Gio 22 Gennaio, 2026
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Addio a Gainax: dopo 42 anni chiude definitivamente lo studio di animazione di Evangelion

Gainax, lo storico studio di animazione giapponese dietro capolavori come Neon Genesis Evangelion, Gunbuster, FLCL, Nadia – Il mistero della pietra azzurra e Gurren Lagann, ha ufficialmente chiuso i battenti dopo oltre 42 anni di attività.

Lo studio, fondato il 24 dicembre 1984 a Musashino, Tokyo, aveva già dichiarato bancarotta nel maggio 2024, ma ora è arrivata la conferma definitiva: Gainax ha cessato formalmente ogni operazione, completando tutte le procedure legate al fallimento.

Un pezzo di storia dell’animazione giapponese se ne va. E non senza lasciare ferite.

Hideaki Anno: “Una fine davvero deludente”

Hideaki Anno, co-fondatore di Gainax insieme a Hiroyuki YamagaToshio OkadaTakami AkaiYoshiyuki SadamotoYasuhiro Takeda e Shinji Higuchi, nonché mente creativa dietro Evangelion, attraverso una lunga e sentita dichiarazione pubblicata sul sito di Studio Khara ha definito la chiusura dello studio “una fine davvero deludente”, aggiungendo di accettarla “con un certo senso di calma”, segno di una vicenda lunga, complessa e logorante.

Il creatore di Evangelion ha confermato che debiti, obblighi legali e materiali sono stati finalmente risolti e che i diritti delle opere sono stati restituiti ai legittimi proprietari, mettendo fine a un limbo che durava da anni.

Hideaki Anno

Una fine annunciata tra scandali e cattiva gestione

Il declino di Gainax si è accelerato drasticamente nel 2019, quando l’allora CEO Tomohiro Maki è stato arrestato e successivamente condannato a due anni e sei mesi di carcere per l’aggressione sessuale a una doppiatrice minorenne. Un colpo durissimo, sia a livello reputazionale che strutturale.

Ma secondo Anno, il problema andava ben oltre il singolo scandalo. Il papà di Neon Genesis Evangelion ha parlato apertamente di anni di cattiva gestione interna, tra:

  • diritti trasferiti in modo improprio;
  • royalties non pagate;
  • mancanza di rispetto verso opere e dipendenti;
  • tentativi di inganno nei confronti dello staff.

Una situazione talmente grave da spingere Studio Khara (fondato dallo stesso Anno) a intentare una causa civile contro Gainax, conclusasi all’inizio del 2023 con un risarcimento di 100 milioni di yen e delle scuse formali da parte dei responsabili.

Neon Genesis Evangelion

L’ultimo tentativo di salvare il salvabile

Anno ha voluto ringraziare pubblicamente Yasuhiro Kamimura, ultimo rappresentante legale di Gainax e liquidatore, per aver gestito la fase finale con serietà e trasparenza, affrontando i creditori e garantendo il trasferimento corretto dei diritti e dei materiali rimasti.

Un lavoro sporco, difficile, ma necessario per evitare che il nome Gainax venisse definitivamente sepolto sotto il peso delle sue stesse macerie.

La fine di Gainax ma non della sua eredità

Anche se lo studio non esiste più, l’eredità di Gainax è ovunque.

Molti dei suoi talenti hanno dato vita ad alcuni degli studi più importanti dell’industria moderna, come Trigger e Khara, portando avanti quello spirito sperimentale, ribelle e creativo che ha reso Gainax leggendaria.

La chiusura segna la fine di un’epoca, ma anche la conferma di una verità amara: il genio creativo non basta, se manca una gestione sana e responsabile.

Le opere di Gainax ci hanno insegnato a guardare dentro noi stessi, a mettere in discussione l’eroismo, la tecnologia, l’identità. È ironico, e forse tragicamente appropriato, che alla luce di questa morale lo studio non sia riuscito a salvare se stesso.

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