Dom 25 Gennaio, 2026
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10 buoni motivi per frequentare un nerd

Partiamo dal presupposto che sono di parte e, quindi, questa classifica potrebbe essere influenzata da pareri personali.
Nota bene: NON tutti i Nerd rispettano i punti qui di seguito, quindi, se ne sposi uno e costui si rivela un impostore, non potrai incolparci di nulla! *risata malefica*

Ma ora partiamo con i nostri 10 motivi per frequentare un Nerd.

  1. AVRAI IL TUO TECNICO PERSONALE A VITA. I Nerd sono notoriamente appassionati di tutto ciò che ha a che fare con computer, elettronica e compagnia briscola. Trovane uno e non dovrai mai più chiamare un tecnico che ti installi la webcam quando vuoi registrarti mentre balli “Gangnam Style”; ci penserà lui! Risparmiandoti imbarazzo e denaro.
  2. E’ APPASSIONATO DI UN SACCO DI COSE. Un Nerd è appassionato di cose che piacciono solo a lui e ad altri Nerd. Per esempio creare una nuova trama per DnD, costruire un computer, capire quale sistema operativo è migliore. Dov’è il vantaggio in tutto ciò? Vorrà condividere le sue passioni con altri simili, lasciando a te il tempo e la possibilità di uscire con le amiche a parlare di…. quello di cui parlano le donne insomma!
  3. E’ CREATIVO. Potrebbe non essere la prima caratteristica che ti salta alla mente quando pensi ad un Nerd, se ci pensi bene però ti accorgerai che non è così. Un Geek prova ad inventare nuovi videogiochi, nuovi giochi da tavolo, cerca di scoprire le leggi che regolano l’universo; insomma è creativo! Ne guadagnerai sopratutto durante le ricorrenze: compleanni, anniversari, natale; al momento di ricevere un regalo in sostanza. Il vostro compagno Nerd cercherà sempre il prodotto più innovativo e adatto a te che abbia anche le migliori reviews su Amazon!
    La creatività potrebbe anche arrivare alla camera da letto, inventando nuovi ruoli… *If you know what i mean*
  4. E’ ATTENTO. Frequentare un Nerd potrebbe essere l’unico modo che hai per evitare quegli spiacevoli litigi riguardanti ricorrenze dimenticate e dettagli sfuggiti. Il mondo dei videogames ed una vita fatta di concentrazione l’ha reso attento come una faina. Si ricorderà quindi da quanti anni/mesi/giorni/ore state insieme e di quanti nanometri ti sei tagliata le triple punte.
  5. E’ DI SUCCESSO. Non è una sorpresa che moltissimi Geeks abbiano un lavoro di successo e con possibilità di carriera davanti a sé. Frequentare un Nerd ti darà quella cosa che un tamarro qualsiasi non ti darà mai, un futuro!
    A meno che il tamarro in questione sia un calciatore. In quel caso avresti un interlocutore incapace anche di formulare una frase di senso compiuto.
  6. E’ FEDELE. Se riesce ad essere fedele ad un sistema operativo pieno di bachi, sicuramente sarà fedele anche a te!
  7. E’ UN SUPER ALLEATO NEI GIOCHI TRIVIA. Quando tu inviterai i TUOI amici per una serata Trivia, lui sarà la tua arma segreta da sfoderare nei momenti più difficili in quanto conoscitore di tutto lo scibile umano.
  8. HA UN BASSO COSTO DI MANTENIMENTO. Come per le ragazze, anche un ometto Nerd costa poco da mantenere. Se ne sbatte di mode, scarpe, vestiti o quant’altro. Non ha particolari pretese; le uniche spese che dovrai affrontare saranno i videogames a Natale e compleanno.
  9. HA AMICI VERI. Frequentare un Nerd ti aprirà anche al suo mondo di amici. Ragazzi perlopiù semplici e, anche se all’apparenza un po’ sfigati, veri e sinceri. Come il tuo lui.
  10. HA UN GRANDE SENSO DELL’UMORISMO. Essere un Geek non è sempre facile, sopratutto durante il periodo scolastico. Il tuo ometto ha quindi imparato a sviluppare un gran senso dell’umorismo che difficilmente troverai in altri elementi della società (vedi qualche riga più su, alla voce “tamarro”). Riderà di se stesso e riderà con te degli strafalcioni che dirai!

