Il Signore degli Anelli: il Gioco di Carte LCG, recensione del set base 2022

Il Signore degli Anelli LCG 2 4
Il Signore degli Anelli LCG 2 4
Data di uscita
Gennaio 2022
Autore
Nate French
Editore
Asmodee
Lo puoi trovare su...

Il Signore degli Anelli LCG, un titolo ormai storico, tra i più bei giochi da tavolo ambientati nel mondo creato da J.R.R. Tolkien, è stato rinnovato: ecco la nostra recensione della nuova edizione del set base aggiornato del 2022 di questo titolo creato da Nate French.

Prima della Guerra dell’Anello, mentre la vita scorreva placida nella Contea, e un Hobbit di nome Frodo ancora non aveva intrapreso il pericoloso viaggio che inizia varcando l’uscio di casa, c’era la Terra di Mezzo. Il potere sopito ad Est si stava pian piano risvegliando, senza che i Popoli Liberi se ne rendessero veramente conto. Tuttavia, i segnali, a volerli vedere, c’erano: i viaggiatori ed avventurieri della Terra di Mezzo incontravano sempre più difficoltà nelle loro peregrinazioni, in luoghi che dopo la Battaglia dei Cinque Eserciti si erano potuti definire, se non tranquilli, più sicuri.

Il Signore degli Anelli LCG racconta eventi accaduti nella Terra di Mezzo nei diciassette anni intercorsi tra il centoundicesimo compleanno di Bilbo Baggins e la partenza di Frodo, Sam, Merry e Pipino dalla Contea.

La recensione del set base aggiornato de Il Signore degli Anelli LCG

Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte (questo il nome ufficiale), ma più conosciuto come Living Card Game: si tratta di un gioco da tavolo collaborativo da 1 a 4 giocatori basato appunto su carte, il cui set base verrà arricchito da nuove uscite nei prossimi anni grazie alle quali ci troveremo di fronte a nuove minacce da combattere con nuovi eroi, alleati e poteri.

Grazie al set base di Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG, aggiornato e pubblicato da Asmodee in una nuova edizione nel 2022, potremo giocare tre scenari, singolarmente o sotto forma di campagna. Sono presenti elementi sufficienti a giocare fino a quattro giocatori, la più importante novità rispetto alla vecchia edizione che supportava un massimo di due giocatori. Oltre a una nuova traduzione, l’altra novità riguarda le carte Campagna, sotto forma di Benefici o Fardelli, da assegnare ai nostri eroi per rispecchiare gli effetti delle partite nella continuità degli scenari della campagna.

Il contenuto della scatola

  • 12 carte Eroe
  • 188 carte Giocatore
  • 10 carte Impresa
  • 84 carte Incontro
  • il segnalino Primo giocatore
  • 66 segnalini Danno
  • 66 segnalini Progresso
  • 57 segnalini Risorsa
  • 16 carte Beneficio e Fardello
  • 4 Indicatori Minaccia
  • 3 carte Campagna
  • il regolamento
  • il compendio delle regole

Recensione dei componenti di gioco

I componenti del gioco sono pochi, a livello di varietà, e semplici, come la natura del titolo impone.

Ad ogni modo, molte piccole migliorie sono presenti rispetto all’edizione precedente: i segnalini ora comprendono i valori 3 e 5, prima assenti, rendendo molto più comoda la gestione di numerose risorse sulla singola carta. A livello numerico, sono probabilmente molti di più di quelli di cui potremo avere bisogno anche nella partita più concitata. Utili e ben fatti anche gli indicatori della minaccia.

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Le carte sono di qualità abbastanza buona, arricchite dalle illustrazioni che ormai conosciamo grazie ai titoli dell’universo de Il Signore degli Anelli realizzati da Fantasy Flight Games. Gli illustratori sono ben 61, troppi per riportarli tutti: hanno comunque realizzato dei lavori davvero ottimi ed evocativi.

