Chi è cresciuto negli anni ’80 e ’90 ricorda bene il nome Acclaim, storico publisher di videogiochi che tra il 1990 e il 2004 ha firmato titoli iconici prima di dichiarare bancarotta. Ora, dopo oltre vent’anni, il marchio torna ufficialmente sulla scena e lo fa con il suo primo showcase digitale “Play Acclaim”, presentando una line-up di nove nuovi giochi che fondono atmosfere retro e creatività moderna.
Il CEO Alex Josef ha spiegato che l’obiettivo del rilancio è chiaro: unire la tradizione del brand con esperienze nuove e memorabili. Non si tratta solo di un ritorno nostalgico, ma di una vera e propria dichiarazione d’intenti.
Nove giochi tra azione, arcade e atmosfere uniche
Durante l’evento sono stati mostrati nove progetti che puntano a soddisfare diversi generi e gusti, rielaborando formule del passato in chiave contemporanea. TossDown ricorda il caos arcade di Crazy Taxi e Jet Set Radio, con corse sfrenate, pacchi da consegnare e power-up stravaganti. Ground Zero Hero invece immerge i giocatori in un roguelite post-apocalittico dove sopravvivere significa mutare il proprio corpo grazie ai resti radioattivi dei nemici sconfitti.
Gli amanti dello sport troveranno pane per i loro denti in Basketball Classics, un titolo che vuole riprendere lo spirito dei giochi sportivi a 8 bit con un approccio accessibile e arcade, arricchito da un feeling moderno. Invece, Pixel Washer offre un’esperienza più leggera e creativa: si impersona Pigxel, un maialino che con la sua idropulitrice deve riportare splendore a una città sporca e piena di sfide bizzarre.
La proposta più intima è The Prisoning: Fletcher’s Quest, un metroidvania psicologico che racconta l’esperienza personale di un game developer in burnout, costretto a fuggire da una prigione mentale piena di ostacoli simbolici.
Musica, mito e sport estremi tra i nuovi progetti
La musica e il ritmo diventano centrali in GRIDBeat!, dove i giocatori entrano nei panni di un hacker che deve muoversi a tempo in dungeon virtuali pieni di trappole. Con oltre 50 livelli neon e contenuti generati dalla community, il titolo promette una longevità infinita.
Un approccio mitologico caratterizza invece Talaka, roguelite ispirato alle tradizioni afro-brasiliane, reso con uno stile pittorico che punta a distinguersi per atmosfera e originalità. Sul fronte sportivo ritorna lo spirito anni ’90 con Hyper Yuki, un gioco di snowboard ad alta velocità che strizza l’occhio a classici come Cool Boarders e SSX. Ambientazioni retro-futuristiche e colonne sonore elettroniche promettono di riportare in auge il genere con un tocco moderno.
Katanaut e il ritorno immediato di Acclaim
Il titolo più atteso e già disponibile è Katanaut, un action roguelite ambientato su una stazione spaziale alla deriva. Con combattimenti che ricordano le sfide impegnative dei soulslike, il gioco immerge l’utente in corridoi ostili e creature deformi, offrendo un assaggio concreto della nuova direzione di Acclaim. È l’unico dei nove giochi già rilasciato, disponibile su Steam, mentre gli altri non hanno ancora date ufficiali.
Il debutto di Katanaut segna un passo importante: non solo dimostra che Acclaim vuole tornare con progetti concreti, ma evidenzia anche l’intenzione di muoversi subito sul mercato, dando al pubblico un titolo giocabile immediatamente dopo l’annuncio.
Con questa line-up, Acclaim punta a riconquistare vecchi fan e a incuriosire nuove generazioni, costruendo un equilibrio tra nostalgia e innovazione. Il tempo dirà se riuscirà a ritagliarsi di nuovo un posto stabile nel settore, ma l’entusiasmo generato da questo ritorno è già un segnale forte.

