Nel corso del Comic Con di New York, Prime Video ha pubblicato il primo trailer completo di Blade Runner 2099, la serie TV fantascientifica ambientata cinquant’anni dopo gli eventi di Blade Runner 2049.
A quanto pare, questa volta, le cose si sono messe decisamente male per gli esseri umani. La rivoluzione dei Replicanti è ormai compiuta e l’umanità si trova davanti a una prospettiva inquietante: sopravvivere in un mondo dominato dalle proprie creazioni o accettare la fine della specie.
Runner 2049: i Replicanti hanno vinto
Gli eventi della serie raccontano un universo in cui la ribellione dei Replicanti, una minaccia che si è sviluppata nel corso della saga, è arrivata al suo esito più estremo. Gli esseri artificiali hanno superato i propri creatori e l’umanità ha perso il controllo del mondo.
Durante il panel di sabato sera della kermesse newyorkese, la showrunner Silka Luisa ha spiegato che la storia si svolge in un momento di transizione tra due specie: una potrebbe essere vicina alla propria estinzione, mentre l’altra si prepara a occupare il suo posto.
La domanda centrale della serie riguarda proprio il modo in cui gli esseri umani reagiscono quando comprendono che il loro tempo potrebbe essere terminato. Accetteranno la sconfitta oppure cercheranno di aggrapparsi a ciò che li rende umani?
Un interrogativo che si inserisce perfettamente nella tradizione di Blade Runner. Il film originale del 1982 e il sequel diretto da Denis Villeneuve nel 2017 hanno esplorato a più riprese il confine tra uomo e macchina, mettendo in discussione il significato stesso di umanità attraverso le esperienze dei Replicanti.
Con Blade Runner 2099, però, la prospettiva cambia radicalmente: non sono più soltanto le creature artificiali a lottare per la propria esistenza. Ora è l’intera specie umana a dover fare i conti con la propria mortalità.
Michelle Yeoh e Hunter Schafer guidano il cast
Al centro della vicenda troviamo Olwen, interpretata da Michelle Yeoh, una Blade Runner Replicante alla quale rimangono soltanto pochi giorni di vita. Il suo percorso si incrocia con quello di Cora, il personaggio affidato a Hunter Schafer, un’umana in fuga che si nasconde assumendo l’identità di una Replicante.
Le due protagoniste, appartenenti a categorie che nel nuovo ordine mondiale occupano posizioni molto diverse, finiranno per collaborare. Il loro obiettivo sarà rintracciare un fuggitivo in possesso di un segreto pericoloso.
La premessa mette così al centro un’alleanza inattesa, in un contesto nel quale le vecchie distinzioni tra cacciatori e prede, creatori e creature, potrebbero non essere più sufficienti a spiegare la realtà. Il trailer offre un primo assaggio di questo scenario, mentre la serie promette di sviluppare ulteriormente le questioni morali ed esistenziali che hanno reso celebre il franchise.
Harrison Ford non tornerà nei panni di Rick Deckard
Chi sperava di rivedere Harrison Ford nei panni di Rick Deckard, resterà irrimediabilmente deluso. Silka Luisa ha già confermato che l’attore non farà parte della serie, chiarendo la questione per evitare false speranze tra gli appassionati.
Ford ha interpretato Deckard nel film originale Blade Runner, diretto da Ridley Scott nel 1982, tornando poi nel sequel Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve. La sua assenza lascia quindi spazio a nuovi personaggi e a una storia che intende esplorare una fase inedita di questo universo fantascientifico.
La scelta non significa necessariamente rinunciare all’eredità dei film precedenti. Al contrario, spostare l’attenzione su Olwen e Cora permette alla serie di affrontare nuove prospettive senza dipendere dal ritorno dei volti storici della saga.
Quando esce Blade Runner 2099?
La serie Blade Runner 2099 debutterà su Prime Video il prossimo 25 novembre. La produzione si prepara così a riportare il pubblico in uno degli universi più iconici della fantascienza cinematografica, con una storia che sposta il conflitto tra umani e Replicanti su una scala ancora più ampia.
Se i primi film si interrogavano su cosa significasse essere umani attraverso la ricerca di identità e di una vita più lunga da parte dei Replicanti, il nuovo capitolo ribalta la domanda: cosa resta dell’umanità quando non è più la specie dominante?