Insomma donna cara, fatti un favore, un regalo, una gentilezza. Esci con un Nerd e vedrai che la tua vita ne trarrà giovamento.

Tutto nacque da una pizza senza una fetta

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Non tutti conoscono l’ideatore del famoso Pac Man, il designer di videogame giapponese Tohru Iwatani. Era uno dei grandi ospiti alla Games Week di Milano, che ha chiuso i battenti domenica 25 ottobre. Intervistato durante la conferenza, Iwatani ha raccontato al pubblico come gli è venuta l’idea di uno dei più famosi video game della storia.

Pixel

Recentemente è anche apparso come personaggio nel film, Pixels, dove è stato interpretato dall’attore Denis Akiyama.

“Mi somiglia a tal punto che, quando lo incontrai per un pranzo, ci scambiarono per gemelli”

Di seguito riportiamo parte dell’intervista:

Partiamo dall’inizio. Per una volta la storia dei videogame è passata per un pezzo di cultura italiana, anche se culinaria. Si dice che le venne l’idea di Pac-Man guardando una pizza priva di una fetta appena tagliata.

Esatto. Guardai quella pizza e vidi quel che poi sarebbe divenuto Pac-Man. Ai tempi era pieno di videogame nelle sale giochi dove andavano in scena invasioni spaziali e dove si sparava a tutto e tutti. Io invece miravo a fare un gioco grazioso, semplice, che piacesse alle donne e che potesse esser giocato dalle coppie. E con un concetto di base, il mangiare. Avevo in testa degli elementi, ad esempio i cibi speciali che Pac-Man divora e che gli permettono di diventare così forte da dar la caccia ai fantasmi. Hanno la stessa funzione degli spinaci per Braccio di Ferro. Ma la loro è una relazione simbiotica anche se conflittuale, la stessa che lega Tom a Jerry”.


Era a cena con amici?

“No, ero solo. Ero uscito per mangiare una cosa. Ed è stata una fortuna. Fossi stato in compagnia di fette da quella pizza ne sarebbero state tagliate diverse e io non averi avuto quell’intuizione”.

Perché Pac-Man mangia puntini?
“Sono biscotti, lui ama i biscotti. E li amano anche i fantasmi, per questo lo inseguono: non vogliono che si mangino i loro biscotti. Questa è la base. Ma al tempo pensai anche che fare un gioco dove si era sempre inseguiti non era divertente. E’ una condizione piscologica scomoda a lungo andare e questo mi ha portato all’idea di creare le condizioni affinché i ruoli in certi momenti si potessero invertire”.

Come mai dei fantasmi? Potevano essere zucche, ufo, canguri…
“Pac-Man è una bocca stilizzata. Serviva qualcosa di altrettanto iconico, che tutti capissero, ma che non facesse davvero paura”.

Potesse tornare indietro di 35 anni, cambierebbe qualcosa?
“Guardando indietro credo che le meccaniche di fondo e il design del gioco siano molto ben bilanciati. Non c’è nulla che vada aggiunto e nulla può essere sottratto. Ho lavorato per sei mesi sull’equilibrio fra tutti gli elementi del gioco. Negli anni 80 e 90 c’era un certo spirito alla Namco: lo sviluppo dei giochi continuava finché tutti non erano convinti della qualità, mettendo in secondo piano la data prevista per la fine dello sviluppo. Nell’industria attuale dei videogame invece a dominare sono budget e deadline che vanno rispettate a tutti i costi. Non a caso ne escono tanti incompleti”.

Tohru IwataniPac-Man è apparso in tantissimi giochi, e non solo come protagonista. Qual è quello che preferisce?

“Pac-Land e Pac-Mania. Il primo perché ha creato un genere, quello dei giochi di azione a scorrimento orizzontale. Ricordo che Shigeru Miyamoto una volta mi disse che fu una delle principali fonti di ispirazione per Super Mario Bros. Pac-Mania invece fu il primo dove c’era un Pac-Man in grafica tridimensionale. Che poi è il modello per il grande Pac-Man che compare nel film Pixels”.

