Tutte le novità sulla nuova OGL (ORC) che sta nascendo grazie a Paizo

Pathfinder Paizo

Ebbene si, la Paizo non ha perso un secondo e ha risposto con un colpo di reni dando vita ad una nuova OGL, in risposta alla più recente versione (1.1) di quella storica della Wizards of the Coast che la community ha contestato.

La nuova Open RPG Creative License, o ORC, della Paizo, nota casa editrice creatrice di Pathfinder e Starfinder. funzionerà in modo molto simile all’OGL originale. Essa infatti non sarà legata ad un particolare sistema di gioco o mondo fantasy e sarà gestita da terze parti indipendenti.

I diritti sui contenuti sottoscritti con questa innovativa licenza non saranno tenuti da nessuna azienda, ci sono infatti già diverse compagnie che sono favorevoli e promuovono l’ORC. Mentre il processo legale è ancora in corso, la bozza invece dovrebbe uscire nel febbraio 2023. La velocità con cui attraverserà le fasi successive di sviluppo e le controversie legali, però, dipenderà dai feedback delle aziende e degli sviluppatori coinvolti.

Nel corso dell’ultima settimana, da quando è stato rilasciato l’annuncio, migliaia di editori di giochi di ruolo e da tavolo hanno fatto fronte comune per dare il loro sostegno allo sviluppo di questa innovativa licenza aperta e universale. L’obiettivo comune rimane quello di garantire la libertà a tutti i creatori di contenuti appartenenti al sistema.

Con il progetto di questa nuova OGL (l’ORC), la Paizo sta cercando in tutti i modi di creare un “porto sicuro” legale per la condivisione delle meccaniche e delle regole. Cosa significhi questo per il futuro del mondo dei giochi di ruolo già sul mercato e quelli in uscita è ancora da vedere.

Riuscirà la Wizards of the Coast a riprendersi e riconquistare chi è rimasto deluso? O sarà invece l’ORC, la nuova OGL libera di casa Paizo a riunire i creatori di contenuti facendo nascere un nuovo sistema libero per i giochi di ruolo?

Non ci resta che attendere il mese di febbraio per ulteriori sviluppi sulla questione.