Consigliamo di imbustare le carte de Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG con le bustine protettive che trovate A QUESTO INDIRIZZO.

Molto buona anche la qualità della scatola comprensiva di inserto, in cui le carte del set base, già imbustate, occupano circa la metà dello spazio disponibile. Un’altra aggiunta, rispetto alla precedente versione del gioco base, è il Compendio delle Regole, prima disponibile solo online e qui presente in formato cartaceo.

Si sente invece la mancanza di qualche player-aid, anche stampato su semplici carte in modo sintetico; questo è un peccato, anche perché all’interno della prima espansione Le Tenebre di Bosco Atro se ne trovano due copie (comunque non sufficienti per tutti i giocatori che possono partecipare).

Il set base aggiornato de Il Signore degli Anelli LCG ha un costo abbastanza importante. Le carte sono oltre 300 e i materiali di qualità buona, ma comunque non di tipo deluxe. La licenza ha senz’altro un suo valore, che non può non compartecipare al costo. Se si considerano soltanto i materiali, questo titolo non ha un rapporto qualità/prezzo troppo accattivante; tuttavia, le ore di gioco che potremo affrontare grazie alla grande rigiocabilità e buona variabilità lo rendono comunque un prodotto che vale decisamente il suo costo.

Come si gioca a Il Signore degli Anelli LCG

Ciascun giocatore inizia la partita con un mazzo formato da almeno 50 carte, di cui tre eroi. Costruire i propri Mazzi secondo preferenze e strategie è una parte fondamentale dell’esperienza di gioco, ma la tratteremo successivamente in un capitolo dedicato.

Lo scopo di ciascuno scenario in Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG è quello di risolvere le carte impresa nell’ordine prestabilito; ogni carta impresa stabilisce le regole particolari che si applicano durante la sua risoluzione. Si può invece perdere la partita in due modi diversi: i giocatori vengono eliminati quando tutti i loro eroi muoiono, o l’indicatore della minaccia raggiunge il valore di 50. I giocatori sopravvissuti possono continuare la partita anche se uno dei loro compagni viene eliminato. Se tutti i giocatori vengono eliminati, la partita termina. Nella modalità campagna possono esserci altri vincoli necessari per vincere la partita.

Il gioco procede in round, ciascuno diviso in 7 fasi diverse.

All’inizio di ciascun round, dopo aver pescato una carta e guadagnato le risorse necessarie per metterle in campo, possiamo giocare dalla nostra mano alleati ed aggiunte. Gli alleati sono personaggi che possiamo utilizzare per combattere, progredire nell’impresa o per le loro abilità; le aggiunte rappresentano invece delle migliorie che possiamo assegnare ai personaggi, come ad esempio armi, armature o carte che assegna abilità.

Nei Mazzi dei giocatori si trovano inoltre le carte evento, che rappresentano situazioni che possono avvenire nel corso della partita. A differenza di alleati e aggiunte, gli eventi possono essere giocati nelle specifiche finestre d’azione che si trovano durante tutto il round di gioco. Dopo l’uso le carte evento vengono scartate.

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In linea di massima ciascuna carta in gioco può essere utilizzata una volta per ogni round. Dopo l’utilizzo la carta viene ruotata di indicare il suo stato di esaurita; avremo però molte possibilità di ripristinare allo stato di pronta le nostre carte esaurite.

Prima di scoprire le carte malvagie che dovremmo affrontare questo turno, dobbiamo destinare i nostri personaggi all’impresa. Il valore di forza di volontà di ciascun personaggio rappresenta il suo contributo alla risoluzione della carta impresa, ed il totale viene sottratto alla forza della minaccia che si trova nella zona di allestimento.

Il risultato rappresenta quanto, in questo round, progrediremo nell’impresa. In realtà, il progresso avverrà solo se questo valore è positivo; se invece non dovessimo riuscire almeno ad eguagliare la forza della minaccia, il valore di minaccia di ciascun giocatore aumenterebbe della differenza.

