Il redivivo franchise di Predator continua a evolversi nella giusta direzione e stavolta sembra pronto a ribaltare tutto ciò che credevamo di sapere sui temibili Yautja.
Durante una visita sul set in Nuova Zelanda, è emerso che il nuovo film Predator: Badlands non solo esplorerà la cultura dei cacciatori spaziali come mai prima d’ora, ma includerà anche un crossover ufficiale con Alien, confermando che i riferimenti visti nei trailer del film non erano dei semplici easter egg.
Un cacciatore giovane e vulnerabile
A differenza dei capitoli precedenti, Badlands mette al centro Dek, un giovane Yautja con un solo occhio e tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Interpretato da Dimitrius Schuster-Koloamatangi, Dek è una sorta di runt, il più debole del gruppo, costretto a lasciare il suo pianeta d’origine per affrontare una missione suicida: uccidere la Kalisk, una bestia leggendaria considerata immortale.
Ma non è tutto: mentre caccia il mostro, Dek diventa a sua volta preda di una squadra di synth della Weyland-Yutani, la famigerata corporazione legata all’universo di Alien. Ebbene si, il legame tra i due franchise sta finalmente tornando, e stavolta sarà canonico sotto Disney.
Predator incontra Alien: questa volta ufficialmente
Il collegamento tra Predator e Alien non è certo una novità: i due universi si erano già incrociati nei film Alien vs. Predator (2004) e AVP: Requiem (2007), ma quei crossover non erano mai stati riconosciuti ufficialmente come canonici.
Con Badlands, invece, la situazione cambia radicalmente: Disney possiede ora entrambi i franchise, e Trachtenberg ha confermato che la Weyland-Yutani avrà un ruolo centrale nella trama. Non si parla (ancora) di xenomorfi in carne e ossa, ma la loro ombra aleggia su tutta la storia.
Questo lascia intendere che Badlands potrebbe fungere da ponte narrativo tra l’universo di Predator e quello di Alien, magari preparando il terreno per un futuro Alien vs. Predator “ufficiale” inserito nella nuova continuity Disney.
Un road movie spaziale con un tocco umano
Il regista Dan Trachtenberg (Prey, 10 Cloverfield Lane) ha spiegato che Badlands sarà il primo film in cui il Predator è il protagonista positivo.
“Volevamo fare un film di Predator in cui il Predator fosse l’eroe” ha confermato il produttore Ben Rosenblatt. “La nostra storia segue un giovane Yautja, e per la prima volta vediamo la sua famiglia, la sua cultura e le sue emozioni.”
Durante il viaggio, Dek si allea con Thia, una synth senza gambe interpretata da Elle Fanning che lo convince a trasportarla sulle spalle attraverso un pianeta ostile. In cambio, promette di aiutarlo a trovare la Kalisk. Il risultato? Un improbabile buddy movie fantascientifico tra un alieno cacciatore e un androide sarcastico.
La produzione stessa aveva un titolo provvisorio molto emblematico: “BACKPACK”, in riferimento al fatto che Thia viaggia letteralmente sulle spalle del Predator.
Ispirazioni a là Star Wars
Trachtenberg ha rivelato di essersi ispirato a L’Impero colpisce ancora: “Ho pensato a qualcosa come ‘Chewbacca e C-3PO: Il film’. Volevo raccontare un’avventura piena di azione ma anche di comunicazione non verbale, basata sui gesti e sulle emozioni.”
Il legame tra i due personaggi diventa così il cuore del film, mentre lo scenario e le battaglie mantengono intatta la brutalità tipica del franchise. A completare il quadro ci sono nuove creature, nuovi pianeti aridi e nuove ambientazioni che mescolano la tecnologia Yautja con paesaggi naturali reali, girati tra deserti e scenografie rocciose create in studio.


