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Shiver: Keanu Reeves sarà il protagonista del thriller sci-fi con squali e loop temporali di Tim Miller

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Keanu Reeves torna alla fantascienza in grande stile con Shiver, un nuovo film che promette un mix esplosivo tra viaggi temporali e squali assassini. A dirigere il progetto sarà Tim Miller, regista di Deadpool e Terminator: Dark Fate, mentre la sceneggiatura è firmata da Ian Shorr (Splinter). Secondo The Hollywood Reporter, la pellicola unirà gli elementi di Edge of Tomorrow e Paradise Beach – Dentro l’incubo, offrendo una combinazione insolita di azione, tensione e sopravvivenza.

Un mix di azione, fantascienza e suspense marina

La trama di Shiver ruoterà attorno a un contrabbandiere coinvolto in un doppio gioco che lo lascia alla deriva nel Mar dei Caraibi. Dopo un misterioso incidente, l’uomo finisce intrappolato in un loop temporale che lo costringe a rivivere gli stessi momenti, lottando contro mercenari e squali affamati. Ogni tentativo di sopravvivere lo riporta al punto di partenza, spingendolo a cercare una via d’uscita in un ciclo che sembra non avere fine.

L’idea, che unisce l’adrenalina dei film d’azione con la claustrofobia dei survival marini, punta a creare qualcosa di originale all’interno del genere sci-fi. Miller, che ha dimostrato una particolare abilità nel gestire azione e ritmo, si troverà qui a dirigere uno dei progetti più particolari della sua carriera.

Un grande ritorno alla fantascienza per Keanu Reeves

Per Reeves, Shiver rappresenta un ritorno alle atmosfere fantascientifiche dopo Matrix Resurrections del 2021. L’attore, oggi sessantunenne, continua a essere una delle figure più amate di Hollywood, capace di alternare ruoli d’azione come quello di John Wick a progetti più sperimentali. Oltre a Shiver, Reeves sta infatti lavorando anche all’adattamento cinematografico del suo fumetto BRZRKR, insieme al regista Justin Lin (Fast & Furious).

La produzione del film sarà curata da Matthew Vaughn, già dietro al successo del franchise Kingsman, tramite la sua casa di produzione Marv Films, e da Aaron Ryder (The Prestige). Secondo quanto riportato, la Warner Bros. sarebbe in trattative finali per acquisire il progetto, segno dell’interesse crescente verso un film che combina due elementi perfetti per il grande schermo: adrenalina e innovazione.

Attesa per un nuovo cult tra azione e fantascienza

Shiver sembra avere tutte le carte in regola per diventare uno dei titoli più curiosi dei prossimi anni: una storia di sopravvivenza estrema, la tensione di un loop temporale, e la presenza carismatica di Keanu Reeves. Un progetto che potrebbe unire i fan della fantascienza a quelli dei thriller d’azione, con la promessa di un’esperienza visiva e narrativa fuori dagli schemi.

Elijah Wood sorprende una coppia al loro matrimonio ispirato a Il Signore degli Anelli

Non esiste modo migliore per dire “lo voglio” nella Terra di Mezzo che con Elijah Wood in persona a farti gli auguri. È quello che è successo a una coppia neozelandese che ha organizzato un matrimonio a tema Il Signore degli Anelli proprio nell’iconico set di Hobbiton, quando l’attore che ha interpretato Frodo Baggins è apparso all’improvviso durante la cerimonia, regalando a tutti un momento indimenticabile.

Un matrimonio nella Terra di Mezzo

La scena, diventata virale in poche ore, mostra la coppia scambiarsi le promesse circondata dalle verdi colline di Hobbiton, il villaggio hobbit costruito per la trilogia di Peter Jackson. Tutti gli invitati indossavano costumi ispirati al mondo di Tolkien: abiti da elfi, mantelli da viandanti, corone di fiori e tazze di legno come nelle taverne di Gran Burrone.

In mezzo a quell’atmosfera fiabesca, Elijah Wood è comparso inaspettatamente, passeggiando tra gli ospiti con il suo sorriso familiare. Per qualche istante nessuno ha realizzato davvero cosa stava accadendo, poi la sposa ha alzato lo sguardo e l’ha riconosciuto: l’emozione ha travolto tutti.