Lei dal 2008 ha abbandonato lo sviluppo di videogame e ora insegna alla Tokyo Polytechnic University.
“Diciamo che non ho abbandonato i videogame del tutto, insegnando Teoria dei giochi. E nei miei corsi si parla di come alcuni giochi “seri” possono aiutare a costruire una società migliore. Il mondo dei videogame si sta spostando su smartphone e tablet che sono racchiusi all’interno di schermi di dimensioni limitate, così come le idee dalle quali nascono i giochi che li affollano. Noi stiamo sperimentando invece strade diverse con un nuovo dispositivo indossabile che si chiama GamingSuit. Combina ad un tempo movimenti e controller di gioco, aprendo la porta a nuove forme di interattività e di espressione artistica. Non so se avrà successo, a di certo nessuno ha mai tentato una strada del genere”.

Fonte: Repubblica.it

The Coma: Cutting Class – Recensione

Era da un po’ che volevo provare qualche indie game diverso dal solito. L’altra sera, vagando per il marketplace di Steam, The Coma ha attratto la mia attenzione. Questo “horror-indie” è infatti la storia di ogni studente un po’ somaro: ci si prepara per gli esami di maturità e ci si risveglia in un incubo.

Richiami ad Alan Wake?

Parzialmente sì. Diciamo che la struttura è la stessa, ovvero la nostra incapacità nel capire se il mondo che si vive sia quello reale o, più semplicemente, un nostro incubo.

La struttura del gioco

Come ho detto, The Coma vuole porsi nelle categorie Horror-Indie-Survival, l’interfaccia è una semplicissima 2D a scorrimento laterale e comandi molto intuitivi (i classici WASD, per intenderci).

La trama, a parer mio, risulta molto, molto macchinosa in principio, i dialoghi tra i personaggi sono espressi in fumetti, molto lunghi e pieni di informazioni alquanto inutili che distolgono l’attenzione dallo scopo reale del gioco. Il fatto che The Coma sia in inglese potrebbe non aiutare l’utente nella comprensione e far perdere di interesse nelle prime battute.
Fortunatamente i dialoghi si diradano dopo il primo quarto d’ora di gioco ed inizia l’avventura vera e propria. Il mondo circostante pare essere esageratamente ripetitivo ed altro non è che la scuola dove avremmo dovuto tenere il nostro “esame di maturità”. Non ci sono particolari che riportano l’attenzione, piuttosto che ambienti completamente differenti. Tutto sembra essere piatto e noioso. Una nota positiva sono i comandi che, essendo estremamente intuitivi, rendono il gioco molto snello e rapido da apprendere.

La questione “horror” di The Coma a parer mio è da rivedere. Le scene nelle quali il giocatore può spaventarsi sono all’inizio, quando si è ignari dei pericoli e sul come affrontarli. Azioni che si ripetono tanto quanto il mondo circostante.

A parer mio gli sviluppatori sudcoreani della Devespresso Games avrebbero potuto investire un po’ più tempo nello sviluppo di un mondo più vario e nella creazione di una storia più snella e meno macchinosa. Il materiale per un signor Indie Game c’è, bastano pochi passi per renderlo tale. Il voto quindi mi permetto di darlo con “riserva“.

 

Chewbacca arrestato in Ucraina!

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Dopo la notizia di Darth Vader candidato premier nella nazione est europea, siamo venuti a conoscenza di un increscioso avvenimento.
Il fido Chewbacca è stato arrestato dalla polizia ucraina con l’accusa di aver interferito con le elezioni amministrative attualmente in svolgimento, oltre al rifiuto di presentare documenti di riconoscimento e guida senza patente.
Il nostro sembra fosse impegnato in un atto di propaganda a favore del “Partito Ucraino di Internet”; con lui anche il complice Darth Vader, al quale sembra sia stata negata la possibilità di votare al seggio, nonostante fosse regolarmente iscritto alle liste.
Chewbacca, nel frattempo, è stato rilasciato a seguito del pagamento della multa di 170 Grivne (7€ circa).

La redazione tutta si domanda fino a che punto le forze politiche ucraine potranno opporsi a movimenti così in crescita e con un seguito così importante. Di seguito il video della cattura.

La chimera umana

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Una scoperta al limite dell’agghiacciante per un 34enne americano e sua moglie. L’uomo viene sottoposto ad un test di paternità, dopo aver scoperto che il gruppo sanguigno del figlio è diverso da quello di entrambi i genitori. Poiché il figlio è stato concepito grazie ad una procedura clinica, vi era la possibilità e la paura che le provette dei donatori fossero state scambiate in laboratorio.

