Tra film in arrivo e un flusso costante di progetti videoludici e da tavolo, i fan de Il Signore degli Anelli hanno parecchio da aspettarsi. Ora si aggiunge un nuovo progetto al mix, e fa qualcosa di piuttosto interessante: un gioco chiamato The Lord of the Rings: Ascension che adatterà l’intera trilogia in un’esperienza di deckbuilding, fondendo la strategia con la portata epica del materiale originale.
Il gioco unisce l’universo fantasy creato da J.R.R. Tolkien alle meccaniche collaudate del sistema Ascension, lanciato originariamente da Stone Blade Entertainment nel 2010. Negli anni Ascension si è costruito una solida reputazione grazie a un gameplay di costruzione mazzo accessibile ma soddisfacente — e l’ingresso nella Terra di Mezzo sembra un connubio piuttosto naturale.
Tre set per ripercorrere l’intera saga
Pensato per 1-4 giocatori, il gioco si articola in tre set interconnessi ispirati ai tre capitoli della saga: La Compagnia dell’Anello, Le due torri e Il ritorno del re. I giocatori ripercorreranno di fatto l’intero arco narrativo della trilogia, costruendo mazzi, reclutando alleati e affrontando minacce sempre più consistenti man mano che il viaggio prosegue.
Non si tratta di una semplice riskinnatura a tema. La struttura rispecchia la progressione della storia, offrendo ai fan di lunga data qualcosa di più profondo a cui aggrapparsi. Ogni set si collega agli altri in un’esperienza di tipo campagna, permettendo ai giocatori di far crescere mazzi e strategie con l’aumentare della posta in gioco. Un sistema, insomma, che dovrebbe premiare le partite multiple, soprattutto se affrontate in gruppo.
L’arte e le meccaniche
Una delle prime cose che colpisce è la direzione artistica. Invece di puntare su immagini ispirate ai film, il gioco scommette interamente su illustrazioni originali. Personaggi come Gandalf, Sam e Legolas presentano uno stile più stilizzato, quasi da animazione, mentre creature come Gollum e gli Orchi virano verso atmosfere decisamente più inquietanti. Una scelta coraggiosa che dà al gioco un’identità visiva propria, slegata dall’immaginario cinematografico di Peter Jackson.
Sul piano del gameplay, il gioco resta fedele a ciò che Ascension sa fare meglio: costruire il proprio mazzo reclutando eroi, raccogliendo risorse e rafforzando le proprie forze. La novità tematica più interessante è il richiamo ai Popoli Liberi della Terra di Mezzo mentre si cerca di resistere alla tentazione costante dell’Unico Anello. Questo gioco di tensione tra potere e corruzione potrebbe rivelarsi una delle meccaniche più riuscite, se ben implementata.
The Lord of the Rings: Ascension sarà lanciato su Gamefound nel corso dell’estate tramite una campagna di crowdfunding, con ulteriori dettagli attesi a breve. Al momento non sono disponibili informazioni su una possibile edizione italiana del gioco né su un eventuale editore che possa portarlo nel nostro mercato. Terremo aggiornati i nostri lettori non appena ci saranno novità in tal senso.