La reazione dei presenti alla celebrazione

Appena i presenti hanno capito chi fosse l’ospite inatteso, la cerimonia si è trasformata in una piccola festa. L’attore si è unito ai presenti per congratularsi con gli sposi, ha posato per alcune foto e ha scambiato qualche battuta, mantenendo un tono discreto e genuino. Poi, dopo aver salutato tutti con affetto, si è allontanato lasciando che la coppia riprendesse il proprio momento.

È stato un gesto semplice ma pieno di significato per due fan che avevano scelto proprio Hobbiton come luogo per coronare il loro sogno. E a quanto pare, il destino ha voluto che Frodo stesso fosse lì a benedire il loro matrimonio nella Contea.

I prossimi progetti di Elijah Wood

Dopo la sorpresa neozelandese, Elijah Wood si prepara al ritorno sul grande schermo con la commedia horror Ready or Not 2: Here I Come, accanto a Sarah Michelle Gellar, Kevin Durand e David Cronenberg. L’attore è apparso di recente anche nel film horror The Monkey, uscito nel 2025, confermando la sua voglia di esplorare generi sempre diversi.

Il video della cerimonia ha fatto il giro del mondo e molti fan hanno commentato che quella coppia ha vissuto “il matrimonio perfetto”. E in effetti, per chi ama Il Signore degli Anelli, vedere Frodo spuntare tra gli invitati è qualcosa che sembra uscito direttamente dalle pagine di Tolkien.

Colin Farrell e Danny DeVito a confronto sul Pinguino: due versioni, un solo personaggio iconico

Colin Farrell e Danny DeVito si sono incontrati per un dialogo a due nel format Actors on Actors di Variety, e il tema non poteva che essere uno dei personaggi più eccentrici e amati dell’universo DC: il Pinguino. Due generazioni, due visioni diverse, ma un unico legame con Gotham e con la tradizione dei suoi villain più memorabili.

Due epoche, due Gotham

Danny DeVito aveva dato vita a Oswald Cobblepot nel film Batman – Il ritorno di Tim Burton, uscito nel 1992. Il suo Pinguino era un mostro tragico, grottesco e malinconico, immerso nell’atmosfera gotica tipica del regista. Trent’anni dopo, Colin Farrell ha ripreso lo stesso personaggio in The Batman di Matt Reeves, trasformandolo in un gangster realistico, più vicino alla malavita urbana che al fumetto surreale.

Nel corso della conversazione, DeVito e Farrell hanno ricordato la prima volta che si sono trovati insieme sul set di Dumbo, sempre diretto da Burton, ma questa volta la chiacchierata si è concentrata sul mondo di Gotham. I due attori hanno confrontato i loro percorsi per costruire il personaggio, scoprendo come, nonostante le differenze, entrambi abbiano trovato nel Pinguino una figura segnata da emarginazione e desiderio di potere.

Il peso delle trasformazioni

Una parte interessante del dialogo ha riguardato le trasformazioni fisiche richieste dal ruolo. DeVito ha ricordato il trucco complesso che lo rendeva irriconoscibile, tra protesi, costumi pesanti e il make-up grottesco ideato da Burton e Stan Winston. Farrell, invece, ha parlato del lungo processo di trucco necessario per calarsi nei panni del suo Oswald moderno, raccontando il piacere quasi straniante di “scomparire” sotto strati di lattice.

Entrambi hanno sottolineato quanto questo tipo di trasformazione fisica aiuti la recitazione. DeVito ha detto di essersi sentito completamente immerso nel suo personaggio solo dopo aver visto il riflesso di Cobblepot allo specchio, mentre Farrell ha spiegato che il trucco lo ha liberato da ogni inibizione, permettendogli di esplorare nuove sfumature del personaggio.

The Penguin

Il futuro del Pinguino

Farrell ha anche accennato al futuro della sua versione del Pinguino, che sarà protagonista della serie The Penguin in arrivo su Max. Il progetto continuerà la storia iniziata in The Batman, approfondendo le dinamiche criminali di Gotham e il percorso di Oswald verso il potere.

DeVito, da parte sua, ha espresso entusiasmo per l’approccio più cupo e realistico della nuova interpretazione. Ha detto di essere felice di vedere il personaggio evolversi, pur mantenendo intatto lo spirito corrotto e disperato che lo definisce.

Tra Gotham e la commedia

La chiacchierata si è chiusa in tono più leggero, quando i due attori hanno scherzato su It’s Always Sunny in Philadelphia, la sitcom di culto con DeVito. L’attore ha ammesso di essere rimasto inizialmente perplesso dal tono della serie, salvo poi innamorarsene e divertirsi come non mai. Farrell, grande fan dello show, ha riso ricordando alcuni dei momenti più assurdi.