Dopo lunghe e attente analisi, i dottori rivelano all’uomo che il suo gemello mai nato, il cui DNA è stato assorbito dall’uomo nel grembo materno, è il padre di suo figlio. Si avete capito bene: lo zio (mai nato) è il padre del bambino.

Approssimativamente, una gravidanza su otto inizia come una gravidanza gemellare; in qualche caso le cellule del gemello abortito vengono assorbite dal gemello sopravvissuto durante la prima fase della gravidanza.

Nello sperma del padre vi era solamente una corrispondenza genetica del 10% con il bambino; inoltre, i geni dello sperma e della saliva erano diversi, arrivando così alla conclusione che il padre del bambino è effettivamente il gemello mai nato dell’uomo.

Nel passato è stato segnalato un caso simile: una donna di Boston ha scoperto che le cellule del sangue e delle sue ovaie erano diverse. Ecco perché i suoi due figli non avevano corrispondenze genetiche con la donna. La madre biologica è effettivamente una gemella morta che la donna ha assorbito durante la prima fase della gravidanza.

Il femoneno della chimera umana è estremamente difficile da individuare, poiché i geni non sono facilmente individuabili in tutti gli organi umani. La crescente richiesta di cliniche per la fertilità fa allo stesso tempo aumentare la probabilità di scoprire questo fenomeno.

Chissà se anche voi siete figli di un vostro zio inesistente?

Marvel Zombi un trailer epico

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Sarà il clima delle feste di Halloween o la sempre più frequente Zombimania che dilaga, ma navigando in rete ho trovato questo fantastico trailer.

Fan di Supereroi, zombie, genere action, splatter, e voi tutti che leggete unitevi, questo video è per voi:

Purtroppo si tratta di un filmato finto creato con una qualità che però non ha nulla da invidiare a quelli veri. Ispirato liberamente a alla miniserie a fumetti Marvel Zombi, peraltro firmata dal creatore di The Walking Dead  Robert Kirkman e pubblicata dalla Marvel comics nel 2005.

Nel fumetto i supereroi Marvel vengono infettati da un virus alieno, diffuso da Sentry. Il virus si diffonde attraverso il DNA e trasforma chi ne viene infettato in zombi, il finto trailer invece immagina, mescolando immagini di verie serie Tv e film,  un combattimento che epico tra supereroi non zombie e zombie, con tanto di colonna sonora azzeccata.

Si tratta senz’altro di un ottima idea che vorremmo veder prodotta da holliwood, nel frattempo attendiamo la prossima puntata di Walking Dead.

È il crossover cinematografico che in molti vorrebbero: guardate Iron Man, Deadpool, gli Avengers, Spider-Man e gli altri cimentarsi con l’apocalisse zombie che ormai da anni popola i nostri teleschermi.

 

iron man zombi

Darth Vader conquista l’Ucraina

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La notizia è di un paio di giorni fa e arriva dall’Ucraina , dove è passata una legge sulla “decomunistizzazione” che impone la distruzione di tutti i simboli del regime che ancora rimangono nel Paese.

Negli ultimi due anni in Ucraina c’e stata una veria e propria guarra hai monumenti dedicati a Lenin ad opera dei nazionalisti, ma a Odessa, invece di abbattere l’ennesimo simbolo bolscevico, hanno deciso di sottoporla ad una particolare opera di restyling trasformandola in un monumento a Dart Fener. L’opera la si deve ad Alexander Milov, un artista locale, che oltre ad avere creato una scultura con un volto decisamente più simpatico ed espressivo del vecchio soggetto, ha  inserito nel casco un antenna che emette anche una rete Wi-Fi . L’auspicio è di incrementare il turismo verso la città sul Mar Nero.

“Il bronzo di Lenin è stato comunque lasciato all’interno”

svela lo scultore ad Ucraina Today. Forse si teme un ritorno alle origini o ripercussioni da una nazione non proprio di larghe vedute, ma questo è solo un pensiero personale.

Darth Vader resta comunque un personaggio particolarmente famoso in Ucraina, ad aprile durante le elezioni si era in effetti gia presentato dal vivo a Kiev come candidato per il partito di internet ( l’UIP ). Vader si era proposto anche per diventare presidente, ma la Commissione elettorale centrale l’aveva escluso, definendo la sua richiesta “discutibile”. Non gli è stato comunque permesso di votare e candidarsi in quanto non riconoscibile, anche se, secondo la BBC, l’uomo in maschera dovrebbe essere un elettricista di nome Viktor Shevchenko

Come ha raccontato l’emittente inglese   l’uomo che si veste da Vader si fa accompagnare spesso da persone vestite da altri personaggi di Guerre Stellari: durante un congresso del suo partito, Vader ha spiegato di volere trasformare l’Ucraina in un “Impero galattico”.

