Pokemon GO: I giocatori della Corea del Sud disperati migrano al Nord

In Corea del Sud i giocatori di Pokemon GO stanno invadendo una cittadina del nord, ecco perché…

Nonostante il paese sia famoso per essere la patria del gaming, dove i gamers professionisti sono considerati delle vere e proprie celebrità, i giocatori di Pokemon GO della Corea del Sud si stanno ammassando a Sokcho, una città vicino al confine con la Corea del Nord.

Niantic non ha ancora rilasciato ufficialmente la sua app nella nazione, confinante con una delle dittature militari più repressive del pianeta, ne sappiamo se abbia intenzione di farlo. Ma questo, come in tanti altri paesi del pianeta, non ha fermato centinaia di migliaia di giocatori dal scaricare Pokemon GO tramite “la via alternativa“. E fin qui la storia è molto simile a quella di tante altre nazioni, prese dall’euforia del momento.

Chissà cosa starà accadendo in Corea del Nord...
Chissà cosa starà accadendo in Corea del Nord…

Quello con cui però i giocatori sud-coreani non avevano fatto i conti è la mancanza del segnale GPS di Pokemon GO in Sud Corea, la cui assenza non permette quindi la comparsa di pokemon sul territorio. Nella fotografia allegata all’interno del tweet che segue, è infatti possibile notare come la mappa della Corea del Sud sia stata suddivisa in diverse aree; intere zone dove non è possibile giocare a pokemon GO (e non si conoscono le motivazioni a riguardo).

La soluzione? I giocatori più incalliti si sono recati tutti quanti a Sokcho, l’unica città al nord che è rimasta fuori dalla “griglia”.

Ecco un breve filmato dove è possibile scoprire cosa sta accadendo nella città in queste ore:

Il sindaco di Sokcho, allarmato dall’improvvisa invasione di allenatori, ha invitato alla cautela durante le sessioni di caccia ai pokemon, non mancando però di pubblicare sul sito ufficiale della città una cartina con le zone WiFi free.

Sokcho WiFi

Subito si sono attivati anche i residenti della cittadina, i quali hanno intravisto una possibilità di guadagno dall’improvvisa ondata di poké-turismo. Nei tweet che seguono è possibile infatti notare dei ragazzi con dei cartelli. Questi si offrirebbero di percorrere 1 km per 1,000 Won (poco meno di 0,80€), allo scopo di far schiudere le uova di pokemon il più velocemente possibile.

https://twitter.com/k0904jh/status/753459621688320000?ref_src=twsrc%5Etfw

Alla fine in qualche modo bisogna pur catturarli tutti no?

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