Costruisce il droide di Lando Calrissian, un L3-37 parlante, usando Amazon Alexa

Se proprio devo essere sincero, pur apprezzando non poco Solo: A Star Wars Story che continuo a considerare un film bello e sottovalutato, L3-37, il droide “progressista” e robo-civilmente impegnato di Lando Calrissian non mi ha convinto molto.

Ecco come è stata realizzata una testa parlante di L3-37, il droide di Lando Calrissian visto in Solo: A Star Wars Story, usando l’assistente vocale Amazon Alexa

Tuttavia ho particolarmente apprezzato, come penso in tanti, quando negli ultimi momenti di vita del droide irrimediabilmente danneggiato, il software di L3-37 si fonde con il sistema di guida del Millennium Falcon, dando vita ad uno degli Easter Egg più spettacolari dell’intera saga Star Wars, ricollegandosi ad una precisa sequenza de L’Impero colpisce ancora con protagonista il luccicante C3-PO.

Patrick Stefanski ha però deciso di tentare una sorta di esperimento di reverse enginnering partendo da un software e costruendo una testa funzionante e parlante di L3-37, spiegando attraverso un video tutte le fasi della realizzazione.

Sostanzialmente il geniale Patrick ha usato un dispositivo equipaggiato con Amazon Alexa, l’assistente vocale personale sviluppato dal colosso dell’e-commerce, per poter controllare una testa robotizzata e impartirgli dei comandi vocali.

Tuttavia l’utilizzo di un altoparlante intelligente Amazon Echo, già equipaggiato con una versione built-in di Alexa, è sembrato molto limitativo per Patrick che ha deciso di far eseguire Alexa su un mini computer Raspberry Pi-3, cosa che ha permesso al geniale smanettone di “donare” al suo personale L3-37 un particolare accento britannico molto simile al doppiaggio originale del droide eseguito dall’attrice Phoebe Waller-Bridge.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

 

Fonte: Gizmodo

Potrebbe piacerti anche