Ritorno al Futuro: Ralph Macchio racconta la storia delle trattative per la parte di Marty McFly

karate kid

Tutti noi conosciamo Ralph Macchio per il ruolo che ha avuto (e ha ancora grazie a Cobra Kai) in Karate Kid, così come Ritorno al Futuro è sinonimo di Michael J. Fox. Eppure, c’è stato un tempo in cui Ralph Macchio avrebbe potuto prendere il posto di Fox.

Karate Kid era appena uscito nel 1984, mentre Ritorno al Futuro era in fase di casting da parte del regista Robert Zemeckis e del produttore Steven Spielberg, quindi oggi sembra logico che Macchio fosse in trattative per partecipare al film, dato che tutti i partecipanti al progetto erano in quel momento le personalità più in vista di Hollywood.

Nel suo nuovo libro, Waxing On: The Karate Kid and Me, e grazie anche in un’intervista rilasciata a /Film, Macchio ha raccontato di essersi seduto con Zemeckis e Spielberg per parlare di un’eventuale partecipazione al film, nelle parti di Marty McFly, e ha detto nel suo libro che ricorda di averli incontrati in una suite d’albergo di New York City per quella che descrive come una conversazione “veloce, allegra e positiva”. Macchio aveva già letto la sceneggiatura del film e non stava facendo un’audizione, ma stava prima discutendo di ciò che stavano cercando in un attore per interpretare Marty.

Macchio ha ricordato due punti in particolare:

“Uno era l’importanza di una qualità tutta americana del personaggio, come era scritto nella sceneggiatura. La preoccupazione era che io avessi un accento newyorkese che avrebbe dovuto essere mitigato per il personaggio e un’etnia distinta della East Coast.”

Macchio ricorda di aver cercato di dimostrare che poteva liberarsi della sua “newyorkesità” nel corso dell’incontro, rallentando anche il suo modo di parlare. “Immagino che ne uscì qualcosa di davvero buffo”, ha confessato nel suo libro.

Ricorda anche di essere stato interpellato sulla famigerata sottotrama in cui la madre di Marty si prende una cotta per lui da adolescente: “Vorrei poter dire di aver avuto una risposta perspicace, ma credo di averci semplicemente girato intorno e di aver espresso la mia opinione che, finché era divertente, andava bene”, ha ammesso Macchio.

Sebbene gli sia stato detto che il team di Ritorno al Futuro non era “certo” che la parte fosse adatta a lui, gli è stata data la possibilità di fare un provino per il ruolo con altri candidati. Ma a quel punto Macchio si stava preparando per la sua parte nel dramma musicale Crossroads di Walter Hill e doveva girare The Karate Kid II nell’estate del 1985.

A quanto pare c’è mancato davvero poco poiché sembra che fosse possibile che Macchio potesse far convivere i suoi impegni se Karate Kid e Ritorno al Futuro non fossero stati girati in studi diversi.

“Sono entrate in gioco le tipiche politiche hollywoodiane, con un franchise alla Columbia Pictures e l’altro agli Universal Studios, e, in breve, le discussioni su ‘Ritorno al futuro’ non sono andate avanti”. Inoltre, nel libro l’attore fa notare come sia stato divertente che, dopo aver parlato di Marty McFly come di un “ruolo tutto americano”, alla fine il ruolo sia andato a un attore canadese.

Ralph Macchio ha poi concluso sulla vicenda delle trattative per Ritorno al Futuro dichiarando: “L’ho già detto e lo ripeto: l’attore giusto ha avuto la parte giusta”.

Il Negozio delle Necessita Mobile Ads 2