La scalabilità della difficoltà del gioco in base al numero di giocatori è determinata da quante carte dal mazzo incontri vengono rivelate; ne viene sempre rivelata una per ciascun giocatore che partecipa alla partita. Le carte incontro così scoperte possono anche avere degli effetti di rivelazione.

L’ultima parte del round prima di dover fronteggiare i nemici è quella del viaggio: possiamo scegliere di viaggiare verso un luogo nella zona di allestimento, che diventa così il luogo attivo. Per risolvere un luogo attivo è necessario posizionarci sopra un certo quantitativo di segnalini progresso, ottenuti durante la fase dell’impresa. I luoghi attivi hanno sempre la priorità sulle carte impresa. Viaggiare verso i luoghi può avere un costo, e ciascun luogo può modificare le regole fintanto che si trova in gioco.

Incontri e scontri

Le ultime fasi del round di Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG prevedono l’assegnazione dei nemici e i combattimenti.

Prima dell’assegnazione “automatica” dei nemici, i giocatori hanno la facoltà di impegnare volontariamente una carta nemico. Questo significa spostare dalla zona di allestimento una carta nemico nella propria zona di gioco; indicativamente i giocatori a cui è assegnato un nemico dovranno combatterci direttamente. Questo passaggio può essere molto utile per ottimizzare la fase del combattimento: alcuni giocatori possono avere infatti dei Mazzi più votati allo scontro, altri possono avere dei bonus contro particolari nemici, o ancora, il gruppo di gioco ritiene che sia la strategia migliore. È importante infatti notare anche che ingaggiare i nemici in combattimento fa sì che essi non vengano più conteggiati nella forza di minaccia da affrontare durante la fase dell’impresa.

Dopodiché vengono assegnati automaticamente ai giocatori tutti i nemici nell’area di allestimento che rientrano nei requisiti; più è alta la minaccia, più è probabile che vengano assegnati molti o tutti i nemici. Ciascun nemico ha infatti un valore che indica quando e se viene assegnato.

Dopo aver distribuito le carte ombra ai nemici impegnati con i giocatori, scegliamo i personaggi da dichiarare come difensori. È sempre consigliabile farlo, poiché gli attacchi incontrastati arrecano tutti i danni a un eroe (e non agli alleati, meno “preziosi”), ed inoltre le carte ombra spesso hanno effetti più negativi se gli attaccanti non vengono difesi. Infine, si risolvono gli attacchi dei nemici: il valore di attacco, meno il valore di difesa del difendente, determina quanti danni subirà il nostro personaggio.

Infine, si passa al contrattacco. I nemici applicano sempre il loro valore di difesa, ma possiamo unire più attaccanti contro un solo nemico. Il valore totale dell’attacco, meno la difesa dei nemici, rappresenta la quantità di danni che apportiamo al nemico. Naturalmente, sia per i personaggi che per i nemici, quando i danni raggiungono il valore di punti vita della carta, essa è distrutta e posta negli scarti.

Le fasi di attacco e difesa si svolgono in ordine di gioco, a partire dal primo giocatore. Questo è molto importante in termini di risoluzione degli effetti di gioco, ma, nel concreto, tutta questa fase viene discussa e pianificata dai giocatori già durante la fase precedente, quando vengono impegnate le carte incontro nell’area di allestimento.

Il round di gioco termina alla fine del combattimento, aumentando di 1 la minaccia di tutti i giocatori, ripristinando le carte esaurite e passando il segnalino del primo giocatore.

Costruzione del mazzo

Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG ha una discreta rigiocabilità, che diventa assolutamente ottima se iniziamo a dilettarci con la costruzione del nostro mazzo di gioco.

