Invincibile Iron Man 5: Debuttante – Recensione

invincibile iron man cover

Iron Man continua i due archi narrativi di Bendis, con Riri Williams e Victor von Doom intenti a reclamare l’eredità di Tony Stark

La copertina di questo mese di Invincibile Iron Man sembra voler legittimare Riri Williams come la degna erede di Tony Stark al ruolo di Uomo di Latta di casa Marvel, nonostante ci sia un altro aspirante al titolo, il Dottor Destino.

La cover di Stefano Caselli, autore anche dei disegni dell’avventura di Riri, ritrae la nostra giovane Iron Heart nell’atto di farsi un selfie con alcuni dei più noti volti del mondo Marvel, compresi i due Capitan America.

Sarebbe curioso sapere quale Steve Rogers compaia in questa foto, se quello che conosciamo da sempre o il nuovo Rogers che stiamo scoprendo sulla sua testa, dove si stanno gettando le basi del futuro maxi evento Marvel, Secret Empire.

invincibile iron man copertina

Riri il mese scorso si era infilata in una situazione spinosa, dovendo affrontare nientemeno che il tecno-golem, l’inumana Tomoe, proprio mentre stava familiarizzando con un membro importante della famiglia di Iron Man, Pepper Potts. Anche in questo frangente, la genialità della giovane si dimostra vincente, grazie ad uno stratagemma che la mette in condizione di battere il potere di Tomoe e risolvere la situazione, ben prima dell’arrivo dello S.H.I.E.L.D.

In Debuttante quello che diventa evidente è la volontà di Bendis di curare in modo attento l’aspetto umano del supereroe. Prima di riportarci all’azione, siamo testimoni dello sfogo della madre di Riri, un mix di ironia ed emotività palpabile che aiuta a dare ancora maggiore spessore a queste vicende. Difficile non trovare nelle parole della donna un’assonanza con pensieri da genitore, un equilibrio tra orgoglio e paure, volontà di preservare l’incolumità di un figlio e il sapere che deve esser libero di trovare se stesso.invincibile iron man 2Bendis con Riri sta facendo un lavoro affascinante. La costruzione della sua identità di Iron Heart è profondamente legata al suo percorso di vita, alla perdita e ai rimorsi (emozionante il ricordo del padre e dello scherma), ma il modo ironico e da adolescente che vuole trovare il proprio posto con cui Riri affronta questa sfida è coinvolgente.

Riri ha di sicuro ben chiare le sue idee. Dopo lo scontro, riesce a tenere testa a Sharon Carter, rifiutando di affiliarsi allo S.H.I.E.L.D., preferendo mantenere il controllo della propria autonomia, con un discorso che, pur tradendo la sua adolescenziale fragilità, mostra già un’idea precisa di come vuole affrontare il suo ruolo da supereroe. Senza dimenticare di essere una figlia, come dimostra il delicato scambio di battute con la madre.invincibile iron man 1Assente per tutto il tempo, pur essendo invocata, la IA di Tony Stark compare proprio sul finale, dove in n breve scambio di battute con Friday riesce a lasciar cadere un interrogativo pesante come un macigno: cosa ha in mente Stark?

Caselli non si risparmia mai nelle sue tavole, e la narrazione di Bendis ne viene esaltata. La dinamicità delle scene di lotta si trasforma in delicatezza nel ritrarre i momenti più intimi del rapporto di Riri con la famiglia, o in ferrea determinazione nel declinare l’invito della Carter, con una secca dichiarazione di intenti che viene rispecchiata in pieno nell’espressione del volto di Riri.

Mentre veniamo lasciati con il dubbio su cosa intendesse dire Tony Stark, Bendis prende sotto braccio Maleev, lo rimette all’opera su Il famigerato Iron Man e riprende a raccontarti il percorso di redenzione del Dottor Destino, sempre più deciso a prendere il ruolo di Iron Man come nuovo paladino di ordine e giustizia.

Maleev realizza delle tavole impressionanti per questo arco narrativo, con un livello di dettaglio che è impressionante, al punto che ormai è impensabile immaginarsi questo arco narrativo senza i suoi disegni.invincibile iron man 4Bendis sta lavorando magnificamente su Destino, al punto che personalmente preferisco Infamous Iron Man alla giovane Riri. La scelta di mostrare un Victor von Doom così in crisi, desideroso di una nuova reputazione e pronto a tutto per rimettersi in gioco è strepitoso.

Soprattutto perché tutto sembra spingerlo nella direzione opposta. Non ultimo l’arrivo della madre, a lungo creduta morta. Il suo arrivo è il colpo di grazia ai propositi di Victor, indeciso se credere alle parole della madre o se affidarsi a lei; sentire che il suo vecchio ‘io’ era fonte di vergogna per Cinthya è un duro colpo per Destino, ma l’incoraggiamento nel proseguire in questa sua missione potrebbe essere una nuova spinta per Victor.invincibile iron man 3Peccato che noi lettori proprio all’ultimo scopriamo chi ci sia dietro la macchinazione di Cinthya: Reed Richards! O meglio, il Reed dell’Universo Ultimate, noto come il Creatore, uno dei pochi sopravvissuti di Terra- 610 in seguito a Secret Wars e noto per esser uno dei più temibili villain degli universi Marvel. Sapendo che qualcosa bolle in pentola per l’atteso ritorno dei Fantastici Quattro e la presenza della Cosa sulle tracce di Destino, questo arrivo inatteso non lascia indifferenti!

Se uniamo la strana dichiarazione di Tony a questo ingresso a sorpresa, non possiamo che attendere con ansia il 9 novembre, con l’arrivo in edicola del nuovo numero di Invincibile Iron Man!

Leggiamo altro?
I Medici – Principi di un Tempo Nuovo: la recensione del volume di Historica Mondadori