A24 ha rilasciato il trailer finale di Backrooms, e quello che mostra è esattamente ciò che i fan dell’omonimo fenomeno web stavano aspettando da anni. Il film, adattamento cinematografico della celebre webserie virale di Kane Parsons — meglio noto online come Kane Pixels — porta sul grande schermo uno dei miti moderni di internet più affascinanti e inquietanti. Si tratta dell’esordio cinematografico per Parsons, classe 2005, il più giovane regista mai scritturato da A24.
L’uscita italiana è fissata per il 27 maggio 2026, due giorni prima del debutto americano e in anticipo rispetto a tutti gli altri paesi del mondo. Il film sarà distribuito in Italia da I Wonder Pictures.
La trama: una porta misteriosa, una dimensione senza fine
La storia segue Clark — interpretato da Chiwetel Ejiofor — proprietario di un negozio di mobili che scopre una porta misteriosa nel seminterrato del suo showroom. Quel passaggio non conduce a una stanza qualsiasi: lo trascina in una dimensione liminale, un luogo che sembra familiare ma è sottilmente sbagliato, generando un senso di disagio profondo e inspiegabile. Quando Clark scompare, la sua terapista Dr. Mary Kline — interpretata dall’attrice norvegese Renate Reinsve, già protagonista de La persona peggiore del mondo — decide di entrare nelle Backrooms per cercarlo e riportarlo indietro.
Una delle novità più interessanti del film rispetto al materiale originale di Parsons è la presenza di più personaggi che entrano contemporaneamente nelle Backrooms, un elemento che cambia profondamente la dinamica narrativa rispetto ai cortometraggi YouTube. Completano il cast Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell e Avan Jogia.
Il trailer finale offre anche il primo sguardo alle Poolrooms, una variante delle Backrooms creata dai fan: ambienti allagati con pareti piastrellate, in netto contrasto cromatico con il classico giallo minimalista degli spazi familiari ma capaci di trasmettere la stessa, identica sensazione di disagio.
Da 4chan a Hollywood
L’origine delle Backrooms è una delle storie più affascinanti del web contemporaneo. Il concept nasce nel 2019 come creepypasta sul forum 4chan, accompagnato da una foto di un negozio HobbyTown vuoto. Quella foto ha raccolto oltre 190 milioni di visualizzazioni nel corso degli anni, popolarizzando il concetto di “spazio liminale”. La mitologia si è poi espansa, con la teoria del no-clip: l’idea che, attraversando per errore la barriera della realtà — come nei videogiochi quando si esce dalla mappa di gioco — ci si possa ritrovare in queste stanze infinite.
Parsons ha trasformato quel concept in una webserie che ha generato decine di milioni di visualizzazioni, attirando l’attenzione di A24, che ha deciso di trasformare l’idea in un lungometraggio. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Parsons insieme a Will Soodik e Roberto Patino, mentre tra i produttori figurano James Wan — creatore delle saghe di Saw, Insidious e The Conjuring attraverso la sua Atomic Monster — insieme a Chernin Entertainment e 21 Laps Entertainment. Una squadra produttiva di altissimo livello per dare le giuste risorse a un esordio così ambizioso.
Le riprese si sono svolte a Vancouver nell’estate 2025 con il titolo di lavorazione Effigy, e il risultato finale promette di essere uno degli horror più discussi dell’anno. Backrooms arriverà nelle sale italiane il 27 maggio 2026.