Un incontro tra due interpreti che, pur appartenendo a epoche diverse del cinema, hanno dimostrato quanto un personaggio possa continuare a reinventarsi senza perdere la sua essenza. Il Pinguino vive ancora — e a quanto pare, è pronto a tornare più affilato che mai.

Principessa Mononoke e Porco Rosso tornano al cinema nel 2026 in versione restaurata 4K

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Il 2026 segnerà il grande ritorno sul grande schermo di due pilastri assoluti della produzione anime dello Studio Ghibli. Principessa Mononoke e Porco Rosso, i due capolavori nati dalla mente visionaria di Hayao Miyazaki, stanno per tornare al cinema in una nuovissima versione restaurata in 4K, pronti a incantare sia i fan storici sia chi, magari, non ha mai visto queste meraviglie d’animazione su un grande schermo.

L’annuncio è arrivato direttamente via Instagram e nel giro di poche ore è già esploso l’entusiasmo tra i fan, alimentato anche dal successo dell’iniziativa presentata durante il Lucca Comics & Games 2025. Il risultato? Due appuntamenti da segnare in rosso sul calendario per vivere (o rivivere) tutta la magia del mondo Ghibli, ma con una qualità visiva da lasciare senza fiato.

Porco Rosso e Principessa Mononoke tornano in sala

Il primo a spiccare il volo sarà proprio Porco Rosso, l’indimenticabile storia dell’aviatore italiano trasformato in maiale per una misteriosa maledizione.

Con il suo inconfondibile biplano e la sua ironia malinconica, Porco torna a sorvolare i cieli dell’Adriatico in un evento speciale che durerà dal 23 al 29 aprile 2026. Un’intera settimana per godersi la poesia di un film che, dietro la leggerezza del volo, nasconde una delle riflessioni più mature e toccanti di Miyazaki.

Poi sarà il turno di Principessa Mononoke, il kolossal fantasy che ha ridefinito il rapporto tra uomo e natura nel linguaggio dell’animazione.Una pellicola epica e visionaria, densa di pathos, battaglie e messaggi eterni, che tornerà al cinema dal 4 al 10 giugno 2026 in una versione completamente restaurata. Una nuova occasione per ammirare in tutta la loro gloria i paesaggi, i dettagli e i colori che hanno reso questo film una pietra miliare della storia del cinema d’animazione.

 

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Un ritorno che sa di leggenda

Questa accoppiata di proiezioni imperdibili non è solo una celebrazione, ma un vero e proprio atto d’amore per l’arte e per l’immaginario Ghibli.

Dopo Il ragazzo e l’airone, lo studio di animazione fondato da Hayao Miyazaki e Isao Takahata continua a dimostrare che la sua magia è senza tempo. Porco Rosso e Principessa Mononoke non sono semplicemente due film, ma due esperienze capaci di farci guardare il mondo con occhi diversi.

Chi li ha amati, non vedrà l’ora di tornare in sala. Chi non li ha mai visti, non potrà più dire di non averli vissuti come si deve: sul grande schermo, con il cuore in gola e la testa tra le nuvole (o tra gli spiriti della foresta).

Silent Hill 2: il remake di Bloober Team per Xbox trapela prima dell’annuncio ufficiale

La nebbia di Silent Hill sta per avvolgere anche la console di casa Microsoft. Dopo mesi di silenzio un nuovo leak conferma quello che molti sospettavano e si aspettavano: il remake di Silent Hill 2 è in arrivo su Xbox Series X e Series S.

Fino a oggi, il titolo targato Bloober Team era un’esclusiva di PlayStation 5, con una release disponibile anche su PC.

Tuttavia, fin dall’annuncio iniziale si sapeva che si trattava di un’esclusiva temporale e quindi la domanda non è mai stata “se arriverà su Xbox”, ma piuttosto “quando”. E a quanto pare, l’approdo sulla console di Redmond è abbastanza vicino.

L’indizio arriva direttamente dall’ESRB

La notizia bomba arriva dal sito ufficiale dell’ESRB (l’ente americano che classifica i videogiochi in base all’età consigliata), dove è comparsa una nuova scheda dedicata a Silent Hill 2 per Xbox Series X|S.

La descrizione del gioco è identica a quella già pubblicata per le versioni PS5 e PC, ma la presenza stessa della scheda è un segnale inequivocabile: il titolo è in arrivo anche su console Microsoft. E se c’è una cosa che i leak ESRB ci hanno insegnato negli ultimi anni, è che non sbagliano praticamente mai.

