Wonder Woman censurata in Libano perché Gal Gadot è israeliana

Wonder Woman

Le origini israeliane di Gal Gadot, protagonista di Wonder Woman, hanno scatenato il boicottaggio della pellicola da parte del Libano e di altri paesi arabi

Wonder Woman sembra essere il film del momento.

L’exploit di incassi e di critica e il fatto che finalmente un cinecomic DC risulti più che convincente, hanno catapultato la pellicola di Patty Jenkins nei primi posti di tante classifiche, anche quella riguardante il numero di tweet.

Eppure, nonostante i tanti riconoscimenti, il film interpretato da Gal Gadot rischia di scatenare addirittura una crisi diplomatica.

La nostra Wonder Woman, alias Diana Prince, è ambasciatrice onoraria per i diritti delle donne e delle ragazze: oltre a essere bella, è anche audace e coraggiosa. Insomma, è un personaggio destinato a diventare un modello per le tutte le giovani ragazze.

gal gadot

Ma a quanto sembra la nostra principessa amazzone sembra non piacere proprio a tutti: non solo è una donna, ma soprattutto è israeliana!

Proprio da qui è scattato il boicottaggio del film in Libano, formalmente in guerra con Israele, a cui si sono aggiunti gli stop di Giordania e Tunisia. La commissione per le comunicazioni di Amman sta infatti “verificando” la pellicola per decidere se i contenuti possano ritenersi “adeguati”, mentre in Algeria stanno via via nascendo petizioni contro il film.

Come hanno reagito quelli della Warner Bros. a quest’ostracismo? A quanto pare la cosa non li ha affatto turbati, anzi sembrano gongolare perché tutto questo clamore mediatico non fa altro che accrescere l’interesse attorno a Wonder Woman: insomma, l’importante è che se ne parli!

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

Fonte: Le Monde

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