Di seguito vi proponiamo il filmato di propaganda elettorale, nella speranza che venga da noi a cambiare le cose.

https://youtu.be/qS6lQxhIMoI

Fonte: Rolling stone.it

Il Governo ti spia e Facebook ti avvisa

Dopo gli ultimi scandali riguardanti governi un po’ troppo “attenti” nei confronti dei propri cittadini (e non), vedi Datagate con Edward Snowden ricercato dal governo statunitense, il colosso californiano ha deciso di dare una netta svolta ai sistemi di sicurezza del proprio social network.

Nel caso di un sospetto attacco informatico da parte di agenzie governative, infatti, un sistema automatico informerà il proprietario del profilo della violazione, dando quindi la possibilità all’utente di prendere le dovute contromisure.

Non è ancora ben chiaro come Facebook sarà in grado di distinguere un attacco di comune “hackeraggio” e da uno del “governo” nè quale sarà la modalità di avviso dell’utente.
Sicuramente questo è un passo in avanti nella tutela della nostra privacy (tanto criticata in passato) che verrà ben accolta dalla stragrande maggioranza dell’utenza di Facebook.

Chissà che questa sia la resa dei conti per il Governo spione!?

Gli 8 motivi per cui le ragazze nerd sono le partner migliori

Inizio questo articolo dicendo: FAIL. Non ho neanche una delle 8 qualità della perfetta ragazza nerd che sto per elencare, ma sto cercando di migliorare. E lo proverò prima o poi.

Le ragazze nerd hanno sicuramente una marcia in più e, anche se a volte possono risultare un po’ stravaganti nel modo di fare, vestire o passare il proprio tempo libero, sono una vera e propria boccata d’aria fresca per i ragazzi stufi delle solite ragazze ritardatarie, lunatiche, vanitose, ansiolitiche, gelose…e chi più ne ha più ne metta!

Dopo questo sproloquio eccoti le 8 qualità della perfetta ragazza nerd:

