Finalmente online tutte le sinossi di Black Mirror 3

Le sinossi di Black Mirror 3, raccontate dal creatore della serie Charlie Brooker

Se siete appassionati della serie tv targata Netflix, allora questa notizia vi farà balzare dalla sedia. Durante un’intervista a Entertainment Weekly, il creatore della serie Charlie Brooker ha rilasciato un sacco di nuovi dettagli per ogni singolo episodio della terza stagione. Di seguito un riassunto delle sinossi di Black Mirror 3.

Nosedive

Un’insicura impiegata d’ufficio (Bryce Dallas Howard) vive in un mondo dove chiunque classifica e vota qualsiasi piccola interazione sociale. Pensa di aver trovato un modo di essere classificata come la sua amica (Alice Eve), che fa parte della élite della società. Brooker ha affermato che questo è “uno degli episodi più strani che abbia mai fatto. Ogni episodio è di genere diverso, questa è satira sociale. Ha una sorta di serenità spaventosa e non è quello che la gente si aspetta”.

San Junipero

Come puoi creare un episodio di Black Mirror ambientato nel passato quando l’intera serie è incentrata sul futuro? Questo è il puzzle mentale che Brooker ha richiesto nella scrittura di questo episodio anni ’80 dove Mackenzie Davis e Gugu Mbatha-Raw arrivano in una località di mare sinonimo di “sole, surf e sesso”. È una sorta di “dramma del raggiungimento della maggiore età negli anni ’80, con una base Black Mirror. È anche un modo per prendere in giro chiunque pensi che la serie si stia “americanizzando” visto che l’episodio è ambientato in California”.

Shut Up and Dance

Ci sono stati un paio di episodi nelle passate serie dove erano assenti gli elementi sci-fi. Questo episodio fa parte di quella categoria e Brooker tiene a precisare che si tratta del “più basilare dei tre”. Si parla di un 19enne (Alex Lawther) che inciampa in una trappola online dove viene velocemente forzato in una difficile alleanza con un personaggio equivoco (Jerome Flynn). Entrambi sono alla mercé di una persona sconosciuta.

Men Against Fire

Una storia militare ambientata in un futuro dopo-guerra. Un soldato esordiente (Malachi Kirby) è mandato oltreoceano in compagnia della compagna soldato Raiman (Madeline Brewer) a proteggere dei paesani terrorizzati da un’infestazione di brutali mutanti. Entrambi sperano che qualche vantaggio tecnologico li possa salvare. Brooker, a riguardo ha dichiarato: “Argina un po’ il pensiero di attacchi di droni e di come la tecnologia stia cambiando la faccia dei combattimenti, non è però basata sui droni. È un horror triller quasi come The Walking Dead.

Playtest

Brooker era un ex giornalista di video games e questo episodio rivisita un po’ quel mondo. Un giramondo incosciente (Wyatt Russell) visita il Regno Unito, esce con una donna (Hannah John-Kamen) e prova le nuove frontiere della tecnologia ludica, un dispositivo “piega-mente” tanto sofisticato quanto terrificante; diretto da Dan Trachtenberg. Brooker a tal proposito ha aggiunto: “Dan è fantastico a creare stati d’animo carichi di suspance e tensione, è il nostro Evil Dead 2.

Hated in the Nation

Il primo episodio da 90 minuti. Un dramma criminale ispirato ai thriller di Scandi-Noir come The Killing and Borgen. Un detective di polizia (Kelly McDonald) e il suo compagno nerd, investigano su una serie di macabri omicidi collegati ad un sinistro social media. “Fa i conti con la rabbia online”, dice Brooker. “Inizia come uno standard poliziesco procedurale, prendendo poi una piega bizzarra”.

Sono sicuro che avremo moltissimo di cui parlare quando uscirà Black Mirror 3, nel frattempo spero abbiate apprezzato la descrizione di ogni singolo episodio da parte del suo creatore. Vi ricordiamo che gli episodi verranno lanciati il 21 ottobre.

Cosa ne pensate? C’è qualche episodio che vi ispira di più o di meno rispetto ad altri? Fatecelo sapere tramite un commento qui sotto.

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