53,189FansMi piace
5,056FollowerSegui
7,504FollowerSegui
2,487IscrittiIscriviti

Le News della settimana

spot_img

Potrebbe interessarti

Atari vuole realizzare una remaster del dimenticato gioco di Hideo Kojima, Snatcher

Atari e l’ondata di revival videoludici che riscoprono i classici del passato

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria età dell’oro delle riedizioni videoludiche. Sempre più studi decidono di riportare alla luce vecchie glorie, rimettendo mano ai cataloghi storici e riproponendo titoli che hanno segnato intere generazioni di giocatori. In questo contesto Atari sembra voler puntare a un progetto tanto ambizioso quanto inaspettato: un remaster di Snatcher, il cult cyberpunk firmato da Hideo Kojima.

In una recente intervista concessa a Video Games Chronicle, Wade Rosen, CEO di Atari, ha spiegato quanto sia difficile trovare il giusto equilibrio tra progetti di passione e necessità commerciali. Ha dichiarato: “Dove è possibile, l’obiettivo finale è sempre cercare di fare qualcosa che sia allo stesso tempo un progetto che amiamo davvero e che abbia anche una forte fattibilità commerciale.”

Parole che lasciano intendere quanto sia delicata la scelta dei titoli da riportare in vita, ma che non hanno fermato Rosen dall’ammettere il suo interesse personale per diverse saghe rimaste inattive.

Snatcher: un cult di Kojima (mai?) dimenticato

Rosen ha menzionato vari titoli che vorrebbe vedere rinascere, tra cui Panzer Dragoon Saga, Ogre Battle e soprattutto Snatcher. Ha affermato: “La vita è troppo breve, no? Ho anch’io i miei desideri. Se avessimo mai la possibilità di lavorare su Panzer Dragoon Saga, Ogre Battle o Snatcher, mi piacerebbe spingere per farlo, anche solo perché amerei davvero lavorarci. Certo, serve un equilibrio. Se questa azienda diventasse semplicemente ‘quali giochi vuole fare Wade?’, non saremmo in grado di andare avanti a lungo.”

Snatcher vide la luce per la prima volta nel 1988 su MSX2, per poi raggiungere il mercato occidentale nel 1995 con la versione per Sega CD. Grazie alla sua ambientazione cupa, ispirata a Blade Runner, e alla narrazione ricca di dettagli, il titolo si impose come uno dei lavori più audaci e visionari di Kojima al di fuori della serie Metal Gear.

Nonostante il culto che lo circonda, Snatcher non ha mai avuto un sequel né una riedizione moderna. L’unica eccezione è arrivata nel 2011 con Sdatcher, un radiodramma prequel prodotto dallo stesso Kojima insieme a Goichi Suda, noto come Suda51. Da allora il franchise è rimasto silente, alimentando il mito di un’opera rimasta inaccessibile a gran parte del pubblico contemporaneo.

Perché un remaster di Snatcher avrebbe senso oggi

Per i collezionisti di retro games, recuperare una copia originale di Snatcher è diventato sempre più difficile e costoso, complice il boom dei prezzi nel mercato dell’usato. Un remaster moderno non solo renderebbe il gioco nuovamente fruibile a una platea più ampia, ma rappresenterebbe anche un importante contributo alla conservazione del patrimonio creativo di Hideo Kojima.

Atari sembra essere una realtà adatta a raccogliere questa sfida. L’azienda ha già annunciato piani per il remaster di cinque titoli Ubisoft e ha ottenuto risultati positivi grazie alla controllata Nightdive Studios, specializzata in riedizioni di qualità come quelle di Heretic e Hexen. Non sorprenderebbe vedere la stessa esperienza applicata a un’opera unica come Snatcher.

Stephen Kick di Nightdive ha espresso in passato interesse a riportare in vita titoli come Eternal Darkness: Sanity’s Requiem. Questo rende ancora più plausibile l’idea di un coinvolgimento diretto nel possibile ritorno di Snatcher.

Un progetto simile potrebbe andare oltre il semplice revival nostalgico: avrebbe il potenziale di introdurre alle nuove generazioni il genio narrativo di Kojima in una fase antecedente al successo globale di Metal Gear Solid. In definitiva, il sogno di Wade Rosen potrebbe trasformarsi in una delle mosse più interessanti nel panorama dei remaster retro. Resta da capire se Atari riuscirà davvero a concretizzare questa ambizione, ma l’idea di rivedere Snatcher sugli schermi moderni è senza dubbio una prospettiva capace di entusiasmare fan storici e nuovi giocatori.