Silent Hill 2 per Xbox: quando arriverà l’annuncio ufficiale?

Le opzioni più probabili sono due.

La prima è che l’annuncio arrivi durante i The Game Awards 2025 in programma l’11 dicembre, l’evento videoludico per eccellenza dove Konami potrebbe svelare con grande effetto scenico la nuova versione per Xbox.

La seconda, forse ancora più realistica, è un nuovo “Partner Showcase” di Xbox, previsto per novembre e incentrato sui titoli di terze parti. Si tratta dell’occasione perfetta per un annuncio horror di questo calibro, che anticiperebbe di poco il grande evento di fine anno.

Il ritorno del survival horror più iconico di sempre

Il remake di Silent Hill 2 è stato sviluppato da Bloober Team, lo studio polacco dietro a The Medium e Layers of Fear, in collaborazione con Konami.

L’obiettivo dichiarato? Rispolverare l’atmosfera psicologica e opprimente dell’originale del 2001, senza snaturarne lo spirito. Nuova grafica in Unreal Engine 5, recitazione rivisitata, un sistema di combattimento aggiornato e, ovviamente, la nebbia più inquietante mai vista in un videogioco.

Con l’arrivo imminente su Xbox, la tragedia di James Sunderland è pronta a espandere la sua portata, trascinando una nuova generazione di giocatori nell’incubo più malinconico e disturbante della storia dei videogame… riuscite ancora a sentire quella sommessa musica di sottofondo.

A questo punto, l’unica domanda è: siete pronti a tornare a Silent Hill… un’altra volta?

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Ecco come la serie TV “IT: Welcome to Derry” collega Pennywise a Shining

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IT: Welcome to Derry, la nuova serie TV prequel ambientata nel maledetto paesino del Maine, non solo approfondisce le origini cosmiche di Pennywise ma, come promesso, rivela il collegamento diretto tra la storia di IT a quella di Shining, intrecciando due delle creazioni più iconiche di Stephen King.

Pennywise e Shining: l’oscurità della luccicanza

Già prima della sua uscita, il team creativo aveva lasciato intendere che lo show avrebbe allargato l’universo narrativo del Re dell’horror, collegandosi perfino ai miti de La Torre Nera.

Ma il vero colpo di scena arriva nel secondo episodio, quando scopriamo il legame tra Derry e Dick Hallorann, l’uomo con “la luccicanza” (ovvero “the shine”) che in Shining aiuta il piccolo Danny Torrance a sopravvivere all’Overlook Hotel.

Attenzione: da qui in poi sono presenti spoiler su Welcome to Derry

Il secondo episodio svela che la base dell’aeronautica americana nei pressi di Derry ospita un’operazione top secret chiamata Operation Precept, piano guidato dal generale Francis Shaw (interpretato da James Remar). L’obiettivo? Studiare e potenzialmente sfruttare una misteriosa entità che si nutre di paura pura: Pennywise.

Secondo Shaw, l’esercito è perfettamente consapevole della presenza di questa forza sovrannaturale e vuole catturarla, non distruggerla. Nel pieno della Guerra Fredda, quale arma migliore di un mostro in grado di incarnare l’incubo stesso?

Welcome to Derry

Dick Hallorann: il radar psichico contro Pennywise

Ed è qui che entra in gioco Dick Hallorann, interpretato da Chris Chalk. Il generale arruola Hallorann perché il suo potere, la luccicanza, lo rende l’unico in grado di “sentire” le scie psichiche lasciate da Pennywise.

Chi possiede la luccicanza può percepire le presenze ultraterrene, comunicare con i morti e captare la paura stessa. Hallorann diventa quindi una sorta di radar umano per il male, usato per localizzare i luoghi di morte e violenza che segnano il passaggio del Clown Danzante.

In una delle sequenze più inquietanti dell’episodio, Hallorann guida la squadra militare verso una macchina sepolta contenente i resti di alcuni gangster uccisi da Pennywise decenni prima. Una scena agghiacciante, che trasforma la sua abilità in un’arma e il suo dono in una maledizione.

Col tempo, questa esperienza lo cambia profondamente: Welcome to Derry mostra come la sua lotta contro il Male Primordiale diventi la scintilla che forgia il mentore di Danny Torrance, l’uomo che un giorno affronterà l’orrore dell’Overlook. In altre parole, la serie sta costruendo un ponte narrativo diretto tra IT e Shining, rendendo Hallorann l’anello di congiunzione fra i due terrificanti mondi di Stephen King.

