Play Modena 2022: le nostre impressioni

modena play festival del gioco

Eccoci tornati da due giorni (venerdì e sabato) di fiera Play Modena 2022, stanchi ma soddisfatti dell’esperienza, con un po’ di giochi provati, persone conosciute, tigelle mangiate…

Sono stati due giorni impegnativi, anche perché l’impianto di condizionamento non ha retto praticamente da subito e il caldo era veramente soffocante in tutti i padiglioni della fiera. In particolar modo nel tendone, dove il venerdì si era addirittura rotto creando grave disagio non solo ai visitatori ma soprattutto agli espositori, condannati a un clima tropicale per tutta la giornata! Tornati al fresco davanti al nostro monitor, è arrivato il momento di darvi le nostre impressioni sull’edizione 2022 del Play Modena.

Play Modena 2022? Ecco cosa vi siete persi in questa edizione

Rispetto alle precedenti edizioni ho notato una gestione decisamente migliorata degli spazi, con ampi corridoi tra i vari stand per un flusso migliore degli utenti e con gli unici colli di bottiglia rappresentati inevitabilmente dalle porte di comunicazione tra i vari padiglioni.

Sembra poi esserci stata una crescita esponenziale dell’offerta dei librigame, probabilmente a causa, o grazie (dipende dai punti di vista), alla pandemia, quando chiusi in casa da soli un libro game poteva essere un valido passatempo. Poi, crescendo di qualità, sembra essere esplosa la fruibilità nel “nuovo” mezzo di intrattenimento. A fianco dei grandi classici con semplici racconti a bivi, ho notato una grande creatività sia nelle tematiche (da Caronte al Cyberpunk), sia nel sistema di gioco, che aggiunge, ad esempio, compendi tipici delle escape room, schede del personaggio da gestire, libri da leggere in coppia, libri per bambini, fumetti e via dicendo. Ripensandoci, ho sempre più l’impressione che il libro game prenderà una bella fetta di mercato, considerando anche ch,e avendo poche semplici regole, è gestibile ovunque e non mi stupirei nel vedere pendolari in treno col loro Lupo Solitario.

A Play Modena 2022 anche l’area GdR era ben fornita e ricca di novità interessanti, sulle quali però per mancanza di tempo, non ho avuto modo di soffermarmici (ma se ci avete seguito su Instagram allora, grazie alla nostra Veronica, non vi sarete di certo persi nulla). Ho visto un gran numero di tavoli per provare le varie edizioni e i vari sistemi di gioco, tutti sempre occupati: non invidio le corde vocali dei master la domenica sera.

 

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I giochi da tavolo al Play Modena 2022

Per quanto riguarda i boardgame tante novità, nessuna che mi sembra abbia prevalso in maniera decisiva sulle altre come nelle passate edizioni.

Siamo riusciti a provare una decina di giochi, dai family a quelli per esperti.

Foxy, edito da Gate on Games, provato assieme all’autore David Spada, è un’interessante rivisitazione del memory, dove tutti giocano in contemporanea e il punteggio viene contato alla fine. Ottimo per le famiglie, i figli vinceranno a mani bassissime!

Sempre per famiglie, 5 Alive, della Hasbro, gioco che ha più di trent’anni e che io ho scoperto solo adesso. Un’altra rivisitazione, ma questa volta di Uno, a mio parere molto più divertente e intrigante, meno meccanica del “pesco e scarto”.

The King is Dead, gioco già vecchiotto (prima edizione del 2015) riedito da Studio Supernova, che io non avevo mai provato. L’abbiamo giocato in 3 e penso che questo sia il numero perfetto. Breve, solo 8 carte azione a testa che si eliminano una volta usate, alleanze e tradimenti nell’Inghilterra medievale. Se voleste saperne di più, potete dare un’occhiata alla nostra recensione di The King is Dead.

The King is Dead 3

Il regno di Valiria, Pendragon Game Studio, gioco di carte, dadi e accumulo risorse. Forse un po’ troppo fortunoso, ma mi riservo di giocarlo con più tranquillità e spazio prima di confermare le mie impressioni.

Unmatched: Battle of Legends Volume One: gioco asimmetrico con tabellone di movimento in cui impersoniamo un eroe e dobbiamo sconfiggere gli altri grazie alle nostre abilità date dalle carte, in questa scatola ci sono Medusa, Alice, Re Artù e Aladino. Ma il pantheon di personaggi è parecchio ampio: Marvel, Jurassic Park, i protagonisti di vari romanzi, Bruce Lee. Il tutto allo stand Mancalamaro.

Siamo miracolosamente riusciti a provare Pathfinder Arena allo stand Giochi Uniti. Forse ci mancava un approfondimento e una migliore conoscenza delle regole, ma a me è sembrato piuttosto noioso, con poca interazione tra giocatori, e piuttosto semplice. Va sicuramente riprovato per un’eventuale rivalutazione.

Creature Comfort, della Little Rocket Games: bel piazzamento lavoratori con utilizzo di dadi per attivare le varie azioni sul tabellone. Un titolo in cui si conoscono i risultati dei dadi DOPO aver piazzato i lavoratori; un po’ di azzardo molto divertente.

E infine Whistle Mountain, provato da Uplay. Interessante gioco con varie meccaniche implementate. Uno di quei giochi che scalano bene e addirittura diventano più veloci all’aumentare del numero dei giocatori. Peccato per il prezzo, giustificato indubbiamente dai componenti, ma che potrebbe frenare l’acquisto.

Ci spiace non averne provati di più, ci sarebbe piaciuto provare Hidden Leaders (Little Roket Games), o The search for planet x (uplay), ma il primo era sempre occupato mentre per il secondo dalla Cina non erano neanche partiti i container con le scatole del gioco. Si spera arrivi per Lucca, poiché a Modena era presente solo una scatola dimostrativa ma nessuna possibilità di prova.

Mi sarebbe anche piaciuto provare Kids & Legends (Asmodee) dal punto di vista dei giocatori, purtroppo l’ho pledgiato ma non sono riuscito a coinvolgere i miei figli (e la cosa mi spiace molto).

E chissà quanti altri giochi ci siamo persi a Play Modena 2022 mentre vagavamo tra i tavoli alla ricerca di un posto per sederci: per intenderci, tutta l’area della Tana dei Goblin era sempre occupata da gente in gioco, e stiamo parlando di un’area grande come Giochi Uniti, Cranio e Asmodee messi insieme!!!

In conclusione abbiamo visto dal punto di vista organizzativo un grande sforzo per migliorare l’utilizzo degli spazi, la fruibilità dei servizi, dalle toilette alle diversità agroalimentari, che ci hanno fatto molto piacere.

Tutti gli editori erano presenti con ottimi titoli, belle offerte di acquisto, disponibili a fare due chiacchere. Non ci resta che aspettare il Play Modena 2023; magari ad aprile, quando il clima tendenzialmente è più fresco e rende tutto il week end meno faticoso per tutti!

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