Chi è Loki? Storia e curiosità sul Dio dell’Inganno

Tom Hiddleston loki

Chi è davvero Loki? Il cosiddetto Dio dell’Inganno, iconico villain Marvel Comics, è sempre stato tra i cattivi più amati dei fumetti. Ma quanto lo conosciamo realmente?

Tra inganni e malefatte, Loki ha segnato direttamente o indirettamente l’intero svolgimento della MCU, ma andiamo ora a scoprire di più riguardo questo iconico personaggio.

Chi è Loki: curiosità e storia del personaggio

Loki, nato nei fumetti della Marvel Comics per mano di Stan Lee e Jack Kirby, è comparso per la prima volta nel #85 di Journey into Mistery (vol. 1) del 1962 in piena Silver Age del fumetto americano. Nell’MCU (l’universo cinematografico Marvel), Loki è interpretato dall’attore inglese Tom Hiddleston, che ha vestito per la prima volta i panni dell’anti-eroe nel film Thor del 2011, in cui appunto si contrappone al Dio del Tuono.

Ispirato all’omonima mitologia norrena, Loki è il Dio dell’Inganno o delle Malefatte, figlio adottivo di Odino e fratellastro di Thor. Assetato di potere, cerca di ottenere il trono di Asgard e uccidere il Dio del Tuono diverse volte, senza riuscirci. Dotato di poteri magici, può creare illusioni e cambiare forma e aspetto, ma nella sua incarnazione cinematografica abbiamo conosciuto una versione con meno capacità magiche (almeno fino ad ora) del personaggio, rispetto a quello dei fumetti, con i vari film che si sono concentrati più nel mostrarci il suo lato da “adorabile canaglia”.

Scopriamo insieme, dunque, alcune delle caratteristiche principali del personaggio, svelando chi è il Loki del MCU.

La storia di Loki

Nel primo film di Thor ci viene svelato che Loki, in realtà, non è altro che il figlio di Laufey, re dei Giganti di Ghiaccio, salvato e adottato da Odino durante la battaglia tra Asgard e Jotunheim. Loki, più piccolo di uno jötunn, è causa di profonda vergogna per il padre che, dunque, lo aveva abbandonato appena nato.

Da qui nasce il dualismo di Loki, un continuo conflitto con sé stesso e le sue origini, cosa che lo porterà a odiare il padre adottivo e, a tratti, anche il fratello Thor. Fuori da questo conflitto resta la madre, Frigga, complice di avergli insegnato le arti magiche.

Loki di Tom Hiddleston

Causa scatenante di questa sua rabbia è anche la mancata successione al trono, assegnata a Thor, legittimo figlio di Odino. Per tutti i film in cui è protagonista, vediamo Loki lottare contro se stesso, far esiliare il fratello, allearsi con Thanos, prendere il posto di Odino, e scappare da questo eterno conflitto interiore che solo in Avengers: Infinity War sembra aver finalmente risolto.

Dualità tra bene e male

Loki è uno di quei villain che è impossibile non amare, perfetto contraltare dell’eroe che è chiamato a contrastare. Lo vediamo combattere con se stesso molte volte, indeciso sul fare ciò che è giusto e ciò che è necessario (per lui ovviamente).

Loki, quindi, non è né eroe né un vero villain, ma si colloca nel mezzo di queste due opposti, assurgendo a vero anti-eroe, spesso vittima del caso e degli eventi fin dalla più tenera età.

Dapprima viene abbandonato e successivamente viene allontanato dagli asgardiani. Con lo stesso fratellastro, Thor, ha un rapporto di amore e odio. Thor, crescendo, si dimostra sempre più propenso alla lotta e alla battaglia, al contrario di Loki, segnando così un allontanamento ancora più netto del Dio del Tuono dal fragile Dio degli Inganni. La separazione si marca più nel profondo nel corso degli anni, rendendo Thor sempre più arrogante e aggressivo, mentre Loki sempre più solo. Questo poi si trasformerà in una folle gelosia, che porterà Loki a odiare intensamente il fratellastro.

Loki di Tom Hiddleston

Le differenze tra i fumetti e i film

Ci sono molte sfaccettature del personaggio di Loki che non sono state affrontate nei film del Marvel Cinematic Universe. Tra le principali troviamo la vastità dei suoi poteri magici. Nei film vediamo il Dio dell’Inganno solo come un abile illusionista e mutaforma, ma in realtà, essendo un gigante di ghiaccio, Loki possiede anche tutti i poteri della sua specie.

Loki, infatti, può contare su forza, abilità, velocità, agilità, riflessi e resistenza sovrumani, i quali lo rendono molto più forte degli asgardiani. Potrebbe addirittura sollevare fino a 50 tonnellate e distruggere un intero palazzo con un solo pugno se solo volesse. In più è praticamente immortale, in quanto una volta raggiunta la maturità, il suo invecchiamento si può cristallizzare e può così restare giovane in eterno.

Si potrebbe dire, inoltre, che i suoi poteri siano paragonabili a quelli di Scarlet Witch. Può, infatti, levitare, creare campi di forza, proiezioni astrali, diventare intangibile e invisibile, ipnotizzare la gente, teletrasportarsi e addirittura viaggiare nel tempo.

Tom Hiddleston e Loki

Tutte queste cose purtroppo non sono state mai evidenziate come meriterebbero nei film della MCU, anche se l’occasione per cambiare tutto potrebbe arrivare con la serie TV Loki che uscirà il prossimo 11 giugno su Disney +, e della quale è già arrivato primo trailer ufficiale.

Notiamo grandi discrepanze tra il Loki del fumetto, spietato e crudele, e quello gentile e quasi buffo dei film. Con molti archi narrativi affrontati nei film, Marvel ha un po’ riscritto il personaggio tenendo conto dell’interpretazione data a Loki da Tom Hiddleston, facendolo diventare uno dei personaggi più amati di sempre nonostante l’identificazione come “villain”.

Nel 2012, per il suo ruolo di Loki, Hiddleston ha vinto il premio per il Miglior debutto maschile agli Empire Awards.

Le differenze tra la mitologia e l’epopea Marvel

Partiamo con le sue origini: Loki secondo la mitologia è figlio del gigante Farbauti e della Dea Laufey, una delle tre divinità che crearono l’umanità. Mentre nell’universo della Marvel i nomi dei genitori sono invertiti, quindi il padre è Laufey e la madre Farbauti. Inoltre, sempre secondo i fumetti, il Dio dell’Inganno viene adottato appena nato da Odino, mentre secondo il la mitologia norreno Thor e Loki sono fratelli di sangue.

Secondo la mitologia scandinava, Loki non possiede alcun potere particolare, a parte di essere un abile stratega, mago, ingannatore e divinità. In più si ritiene abbia dato alla luce vari figli, tra cui Hela, la Dea della Morte, che vediamo nel film Thor: Ragnarok, come l’esecutrice della distruzione di Asgard.

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