Questa fase può avvenire non solo prima di giocare singolarmente una partita, ma anche tra diversi scenari se affrontiamo la sfida de Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte come una campagna. Può infatti capitare che i nostri eroi cadano in battaglia, e noi dovremo quindi sostituirli nel proseguo della nostra avventura. Adattare le carte del Mazzo agli eroi che abbiamo è fondamentale, nonché una sfida particolarmente piacevole ed interessante di questo genere di giochi.

Ogni mazzo deve rispondere a due caratteristiche: avere almeno 50 diverse carte, ma non più di tre copie della stessa carta. Quando andiamo a costruire dei mazzi di gioco personalizzati, dobbiamo assolutamente tenere presente le sfere di influenza. Si tratta di 4 tipologie a cui appartengono la maggior parte delle carte: Animo, Autorità, Sapienza e Tattica. Ciascuna di esse è contraddistinta da un particolare stile di gioco, utilità e debolezze. Anche gli eroi possiedono una particolare sfera di influenza, che in questo caso rappresenta anche il tipo di risorse che guadagnano: le risorse su Aragorn, ad esempio, che appartiene alla sfera di influenza Autorità, possono essere usate per giocare soltanto carte di questa sfera di influenza.

Inoltre, nel costruire un mazzo, è importante tener presenti i tratti delle carte, come ad esempio Nano, Nobile o Gondor, che di solito permettono di creare combinazioni particolarmente forti e vantaggiose.

Ultimo ma non per importanza, è necessario creare un mazzo equilibrato e che sia giocabile ed efficace in qualsiasi situazione. Se per esempio ci riempiamo il mazzo di carte alleato o evento molto forti, ma molto costose, rischieremo di condizionare negativamente la nostra partita prima di riuscire ad esprimere il tutto il potenziale della nostra creazione. La gestione delle risorse e dei costi sulle carte è l’equilibrio su cui dobbiamo prestare la maggiore attenzione in fase di deck-building.

Conclusioni della recensione de Il Signore degli Anelli LCG

Passiamo ora alle conclusioni della nostra recensione de Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG, ed iniziamo dai difetti.

Ci vogliono davvero parecchie partite prima di non dover ricorrere a una continua consultazione del manuale o del compendio. Molte parole chiave, molti casi particolari, molti dubbi sulle tempistiche: nonostante ci sia un’indubbia logica di fondo nel flusso di gioco, ci vorrà del tempo per entrare in confidenza con questi dettagli e gestirli senza sforzo nel corso della partita. In particolar modo, se si ha conoscenza pregressa di altri giochi di carte: tempistiche di risoluzione e azione sono molto codificate e regolamentate in questo titolo.

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La difficoltà principale riguarda le finestre di azione, momenti in cui si possono utilizzare le abilita azione sulle carte evento dalla mano o sulle carte in gioco. Nonostante il compendio ne parli ampiamente e diffusamente, non ci è stato sempre chiaro come risolvere dei conflitti, e siamo così dovuti ricorrere alla regola nera: in caso di dubbio si risolve nella maniera più negativa per i giocatori.

Un’altra questione di cui è importante tener conto quando ci si addentra ne Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG è l’esborso economico che richiede portare avanti un gioco che prevede anche decine di espansioni. Difficilmente un giocatore che si appassiona a questo titolo riuscirà a resistere al richiamo di nuove carte giocatore, nuovi nemici e nuovi scenari. Il set base, da questo punto di vista, può soddisfare fino a un certo punto.

Conosciamo già i prezzi di listino delle prime 5 espansioni, una uscita insieme al set base e altre quattro arrivate dopo poche settimane. Già solo con queste arriviamo quasi a raddoppiare la spesa affrontata per il set base. Ed anche per queste valgono le ragioni sul rapporto qualità/prezzo che abbiamo esposto precedentemente, almeno dal punto di vista dei materiali. Tuttavia, se si è disposti ad approcciarsi a Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG tenendo in considerazione questo non indifferente fattore, la variabilità e la rigiocabilità sono davvero sconfinate.

