Gangs of New York: Martin Scorsese sta sviluppando una serie con nuovi personaggi

Gangs of New York

Martin Scorsese produrrà una serie basata su Gangs of New York per Miramax Television. La serie sarà basata sull’omonimo libro di Herbert Asbury del 1927 e, come probabilmente saprete, non è la prima volta che Scorsese ha a che fare con Gangs of New York, avendo diretto l’ottimo film del 2002 con protagonisti Leonardo DiCaprio, Daniel Day-Lewis e Cameron Diaz.

A quanto pare, questa nuova serie sarà una rivisitazione della storia che si concentrerà su tutta una serie di nuovi personaggi che non erano presenti nel film. La serie sarà scritta dal drammaturgo / scrittore televisivo Brett Leonard (Shantaram). Un’ottima notizia per tutti i fan del romanzo e del film, che potranno tornare quindi per le strade della New York del 1800 ancora una volta.

Questa la descrizione ufficiale:

“Concentrandosi sulle sale dei saloon, sulle bische e sui vicoli tortuosi della Bowery e del famigerato quartiere dei Five Points, Gangs of New York evoca in modo drammatico la miseria e la violenza sconvolgente di un’epoca turbolenta, quando criminali dai nomi coloriti come Dandy John Dolan, Bill il Macellaio e Hell-Cat Maggie si nascondevano nell’ombra e bande famigerate come i Plug Uglies, i Dead Rabbits e i Bowery Boys dominavano le strade. Una galleria di furfanti, prostitute, papponi, avvelenatori, borseggiatori, assassini e ladri, del tour vorticoso di Herbert Asbury attraverso la vita della New York del XIX secolo diventando un classico indispensabile della storia urbana”.

Per quanto riguarda la serie di Gangs of New York, sembra che a Scorsese sia piaciuta la sceneggiatura che Leonard ha consegnato alla Miramax e ha quindi accettato il progetto. Il regista ha quindi spiegato in un comunicato che: “Questo periodo e quest’epoca della storia e del patrimonio americano sono ricchi di personaggi e storie che non potremmo esplorare completamente in un film di due ore. Una serie televisiva ci permette di avere il tempo e la libertà creativa per dare vita a questo mondo colorato e a tutte le implicazioni che ha avuto e ha tuttora sulla nostra società”.

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