Il ritorno di Star Wars al cinema inizierà presto, ma lo sguardo di molti è già puntato più avanti. Dopo The Mandalorian & Grogu, il vero evento arriverà nel 2027, anno del cinquantesimo anniversario della saga. In quell’occasione tornerà nelle sale anche il montaggio cinematografico originale di Star Wars: Una nuova speranza, insieme all’uscita di Star Wars: Starfighter, primo film ambientato dopo la trilogia sequel.
Diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Gosling, il progetto si preannuncia come uno dei capitoli più discussi degli ultimi anni. Ora, grazie a un curioso retroscena dal set, sappiamo che includerà anche un duello con la spada laser girato in modo del tutto inatteso, con il coinvolgimento diretto di Tom Cruise.
Un set affollato di grandi nomi
In un’intervista al New York Times, Shawn Levy ha raccontato che il set di Starfighter è diventato una sorta di punto di ritrovo per star di Hollywood. Tra una visita e l’altra, il regista ha citato anche Steven Spielberg, ma il momento più surreale è stato l’arrivo di Tom Cruise.
Cruise si è presentato sul set in elicottero, con il tema di Mission: Impossible sparato dagli altoparlanti. Per scherzo, Levy gli ha proposto di mettersi dietro la macchina da presa. La battuta si è trasformata in realtà nel giro di pochi secondi. L’attore ha preso in mano la camera e ha iniziato a girare, rovinando, a detta del regista, anche un bel paio di scarpe.
Un duello con la spada laser fuori dagli schemi
Quella che poteva sembrare solo una gag si è rivelata parte integrante di una scena importante. In quel momento, Levy stava girando un duello con la spada laser ambientato nell’acqua, in quello che viene descritto come uno stagno fangoso. Tom Cruise ha finito per riprendere direttamente una parte della sequenza.
Il dettaglio più interessante è che sul set non si trattava di semplici prove. Le “spade laser” venivano realmente brandite durante le riprese, a conferma che la scena sarà un vero scontro e non un semplice accenno visivo. Quando il pubblico vedrà il film, saprà che una parte di quel duello è stata girata proprio da Cruise.
Jedi, Sith e nuove ipotesi sul futuro della saga
L’uso delle spade laser nei film di Star Wars è sempre stato gestito con grande attenzione. Lucasfilm le considera un simbolo centrale, da usare con criterio. Il fatto che Shawn Levy parli apertamente di un duello suggerirà quindi la presenza concreta di Jedi e di un antagonista altrettanto potente.
Con Matt Smith e Mia Goth nei ruoli dei villain, è facile immaginare personaggi legati al lato oscuro, magari non Sith in senso classico ma figure simili a quelle viste in Ahsoka, come Baylan Skoll e Shin Hati. Un’idea che si inserirà bene nel canone attuale.
Star Wars: Starfighter sarà ambientato cinque anni dopo L’ascesa di Skywalker, in un periodo in cui Rey avrebbe iniziato a ricostruire l’Ordine Jedi. Questo renderà il film il primo vero sguardo sulla galassia dopo la trilogia sequel, con i Jedi di nuovo presenti e attivi.
Resta aperta anche la domanda su Ryan Gosling. Il suo personaggio viene descritto come un pilota, ma in Star Wars il talento nel volo è spesso legato alla Forza. Potrebbe trattarsi di un ex Jedi, di un sensibile alla Forza o di qualcosa a metà. Per ora sono solo ipotesi, ma il duello girato con l’aiuto di Tom Cruise aggiunge ulteriore fascino a un film che farà parlare molto di sé.