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The Boys 5: Karl Urban promette che scopriremo l’origine della cicatrice di Billy Butcher

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Sembra proprio che uno dei misteri più longevi di The Boys stia per trovare risposta. Durante il MCM London Comic Con, Karl Urban ha confermato che la quinta e ultima stagione della serie TV svelerà finalmente come Billy Butcher ha ottenuto la sua celebre cicatrice sulla fronte.

L’attore, con il suo solito tono da duro dal cuore ironico, ha raccontato: “Personalmente avrei preferito mantenere un po’ di mistero. Ma nella Stagione 5 scoprirete l’origine della cicatrice di Butcher. Questo è l’unico spoiler che posso concedervi, non posso dirvi di più, ma vi prometto che lo scoprirete.”

La cicatrice di Billy Butcher: un mistero che ha tolto il sonno agli appassionati

Urban, quindi, non ha rivelato ulteriori dettagli, ma tanto basta per accendere la curiosità dei fan.

Quella cicatrice non è mai stata solo un segno fisico: è un simbolo del tormento, del passato oscuro e del senso di colpa che Billy si porta dietro fin dal primo episodio. Scoprire le sue origini potrebbe aggiungere una nuova dimensione emotiva al personaggio e, conoscendo The Boys, non mancheranno sangue, sarcasmo e tanto dolore.

Karl Urban Billy Butcher The Boys

Un addio amaro ma epico

Le riprese della stagione 5 si sono concluse ufficialmente qualche mese fa, segnando la fine di un’era per una delle serie più iconiche e controverse di Prime Video. Il creatore e showrunner Eric Kripke ha condiviso un messaggio toccante su X (ex Twitter): “È l’ultima volta che metterò piede su questo set. Presto sarà smantellato. È un addio dolceamaro, ma ciò che provo più di tutto è gratitudine.”

Karl Urban tornerà ovviamente nei panni del burbero Butcher, affiancato dal cast storico composto da Jack Quaid, Erin Moriarty, Laz Alonso, Karen Fukuhara, Tomer Capone e Antony Starr, alias l’imprevedibile Patriota.

The Boys 5 prenderà il via dopo gli eventi di della seconda stagione di Gen V, intrecciando definitivamente le due linee narrative e promettendo un finale intenso, brutale e profondamente emotivo.

Prime Video non ha ancora annunciato la data d’uscita ufficiale, ma con le riprese ormai concluse e la post-produzione in corso, l’attesa non dovrebbe essere troppo lunga.

Preparatevi perché l’ultimo atto di The Boys si preannuncia esplosivo.

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PlayStation Plus: svelati i giochi gratis di novembre 2025, tra gatti cyberpunk, rally adrenalinici e battaglie demenziali

Sony ha svelato i giochi mensili di novembre 2025 per PlayStation Plus, un mese promette un mix perfetto di azione, stranezza e tenerezza felina.

A partire da martedì 4 novembre, gli abbonati potranno scaricare gratuitamente 3 titoli molto differenti tra di loro sulle proprie PS4 e PS5 fino al 1° dicembre.

Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta.

Stray | PS4 e PS5

Il ritorno del gatto più amato del mondo videoludico. In Stray, sviluppato da BlueTwelve Studio, vestirete (anzi, zampetterete) nei panni di un gatto randagio smarrito in una decadente città cyberpunk illuminata da neon e popolata da robot. Tra vicoli bui, insegne al neon e segreti dimenticati, dovrai risolvere antichi misteri per tornare a casa, accompagnato dal piccolo drone B-12.

Stray è una delle esperienze più originali degli ultimi anni: malinconica, tenera e sorprendentemente profonda. Perfetta per chi ama i giochi d’atmosfera e i felini protagonisti.

EA Sports WRC 24 | PS5

Dagli autori di Dirt Rally arriva il nuovo re del fango e della velocità: EA Sports WRC 24. Basato sull’eredità di oltre 25 anni di esperienza rallystica targata Codemasters, il gioco ufficiale del Campionato del Mondo Rally FIA 2024 offre tutti i team, piloti e vetture della stagione, oltre a un’ampia gamma di modalità.

