Prime Video si prepara a un biennio particolarmente ricco di progetti ambiziosi, ma tra i titoli più attesi spicca senza dubbio la nuova serie live-action di Tomb Raider. Il progetto, guidato da Phoebe Waller-Bridge insieme a Chad Hodge, vedrà Sophie Turner nel ruolo iconico di Lara Croft. Con l’avvio ufficiale della produzione, è arrivato anche il primo sguardo all’attrice nei panni dell’archeologa più famosa dei videogiochi, un’immagine che ha già acceso l’entusiasmo dei fan.
Lo scatto è stato realizzato sul backlot dei set di Tomb Raider e mostra una Lara Croft che richiama in modo diretto l’estetica classica del franchise. Gli occhiali da sole con lenti rossastre, il top verde, i pantaloncini marroni e le fondine laterali restituiscono subito quella sensazione familiare, come se il personaggio fosse appena uscito da una delle avventure videoludiche che l’hanno resa leggendaria.
Sophie Turner e l’eredità di Lara Croft
Il primo sguardo a Sophie Turner nei panni di Lara Croft suggerisce una scelta precisa: rispettare l’iconografia storica del personaggio senza rinunciare a una nuova interpretazione. Turner affronterà un ruolo carico di aspettative, raccogliendo un’eredità che attraversa decenni di videogiochi, film e adattamenti animati.
La serie di Prime Video punterà a raccontare una Lara Croft moderna, ma profondamente radicata nello spirito originale di Tomb Raider. La presenza di Phoebe Waller-Bridge dietro le quinte lascia intendere un approccio attento ai personaggi, ai dialoghi e a una scrittura capace di bilanciare azione, ironia e introspezione. Con l’inizio delle riprese, l’obiettivo sarà costruire una Lara credibile, fisica e carismatica, in grado di parlare sia ai fan storici sia a un nuovo pubblico.
Un cast ricco per una nuova avventura live-action
Accanto a Sophie Turner, la serie potrà contare su un cast di alto profilo. Tra i nomi annunciati figurano Sigourney Weaver, Jason Isaacs, Martin Bobb-Semple, Jack Bannon, John Heffernan, Bill Paterson, Paterson Joseph, Sasha Luss, Juliette Motamed, Celia Imrie e August Wittgenstein. Un insieme di volti molto diversi tra loro, che lascia immaginare una storia articolata e un mondo narrativo ampio.
Negli ultimi anni, il percorso di Tomb Raider è stato meno continuo di quanto i fan avrebbero voluto. Non per mancanza di qualità, ma per una presenza a schermo piuttosto limitata. L’unico progetto recente è stato la serie animata Tomb Raider: La leggenda di Lara Croft su Netflix, con Hayley Atwell, che ha ricevuto un buon riscontro. Nonostante questo, al momento non sono previsti sviluppi oltre la seconda stagione. La nuova serie live-action rappresenterà quindi un rilancio importante per il franchise in ambito televisivo.
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Un futuro luminoso tra serie e videogiochi
Il momento scelto per riportare Tomb Raider in live-action appare particolarmente favorevole. Sul fronte videoludico, l’interesse per il personaggio è tornato a crescere. Dopo un periodo di relativa calma, l’arrivo di Tomb Raider: Definitive Edition su Nintendo Switch ha riacceso l’attenzione, grazie a recensioni molto positive.
Inoltre, durante i The Game Awards sono stati annunciati due nuovi videogiochi. Tomb Raider: Legacy of Atlantis, remake moderno del primo storico capitolo, arriverà nel 2026. A seguire, nel 2027, debutterà Tomb Raider Catalyst, il vero e proprio nuovo capitolo della saga, pensato per portare avanti la storia di Lara Croft.
Se la serie Prime Video riuscirà a conquistare il pubblico, il franchise potrebbe vivere una delle sue fasi più floride di sempre, con cinema, televisione e videogiochi pronti a dialogare tra loro. Al momento, la serie Tomb Raider non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma le prime immagini di Sophie Turner nei panni di Lara Croft lasciano intuire che l’attesa potrebbe essere ampiamente ripagata.