Fortunatamente, questi sono i due principali problemi del gioco, e non inficiano eccessivamente sul (tanto) divertimento che Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG regala.

Bisogna innanzitutto dire che il gioco non è assolutamente semplice alle modalità “normali”. È possibile giocare una partita di Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG semplificata se si è neofiti, in maniera da godersi di più l’esperienza narrativa, ma il gioco è più equilibrato nella versione “completa”. Un po’ di fortuna può avere il suo peso, anche se il mazzo degli incontri tende a riequilibrarsi sulla lunga distanza, contenendo nemici più e meno forti. Tuttavia, le abilità e le capacità dei giocatori hanno sempre la meglio sul caso, sia nella costruzione del mazzo che nello svolgimento degli scenari.

L’introduzione della possibilità di giocare in 3 o 4 giocatori in questa nuova edizione è senz’altro molto positiva. Di certo allunga i tempi di gioco, che possono anche superare tranquillamente le due ore in quattro giocatori; tuttavia non possiamo mai parlare di tempi morti e downtime. Il confronto e la pianificazione comune sono continui, e vista la complessità delle opzioni a disposizione di ciascun giocatore anche il pericolo dell’alfa player è facilmente scongiurato. Anche giocatori con livelli di esperienza diversi possono tranquillamente convivere, perché a livello di regolamento non esistono vere e proprie informazioni nascoste agli altri.

L’ambientazione non è poi così strettamente legata alle meccaniche di gioco, ma si inserisce in una cornice narrativa che arricchisce molto l’esperienza, soprattutto se si è appassionati dell’opera magna di Tolkien. Gli eroi e i personaggi sono ben costruiti nelle caratteristiche, per rispettare ciò che abbiamo letto nei libri e visto nei film, o anche conosciuto attraverso altri giochi da tavolo, come ad esempio Viaggi nella Terra di Mezzo.

Pur riconoscendone i problemi, non riusciamo a non considerare Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG un titolo di assoluto valore. E divertente sia la preparazione dei Mazzi che l’affrontare gli scenari, in particolare collegandoli come una campagna, ma non di tipo legacy, anzi, ampiamente rigiocabile. L’esperienza da gioco in solitaria è molto rapida, e si presta bene anche solo al testing dei Mazzi; può valere la pena scegliere di acquistare il gioco anche con l’intento di affrontarlo principalmente da soli, ma è sicuramente in due-tre giocatori che restituisce l’esperienza ludica migliore e più completa. In qualunque caso, possiamo assicurarvi che non vi sbagliate.

Un universo narrativo così ricco e splendido come quello creato da Tolkien trova il suo giusto luogo di celebrazione in questo titolo che, come del resto l’opera fantasy, non è per tutti, ma sa fare innamorare tutti coloro che possiedono le giuste corde, e che così volentieri lasciano che la fantasia le sfiori e le accarezzi.

Potete acquistare la nuova edizione de Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte LCG A QUESTO INDIRIZZO.

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Il Signore degli Anelli: Il Gioco di Carte (LCG)
Il Signore degli Anelli: il Gioco di Carte LCG è un buon esempio di un gioco da tavolo in cui qualche difetto viene schiacciato da numerosi pregi e dal divertimento dell'esperienza che si prova al tavolo. Oltre 10 anni dopo l'uscita della prima edizione, i giocatori appassionati dell'opera di Tolkien potranno ricominciare "da zero" il viaggio nella Terra di Mezzo e le mille avventure che offre.
Pro
Anche solo con il set base le possibilità di gioco sono parecchie
Buona variabilità e rigiocabilità
Il gioco è sfidante, premia l'ottimizzazione e punisce la superficialità
L'ambientazione è sentita e ben costruita
Contro
Rapporto qualità / prezzo non molto buono
Il flusso di gioco e la sua risoluzione può risultare macchinoso
Preparatevi a rompere il salvadanaio per le tante espansioni in arrivo
8.3
Voto Finale
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