Costruite la vostra macchina dei sogni con la Builder Mode, riscrivete la storia con Moments Mode oppure affrontate una Carriera completa, Campionati, Prove a tempo e gare multiplayer cross-platform. Insomma, l’esperienza definitiva per chi ama sterrato, derapate e adrenalina pura.

Totally Accurate Battle Simulator | PS4 e PS5

Chiudiamo con una dose di pura follia. In Totally Accurate Battle Simulator (o TABS, per gli amici), potrete schierare eserciti di “wobblers” – soldati barcollanti – provenienti da ogni epoca e mondo fantasy, e guardarli combattere con una fisica volutamente ridicola.

È possibile creare nuove unità grazie alla Unit Creator, sperimentare scenari assurdi e sfidare altri giocatori online in multiplayer. È un caos assolutamente geniale, perfetto per chi ama i giochi sandbox dove il divertimento nasce dal disastro.

Ultima chiamata per i giochi PlayStation Plus di ottobre

È d’obbligo ricordare che fino a lunedì 3 novembre sarà possibile aggiungere alla propria libreria Alan Wake 2, Goat Simulator 3 e Cocoon prima che spariscano dal catalogo mensile.

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Gioco di Ruolo dell’Anno: Triangle Agency vince l’edizione 2025

L’edizione 2025 di Lucca Comics & Games ha incoronato il nuovo Gioco di Ruolo dell’Anno: si tratta di Triangle Agency, titolo ideato da Caleb Zane Huett e Sean Ireland, pubblicato da Haunted Table Games e distribuito in Italia da NessunDove.

Un titolo che prende la normalità quotidiana, la guarda dritta negli occhi e… le sussurra qualcosa di inquietante.

Un mondo contemporaneo dove il “quotidiano strano” è dietro l’angolo

In Triangle Agency i giocatori interpretano i dipendenti dell’Agenzia, Società a Responsabilità Illimitata. Avete capito bene: una SRL, ma con misteri, entità soprannaturali e traumi lavorativi inclusi nel pacchetto.

La missione? Dare la caccia alle Anomalie, creature che si attaccano ai nostri sogni, ai nostri ricordi e ai sentimenti più profondi, per infiltrarsi nella realtà e distorcerla in modi sottili… e terribili.

Il tono oscilla continuamente tra: tensione psicologica, ironia tagliente, black humor e quotidiano che diventa improvvisamente troppo strano per essere ignorato.

Regole che creano atmosfera (e sana paranoia)

Le meccaniche sono snelle e visive, pensate per:

  • sostenere la cooperazione al tavolo;
  • favorire la narrazione condivisa;
  • creare immersione emotiva senza perdere ritmo,

Il manuale è costruito in modo progressivo: accompagna i giocatori dentro l’ambientazione come una guida turistica che conosce bene il soprannaturale e sa quando non fare domande.

La grafica amplifica l’esperienza: testo, impaginazione e tono editoriale diventano parte integrante della storia.

Insomma, non si tratta di un semplice manuale di gioco: è un frammento dell’Agenzia arrivato nelle vostre mani per sbaglio. O per destino.

 

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Perché la giuria ha scelto Triangle Agency

La giuria ha premiato Triangle Agency, che succede a Wildsea, perché:

  • immerge subito in un mondo riconoscibile ma inquieto;
  • l’ambientazione è flessibile e co-creata da master e giocatori;
  • l’esperienza è accessibile, ma con profondità narrativa;
  • incoraggia creatività, ascolto e gioco breve ma intenso.

In altre parole: è un gioco che ti entra sotto pelle, senza bisogno di tirare mille dadi o studiare 200 pagine di regole.

Gli altri finalisti

A contendere il premio a Triangle Agency c’erano altri 4 titoli che faranno parlare di sé:

  • DIE: Il Gioco di Ruolo – Rowan, Rook & Decard / Isola Illyon Edizioni
  • Eat the Reich – Rowan, Rook & Decard / Mana Project Studio
  • Il Diario Silvestri – Centum Oculi / Dungeon Dice & DriveThru RPG (Menzione Speciale)
  • Wilderfeast: Sei quel che mangi – Horrible Guild / Grumpy Bear

Il Diario Silvestri ha ricevuto dalla giuria la Menzione Speciale per l’uso dell’arte come meccanica narrativa: le immagini guidano la sessione, il tono, la scena e la direzione della storia, trasformando il tavolo in uno spazio espressivo condiviso.

