Il sequel di Face/Off sembra attraversare uno dei momenti più incerti della sua lunga e travagliata gestazione. Nicolas Cage ha dichiarato di avere “zero idea” se il film si farà ancora, dopo che Adam Wingard ha lasciato il progetto. Un aggiornamento che non lascia certo tranquilli i fan che aspettano da anni di rivedere Castor Troy sullo schermo.
Cosa ha detto Nicolas Cage
In una recente intervista a Variety, l’attore ha raccontato di aver incontrato Wingard per un pranzo, descrivendo la serata in toni positivi. I due hanno parlato di passioni comuni, incluso Hedorah, uno dei supercattivi della saga di Godzilla. Nonostante il tono cordiale, Cage ha ammesso di non conoscere le ragioni precise dell’uscita di Wingard dal progetto e di non sapere se il sequel andrà avanti: “Sono l’ultimo a sapere qualcosa.”
È un’ammissione significativa. Quando uno dei protagonisti principali non sa nulla dello stato di sviluppo del film in cui dovrebbe recitare, è lecito chiedersi a che punto si trovi davvero la produzione alla Paramount.
La storia travagliata di Face/Off 2
Lo sviluppo del sequel è iniziato nel 2019, quando la Paramount ha ingaggiato Oren Uziel per scrivere la sceneggiatura di quello che all’epoca era concepito come un remake. Nel 2021, il progetto è stato affidato ad Adam Wingard, che avrebbe scritto e diretto il film insieme al suo collaboratore abituale Simon Barrett.
Proprio quando l’entusiasmo sembrava crescere, Wingard ha abbandonato il progetto. Nel 2023 Cage aveva anticipato una struttura narrativa ambiziosa e a più livelli, con protagonisti anche i figli adulti dei personaggi originali. “Diventa una partita a scacchi tridimensionale”, aveva dichiarato l’attore, lasciando intuire un’esperienza narrativa complessa che oggi appare quanto meno precaria.
Dopo l’uscita di Wingard, la Paramount ha aperto il progetto come open assignment: i registi interessati possono presentare la propria visione del sequel nella speranza di portarlo finalmente in produzione.
Il film originale e il peso del confronto
Face/Off, diretto da John Woo nel 1997, resta un punto di riferimento assoluto del cinema action. La storia di un agente dell’FBI costretto a scambiarsi letteralmente il volto con il terrorista che vuole catturare — interpretato da Nicolas Cage — ha saputo trasformare una premessa assurda in un film memorabile, grazie alla regia stilizzata di Woo, alle scene d’azione iconiche e a una recitazione volutamente sopra le righe. Il film mantiene ancora oggi il 93% di gradimento su Rotten Tomatoes, con la certificazione Certified Fresh.
Creare un sequel all’altezza di questo lascito non è un’impresa semplice, e i continui cambi di rotta degli ultimi anni lo dimostrano. Al momento, con la sedia del regista vuota e uno dei protagonisti che ammette di non sapere nulla, Face/Off 2 rischia di restare intrappolato nel limbo dello sviluppo ancora a lungo — a meno che la Paramount non trovi presto la persona giusta per rimettere in moto la macchina.


