Coronavirus: Stephen King rassicura i fan dicendo che non è come l’epidemia de “L’ombra dello scorpione”

Mentre lavoravo a “L’ombra dello scorpione” il sentimento che mi ha guidato di più nella scrittura è stato il brivido di immaginare un intero, radicato ordine sociale distrutto in un solo colpo.

Con l’epidemia di Coronavirus che sembra aver ormai assunto le caratteristiche di pandemia, e con gli Stati uniti che si sono ritrovati alle prese con i primi focolai dell’infezione, sembra che oltreoceano la paura stia passando anche tramite rimembranze letterarie legate in particolar modo a L’ombra dello scorpione (The stand), il romanzo di Stephen King in cui il re del brivido narra di un virus che provoca la morte di quasi tutta la popolazione mondiale.

Stephen King interviene via social per rassicurare i fan e smentire i paragoni fatti tra il Coronavirus e l’epidemia mortale narrata nel suo romanzo del 1978

Proprio lo scrittore del Maine è dovuto intervenire via Twitter per rassicurare i fan e smentire il paragone che viene fatto tra il Covid-19 e Progetto Azzurro (Capitan Trips), il virus mortale protagonista del suo celebre romanzo.

No, il coronavirus NON è come il virus de L’ombra dello scorpione. Non è affatto così grave. È un virus a cui si  sopravvive. Mantienete la calma e prende tutte le precauzioni.

Ovviamente Stephen King sa il fatto suo, dato che la mortalità del Coronavirus è di circa il 3-4% con l’infezione che si rivela pericolosa solo per soggetti a rischio e con patologie pregresse, mentre il virus di cui parla il romanzo aveva una mortalità di oltre il 99%.

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Trama di The Stand

Scritto nel 1978, con una gestazione travagliata che durò 16 mesi, L’ombra dello Scorpione amplia es viluppa quanto narrato dallo stesso King in “Night Surf” raccontando del crollo della società mondiale dopo che un incidente ha provocato il rilascio di un’arma biologica derivata da un ceppo di influenza modificato in laboratorio.

L’errore di un computer, unita all’incoscienza di alcuni uomini, scatena l’apocalisse con morte e terrore che si abbattono sull’umanità intera. Oltre il 99% della popolazione mondiale muore a causa dell’epidemia e i pochi sopravvissuti si ritrovano a combattere una guerra ancora più terribile, quella tra bene e male. Si tratta di una lotta eterna e fatale tra coloro ha deciso di seguire il Bene e affidarsi a Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di affidarsi a Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.

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