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Botanicus è il Gioco dell’Anno 2025: la premiazione a Lucca Comics & Games

La giuria di Lucca Comics & Games 2025 ha proclamato Botanicus come Gioco dell’Anno 2025, affiancandolo all’annuncio dei vincitori del Gioco di Ruolo dell’Anno e del Board Game Designer of the Year..

Un trio di premi che racconta un momento molto particolare del gioco da tavolo moderno: tra innovazione, accessibilità e personalità artistica sempre più forte.

Botanicus: pollici verdi attorno a un tavolo

Botanicus è un gioco competitivo con una meccanica di selezione delle azioni che influenza anche l’ordine di turno. Al tavolo possono sedersi da 2 a 4 giocatori, con età consigliata dai 10 anni in su.

Gli autori sono due esordienti italiani: Samuele Tabellini Ferrari e Vieri Masseini, mentre le illustrazioni botaniche sono opera di Marcel Gröber e Franz-Georg Stämmele.

Il gioco è stato pubblicato originariamente in Germania da Hans im Glück e localizzato in Italia da Giochi Uniti.

botanicus giochi uniti

Obiettivo del gioco

Ogni giocatore deve realizzare il proprio giardino botanico, cercando di stupire i visitatori e massimizzare i punti vittoria.

La partita si sviluppa in 16 round: a ogni turno si piazza il proprio segnalino su una colonna di azioni, scegliendo una singola azione o una combinazione. La posizione nella colonna determina l’ordine del turno successivo.

Le azioni consentono di:

  • ottenere piantine, soldi, punti e bonus
  • muovere il proprio giardiniere sulla plancia personale
  • innaffiare le piante per farle crescere
  • sbloccare animali che offrono strategie e punti extra

Il cuore strategico? Disporre correttamente le piante soddisfacendo obiettivi sia fissi che variabili.

Perché Botanicus ha vinto il premio Gioco dell’Anno 2025?

A Lucca Comics 2025, la giuria di sette esperti ha scelto Botanicus come Gioco dell’Anno 2025 per diversi motivi:

  • Regolamento chiaro e facile da apprendere
  • Profondità di gioco appagante anche dopo molte partite
  • Perfetto per introdurre i neofiti ai moderni board game
  • Modalità semplificata adatta a famiglie e giocatori giovani
  • Materiali sostenibili: nessun componente in plastica
  • Ottima scalabilità da 2 a 4 giocatori
  • Rigiocabilità elevata grazie alle plance a doppia faccia

Un gioco quindi accogliente ma non banale, elegante nella struttura e amichevole nel tema.

 

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Gli altri finalisti in gara

La selezione finale ha offerto una panoramica variegata del gioco da tavolo contemporaneo. Gli altri quattro titoli finalisti sono stati:

Cities di Phil Walker-Harding e Steve Finn (Devir)

Il Fiume d’Oro di Keith Piggott (LeyLine Press / Asmodee Italia)

Mesos di Yaniv Kahana e Simone Luciani (Cranio Creations)

Terrorscape di Jeffrey CCH (Ice Makes / Pendragon Game Studio).

Menzione Speciale per Flip 7

Per la prima volta è stata introdotta una Menzione Speciale “Gioco per Tutti”, riconoscimento assegnato a Flip 7 di Eric Olsen, gioco distribuito in Italia da Ghenos Games.

Un gioco che reinterpreta il classico 7 e mezzo / Blackjack, aggiungendo regole intelligenti per renderlo più coinvolgente, interattivo e perfetto anche per grandi gruppi (fino a 18 giocatori).

Un titolo accessibile, economico, e ideale per creare momenti sociali e conviviali al tavolo.

50 anni di Goldrake: Poste Italiane dedica un francobollo celebrativo a Ufo Robot

A cinquant’anni dal suo debutto, Goldrake – o per i più nostalgici, Atlas Ufo Robot – entra ufficialmente nel pantheon delle eccellenze del patrimonio culturale italiano.

La creatura di Go Nagai, il primo dei robottoni giapponesi arrivati in Italia, è diventato talmente parte della nostra cultura pop che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme a Poste Italiane, ha deciso di dedicargli un francobollo celebrativo.

Un tributo a mezzo secolo di leggenda

Era il 1975 quando in Giappone spiccava il volo per la prima volta il gigantesco robot pilotato da Actarus. Da allora, Goldrake ha conquistato generazioni di fan in tutto il mondo, e in Italia è diventato un fenomeno di culto, capace di unire nostalgici anni ’80 e nuovi appassionati di anime.

