Ammiriamo il buco nero al centro della nostra galassia: ecco Sagittarius A*

buco nero sagittarius a

Si chiama Sagittarius A* ed è il buco nero che si trova al centro della Via Lattea, con il team internazionale di astronomi dell’Event Horizon Telescope (EHT) che hanno pubblicato la prima immagine del “gigante supermassivo” della nostra galassia.

L’importante scoperta, che conferma ciò che era stato teorizzato dagli scienziati, arriva a tre anni di distanza dal primo scatto in assoluto di un buco nero, quello posto al centro della galassia M87 a 55 milioni di anni luce dalla Terra.

Simile appunto a quello della galassia M87, ma 1500 volte più piccolo, le foto di Sagittarius A* mostrano una regione scura circondata da un anello luminoso, il cosiddetto disco di accrescimento, ovvero la radiazione luminosa generata dalla materia surriscaldata che precipita all’interno del buco nero e che resta “intrappolata” dalla immensa forza gravitazionale.

L’eccezionale risultato scientifico è arrivato grazie alla collaborazione internazionale tra l’EHT e 80 istituti in tutto il mondo tra i quali l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e le Università Federico II di Napoli e di Cagliari.

Ci sono voluti anni e il duro lavoro di oltre 300 ricercatori per immortalare l’immagine di Sagittarius A*, come già avvenuto con il buco nero di M87, visto che la foto risultante è una sorta di collage di migliaia di scatti raccolti da una rete globale di otto radiotelescopi, compreso il più potente del mondo – Alma (Atacama Large illimeter/submillimeter Array)– durante tutto il periodo della ricerca e poi, successivamente, analizzate ed elaborate per poterci regalare la rappresentazione visiva del vorace copro celeste al centro della Via Lattea.

“Ottenere questa immagine è stato il nostro obiettivo sin dall’inizio del progetto, concepito nel 2000, e poterla rivelare al mondo oggi ci ripaga di tanti anni di lavoro” ha detto Ciriaco Goddi, ricercatore dell’Università di Cagliari.

Ma diamo un po’ di numeri, quelli che rappresentano la “Carta d’Identità” di Sagittarius A*. Il buco nero della nostra galassia è pari a quattro milioni di volte quella del Sole ed è distante dalla Terra 27.000 anni luce, con un orizzonte degli eventi del raggio di 22 milioni di km.

Cosa è un buco nero?

Un buco nero è un copro celeste, o meglio una regione dello spazio, caratterizzata da un campo gravitazionale così potente da non permettere a niente, nemmeno alla luce di sfuggirvi.

Una delle teorie sulla formazione dei buchi neri è strettamente collegata al ciclo di vita di alcune stelle che, una volta esaurito il “carburante” che innescava le reazioni nucleari che la facevano brillare, collassa sotto il suo peso riducendosi a un oggetto di densità infinita che crea una deformazione nello spazio tempo, un buco che attrae e “divora” lentamente qualsiasi cosa nello spazio circostante.

Qui di seguito possiamo ammirare un video dimostrativo che spiega, in maniera molto semplice, come si forma un buco nero e cosa accade nelle sue vicinanze.

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