 30 traccie presenti su un nastro permettendoci, oggi, di poter ascoltare le comunicazioni di quella storia missione del programma Apollo.

Nasa apre gli archivi

Dove poter ascoltare le registrazioni dell’Apollo 11

Attualmente le registrazioni dell’Apollo 11 sono disponibili su due siti differenti, l’Internet Archive e il (decisamente più affascinante) sito dedicato in cui è possibile esplorare la missione giorno per giorno, ascoltare un playlist dei momenti più importanti o una registrazione random.

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