Per celebrare il 50° anniversario, il Ministero ha emesso un francobollo della serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”, con valore di tariffa B 50g (2,90€). Tiratura: 350.001 esemplari, stampati in rotocalcografia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su carta bianca patinata autoadesiva.

Il bozzetto, curato da Grani & Partners e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori, è un piccolo capolavoro: su uno sfondo di cielo stellato campeggia Goldrake in tutta la sua imponenza, pronto a difendere la Terra come solo lui sa fare. In basso, il logo ufficiale di Ufo Robot e il copyright ©Dyn della giapponese Dynamic Planning.

Un francobollo da collezione (e da battaglia)

Per i collezionisti, è disponibile anche l’annullo primo giorno di emissione, che si potrà trovare presso l’ufficio postale di Lucca Centro. Ma non è tutto: Poste Italiane ha realizzato una cartella filatelica speciale, che include:

  • Il francobollo celebrativo;
  • Una quartina di francobolli;
  • Una cartolina affrancata e annullata;
  • La busta primo giorno;
  • Una tessera dedicata;
  • Il bollettino illustrativo ufficiale.

Tutti questi prodotti saranno reperibili negli Uffici Postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste e Verona, e ovviamente anche online sul sito www.filatelia.poste.it.

Cinquant’anni dopo la sua nascita, Goldrake continua a incarnare un’idea di eroismo e libertà che non ha età. Da simbolo di un’infanzia televisiva a icona culturale riconosciuta dallo Stato, Ufo Robot e la sua epopea si confermano eterni.

Stranger Things 5: nel nuovo trailer l’incubo Vecna si scatena su Hawkins

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È arrivata la fine. Netflix ha pubblicato il secondo trailer di Stranger Things 5, la quinta e ultima stagione della serie TV che sta per vivere un finale epico quanto devastante.

Il Sottosopra non è più solo una minaccia che striscia nell’ombra: stavolta sta invadendo il mondo reale, e Hawkins è sull’orlo dell’apocalisse.

Accompagnato da una versione lenta e inquietante di Who Wants to Live Forever dei Queen, il filmato promozionale mette subito in chiaro il tono dell’ultima battaglia. Vecna (Jamie Campbell Bower) è tornato, più potente e mostruoso che mai, pronto a fondere il suo incubo con la nostra realtà, proposito che i protagonisti di questa avventura streaming vogliono impedire: “Troviamo Vecna e mettiamogli fine, una volta per tutte.”

La battaglia finale

Le immagini mostrano una Hawkins completamente devastata: Demogorgoni che fanno a pezzi i soldati, Lucas (Caleb McLaughlin) che stringe una Max (Sadie Sink) svenuta mentre sono assaliti da un Demo-cane, con Undici (Millie Bobby Brown) insieme a Hopper (David Harbour) impegnata in una missione disperata nel cuore più oscuro del Sottosopra.

Nel frattempo Joyce (Winona Ryder), sempre più provata, teme di perdere di nuovo suo figlio Will (Noah Schnapp) che sembra avere un legame diretto con Vecna. Il trailer si chiude con una scena da brividi: Vecna, circondato da corpi carbonizzati in una base militare in fiamme, osserva Will che “galleggia” verso di lui mentre gli sussurra: “William, mi aiuterai… un’ultima volta.”

I creatori della serie, Matt e Ross Duffer, hanno spiegato che questa stagione chiuderà tutti i filoni narrativi aperti sin dal 2016.

“Ogni stagione ci chiedevamo se fosse arrivato il momento di parlarne. E ogni volta dicevamo di no. Ora non possiamo più rimandare,” ha raccontato Ross, mentre Matt ha aggiunto: “Faremo tutto quello che volevamo con i Demogorgoni, il Mind Flayer, Vecna, il Sottosopra e Hawkins. Questa è la storia completa. È la fine.”

Pronti a tornare a Hawkins un’ultima volta?

Netflix distribuirà Stranger Things 5 in tre parti:

  • Volume 1 (4 episodi) il 26 novembre 2025;
  • Volume 2 (3 episodi) il 25 dicembre 2025;
  • Gran finale (2 ore) il 31 dicembre 2025.

E come ciliegina sulla torta, il finale di Stranger Things arriverà anche al cinema, con proiezioni in oltre 350 sale tra Stati Uniti e Canada, dal 31 dicembre al 1° gennaio 2026, un addio cinematografico per una serie che ha ridefinito la cultura pop, un finale che anche noi in Italia avremmo voluto vivere nel buio di una sala cinematografica.

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