  1. “5 MINUTI E ARRIVO” SONO VERAMENTE 5 MINUTI. Tra la lunga lista delle loro piccole e strane manie (equazioni algebriche, anime, Trono di Spade), la cura dell’aspetto fisico non è decisamente tra le priorità. Questo vuol dire che, caro ometto, sei proprio fortunato: non dovrai aspettare minuti su minuti, o addirittura ore, affinché la tua dolce metà sia pronta per uscire. 5 minuti sono 5 minuti VERI.
  2. E’ PIU’ INTELLIGENTE DI TE. Avere una partner nerd è l’ideale perché, anche se il resto non rispecchia i tuoi canoni, almeno sei sicuro di avere al vostro fianco una ragazza intelligente. Faccio queste semplici considerazioni: se il tuo Mac si rompe, lei lo riparerà senza l’aiuto dell’Applecare; se hai bisogno di aiuto per studiare, lei sarà più che felice di darti una mano. E’ inutile ripetere che “smart is the new sexy”.
  3. NON AVRAI PROBLEMI A COMPRARLE UN REGALO. Il bello delle nerd è che non sono ragazze ad alto mantenimento. Cioè, comprare un cofanetto completo della loro serie preferita o una gift card per Game Stop basta e avanza per renderle felici per un po’ di tempo. Le cose materiali non accendono troppo il loro interesse e te ne renderai conto il prossimo Natale: quando i tuoi amici dovranno spendere centinaia di euro per comprare un costosissimo profumo, tu sarai felice e beato sapendo che alla tua dolce metà basta un videogioco scontato per la Playstation per farla saltare di gioia.
  4. NON SA COSA VUOL DIRE ESSERE ANNOIATA. Una delle cose da invidiare ad una nerd è la grande e fervida immaginazione: non avrai mai un momento piatto con lei perché ci sarà sempre qualcosa che la entusiasmerà, che sia una passeggiata mattutina in città o una serata a guardare commedie divertenti (o idiote). Le basterà che tu sia al suo fianco senza preoccuparsi di organizzare cose da fare. Il resto non conta.
  5. E’ GENUINA. E’ autentica come i vinili che colleziona, o come le action figures degli eroi della Marvel. Una ragazza nerd non si sentirà mai in obbligo di conformarsi a qualsiasi standard sociale. Quello che la rende così attraente? Non ha mai paura di essere sé stessa! Sono convinta che non ci sia niente di più sexy dell’essere spontanee, sia nel bene che nel male. Lei sarà sempre così, anche se (ammettiamolo) a volte può risultare imbarazzante!
  6. NON HA ANCORA RAGGIUNTO IL MASSIMO DELLA BELLEZZA. Frequentare una ragazza e scoprire che vorrebbe tornare indietro nel tempo, quando aveva 18 ed era nel fiore della sua bellezza…beh, è triste. Cosa dire della nerd qui? Beh, lei sicuramente non ha dei bellissimi ricordi della sua adolescenza: era la tipica ragazza che non curava il suo aspetto, se non per coprire gli occhi con del pesante eyeliner nero stile panda o pugno in un occhio e i suoi amici erano metallari o gamers che passavano i sabato sera a giocare alla play. Chissà cosa le riserva il futuro: dalle ancora qualche anno e diventerà come la protagonista del film “Come tu mi vuoi”.
  7. CAPISCE LE TUE PASSIONI DA GEEK. Ammettilo, proprio tu ometto che stai leggendo… anche tu sei un po’ strambo. Ti piace la musica jazz o qualche gruppo rock/metal alternativo che nessuno ha mai ascoltato, non ti sei perso un film della Marvel, pensi che Sheldon possa essere il tuo migliore amico, hai dato un nome al tuo Mac e ci tieni più della tua stessa ragazza (e conosco qualcuno che fa così). La ragazza nerd ti comprende e comprende le tue passioni senza obiettare
  8. LEI STESSA HA PASSIONI DA GEEK. Fortunatamente non ti devi preoccupare per i tuoi hobby/gusti particolari, poiché ci sarà lei che darà man forte con altrettante stranezze. Dì la verità (sempre tu ometto che stai leggendo), trovi le sue strane passioni sexy perché sono proprio quest’ultime che la rendono diversa da qualsiasi altra ragazza. Le stranezze sono uniche, insostituibili: se frequenti una bionda con gli occhi azzurri e vi lasciaste, troveresti molte altre bionde con gli occhi azzurri in giro; ma è più difficile trovare una ragazza che condivide i tuoi stessi e strani interessi e si entusiasma per piccole cose. Lo dico e non lo ripeto: queste sono le cose che ti mancheranno!

Annunciate le Nike di Ritorno al Futuro!

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Nessuna Delorean si è materializzata per le strade, ma una notizia, oggi, permette ai fan di Ritorno al Futuro di gioire. Nike ha infatti annunciato, in occasione di un’asta di beneficenza per la Michael J. Fox Foundation (votata a finanziare la ricerca sul morbo di Parkinson), l’uscita delle scarpe auto-allaccianti ispirate alla seconda pellicola del film.

Nel 2011 Nike già aveva lanciato un’edizione limitata  di circa 1500 paia delle scarpe ispirate al film, raccogliendo più di 5 milioni di dollari per la fondazione Michael j Fox. Le scarpe avevano un prezzo al dettaglio di 3500 dollari ma non possedevano però il famoso sistema autoallacciante, brevettato poi da Nike nel 2013.

Il giorno prima del Ritorno al Futuro Day, la Nike aveva twittato “Ci vediamo domani” a Michael J. Fox, scatenando la speculazione dei fan circa le scarpe con lacci automatici che Marty McFly indossa in Ritorno al Futuro – Parte II.

Nei giorni precedenti l’anniversario, sono comparse su internet delle foto di una lettera manoscritta inviata alla’attore dal designer della Nike Tinker Hatfield, e una breve clip con l’attore che prova un paio di scarpe identiche a quelle del film.

ritorno-al-futuro nike

“Abbiamo iniziato a creare qualcosa che diventa realtà a partire dalla finzione” afferma il CEO di NikeMark Parker, “Immaginando il futuro, viene alla luce un prodotto che si adatta a voi ogni volta che ne avete bisogno”.

Al momento, però, non esistono dichiarazioni in merito al loro arrivo sul mercato al di fuori degli eventi di beneficenza legati alla Fondazione di Fox, e nemmeno informazioni su eventuali prezzi o quantità di pezzi in produzione.

