Winter Survival: come sopravvivere al gelo dell’inverno – Recensione

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L’inverno è arrivato  e sopravvivere alle minacce che porta con sé non sarà un’impresa semplice, almeno stando alla nostra esperienza con Winter Survival.

Freddo, fame, orsi e lupi sono solo alcuni dei pericoli con cui ci siamo dovuti confrontare in questo nuovo titolo di sopravvivenza in prima persona sviluppato dal team di DRAGO Entertainment che sarà pubblicato in collaborazione con HeartBeat Games.

Siete curiosi di saperne di più in merito a questo nuovo titolo in uscita il prossimo 6 marzo 2024 su Steam? Allora non ci resta che proseguire dunque svelandovi alcuni dettagli e la nostra opinione su Winter Survival, gioco che sarà disponibile tra pochi giorni.

Prima di inoltrarci nella recensione, però, gustiamoci il trailer di lancio del gioco visibile proprio qui di seguito.

Un difficile viaggio verso la salvezza

In Winter Survival abbiamo potuto scegliere subito tra due delle tre modalità che saranno disponibili: Storia, Senza fine e Ondata di freddo.

Come suggerisce il nome, scegliendo “Senza fine” affronteremo il gioco in un’ininterrotta fase di sopravvivenza a oltranza, senza obiettivi particolari o una trama di fondo a guidarci. Questa modalità si adatta molto bene a tutti quei giocatori che vogliono mettersi alla prova senza limiti legati a una trama principale.

La modalità “Storia”, invece, è l’ideale per il primo approccio a questo gioco. Nelle prime fasi, infatti, saremo guidati passo dopo passo alla scoperta delle meccaniche e del mondo di Winter Survival. Non per questo, però, l’esperienza di gioco sarà semplice. La scelta successiva infatti è stata quella della difficoltà che anche in modalità “Esploratore (Standard)” non ci ha impedito di finire sbranati dai lupi. Tuttavia, rispetto alla ben più ardua “Esperto di sopravvivenza (Difficile)”, il freddo e il gelo sono stati molto più clementi con noi.

Iniziando la partita in modalità “Storia” avremo subito alcune interazioni da completare con delle scelte che influenzeranno alcune vicende nel corso degli eventi narrati. Poco dopo inizieremo l’avventura senza sapere come siamo finiti in quella situazione, un mistero che troverà risposta man mano che proseguiremo nell’avventura.

Parametri, oggetti e sopravvivenza

Come già abbiamo ribadito precedentemente, non sarà un’impresa semplice rimanere in salute, ma nel corso dell’avventura le risorse disponibili sono moltissime e ci hanno permesso di avere successo.

Cominciamo con l’equipaggiamento: ogni singolo pezzo che decideremo di indossare ci darà un certo valore di armatura e di resistenza al freddo. Bisogna fare attenzione però a quanto gli indumenti sono bagnati, perché muoversi tra la neve e il ghiaccio con abiti fradici potrebbe avere conseguenze molto sgradevoli.

Oggetti di fondamentale importanza, come per esempio i focolari, possono essere trovati all’interno delle poche abitazioni abbandonate oppure ottenuti utilizzando le apposite risorse. Fondamentale è poi il sostentamento del protagonista che dovrà mangiare e bere come ogni essere umano. L’acqua, reperibile per esempio in alcune grotte, avrà un’importanza maggiore del cibo, che comunque non va trascurato. Con le risorse raccolte potremo, ovviamente, costruirci un’abitazione nel luogo che più riteniamo idoneo e arredarla con qualunque cosa riusciamo a trovare o costruire.

Giocando a Winter Survival abbiamo fatto presto la conoscenza di un parametro inquietante ma altrettanto accattivante, ovvero quello della sanità mentale. Ogni ferita, trauma, digiuno o danno di altro tipo incrementerà un determinato valore che quando giungerà a quota 100 farà avanzare il nostro livello di follia e dovremo scegliere di volta in volta quale danno infliggerci.

Mentre i disturbi legati all’adattamento ambientale sono determinati in automatico, per quanto riguarda i sintomi la questione è indubbiamente più interessante. Avremo la possibilità di scegliere quali sintomi ottenere e possiamo garantirvi che nessuno sarà piacevole. Procedendo con l’esplorazione del mondo di Winter Survival avremo ben presto modo di trovare oggetti legati alla civiltà umana di ogni tipo con cui aiutarci nella sopravvivenza come per esempio coltelli, lampade, corde, trasmittenti e bombolette di gas.

Conclusioni per questa recensione di Winter Survival

Eccoci dunque alla resa dei conti, l’inverno è stato duro e ora che siamo riusciti a scrollarci di dosso il gelo di Winter Survival siamo pronti a raccontarvi la nostra esperienza.

Fin dal primo minuto di gioco la prima sensazione provata è stata quella di ansia, un po’ perché tipica dei videogiochi di sopravvivenza ma, soprattutto, per buona parte legata al mood del gioco. Gli ambienti sono infatti ben caratterizzati e la grafica realistica, unita al senso di abbandono, solitudine e desolazione, contribuisce a creare un’atmosfera di allerta costante.

I lupi e gli orsi, due delle minacce con cui avremo a che fare molto spesso (soprattutto i lupi), sono onnipresenti e, a volte, ci è sembrata leggermente inverosimile quest’abbondanza di predatori. La mappa è vastissima e può essere esplorata praticamente all’infinito scegliendo di giocare questo titolo nella modalità “Senza fine”. Il poter scegliere quale malus attribuirsi è stata una caratteristica che abbiamo molto apprezzato, responsabilizza i giocatori sulle proprie scelte e non da la possibilità di accanirsi contro l’intelligenza artificiale del gioco.

Questo nuovo videogioco di sopravvivenza, purtroppo, però, ha anche degli aspetti che non ci hanno convinto poi così tanto e che non possiamo non sottolineare. Winter Survival, infatti, non si distacca troppo dal genere. Il cliché: “sopravvivere in un mondo inospitale utilizzando qualunque cosa intorno a te” è stato ormai visto in tutte le salse.

DRAGO Entertainment ha confermato che il titolo sarà disponibile alla sua uscita anche in italiano per quanto riguarda interfaccia e sottotitoli, un elemento che abbiamo apprezzato molto visto che purtroppo, molti altri recenti giochi di cui ci siamo occupati sembrano poco interessati al nostro mercato videoludico.

Ci è piaciuta la modalità “Storia” perché spesso essa è assente nei videogiochi di sopravvivenza. Questo plus, comunque, sta venendo aggiunto sempre più spesso anche a questo genere di titoli.

Con il passare delle ore Winter Survival rischia di perdere il suo fascino iniziale, ma se il titolo vi conquista, grazie alle molte attività che è possibile fare (alcune disponibili solamente in fasi più avanzate) allungherete enormemente la vostra esperienza di gioco.

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Winter Survival
Winter Survival: Freddo, fame e feroci predatori
Winter Survival è un gioco di sopravvivenza decisamente "crudo" che metterà a dura prova anche buona parte dei giocatori più esperti.
Pro
Si possono scegliere i malus causati dalla follia che cresce pian piano nel protagonista
Le interfacce sono in italiano
Contro
Poco credibile su alcuni aspetti
Poca originalità: non si discosta molto da altri titoli del genere
6.5
Voto Finale