Dopo la Pepsi perfect, di cui vi abbiamo già parlato in passato, ecco quindi un altro gadget del film diventato realtà.

Fonte: BestMovie

Netflix Day

Non ci siamo ancora ripresi dalla nottata di ieri, interamente dedicata alla saga di ritorno al futuro nei cinema, che il nostro unico pensiero della giornata, è quel senso di vuoto dovuto al fatto che il terzo film della trilogia, non è stato proiettato nelle sale. Oggi bisogna rimediare e quindi tutti alla ricerca di Ritorno al futuro Parte III, ma dove guardarlo? Per gli sventurati che non si sono ordinati la flusso canalizzatore Ltd Edition sappiate che da oggi avete un alleato in più. Come avrete già intuito dal titolo, oggi sbarca in italia Netflix, il più grande provider al mondo di serie tv e film in streaming. Ecco tutto quello che dovete sapere..

  • Il servizio è già attivo e vanta già centinaia di contenuti visionabili tra serie tv, documentari e film.
  • Il costo in abbonamento è di 7,99€ per la definizione sd visionabile su 1 solo dispositivo alla volta, 9,99€ per la HD visionabile su 2 dispositivi e 11,99€ per la 4K fino a 4 dispositivi
  • Netflix è disponibile per smartphone, tablet, console, pc, chromecast, smart tv, apple tv e tim vision
  • I contenuti sono per un 80% di programmi statunitensi (ovviamente doppiati in italiano) e un 20% di italiani
  • Il primo mese è gratuito e senza obbligo di rinnovo!

Netflix promette la visione senza interruzioni, almeno per lo standard SD e HD, anche su connessioni relativamente lente quindi non disperate se non avete una 20 mega.

Ora devo terminare quello che ho iniziato ieri sera grande giove!

The Culling Of The Cows

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The Culling Of The Cows, letteralmente L’abbattimento delle mucche, è un semplicissimo sparatutto Survival a scorrimento laterale sul genere Tower Defense.

Il gioco ci vede nei panni di Sammy, un contadino impazzito dopo che le sue mucche si sono trasformate in una mandria di Zombie. La grafica non è certo di alta definizione, lo scenario è di base sempre lo stesso con piccole variazioni man mano che saliamo con i livelli, rappresenta la nostra stalla che dobbiamo difendere da un numero variabile di ondate di nemici che cercheranno di infilarsi all’interno.

The Culling of the Cows scenario

Per evitare questa infestazione di Hamburgher abbiamo il nostro fido fucile, possiamo sparare solo in linea retta avanti e indientro, e una serie di accessori e power up che variano ad ogni missione, e possono essere comprati con il denaro messo a disposizione ogni volta.

Abbiamo miglioramenti per il fucile che una volta acquistati dureranno per tutta la missione; munizioni standard, esplosive o pallettoni che colpiscono più linee.

Power up come: attacchi aerei, raggi della morte e simili. Strutture di difesa; torretta sopra la porta, muri di fuoco e una fantastica sega rotante polverizza mucche che appare davanti alla porta. Tutte queste devastanti armi di distruzione non hanno un costo ma durano pochi secondi e hanno un tempo di ricarica non indifferente.

the culling of the cows la sega difensivaGli avversari arriveranno ad ondate sempre in maggior numero e sempre più cattivi man mano che il gioco avanza. E saranno di diverso genere; principalmente mucche con diverse abilità, quelle ubriache che vanno in giro spostandosi in diagonale, alcune esplosive, altre corrono veloci in linea retta, ma anche zombi di vario tipo. Tutti con l’unico obiettivo di superare Sammy ed entrare in casa sua. Nessun nemico punterà direttamente al nostro barbuto eroe, ma nel malaugurato caso ci si avvicinasse troppo ad un bovino questo nn esiterà ad incornarvi o esplodervi in faccia causando l’immediata morte del personaggio, costringendovi a ricominciare da capo.

In sostanza un gioco semplice e divertente, ottimo per ammazzare la noia nelle fredde giornata invernali mentre state scaricando l’ennesimo mega aggiornamento del vostro gioco preferito.

The Culling Of The Cows è disponibile su Steam, la piattaforma giochi di Valve.

Vi lascio il video di presentazione, e buon divertimento.