Con un recente articolo il The Hollywood Reporter ha svelato i primi dettagli sul film live action di Gundam, pellicola co-prodotta da Legendary e Sunrise che trasformerà in carne e ossa (avvalendosi anche di tanta CGI) la saga Mobile Suit creata da Yoshiyuki Tomino e dal collettivo Hajime Yatate.
Un progetto che punta in alto
A orchestrare il tutto dietro la macchina da presa ci sarà Jim Mickle, che oltre a dirigere si occuperà anche della sceneggiatura e della produzione.
Il film ruoterà attorno a un personaggio interpretato da Sydney Sweeney che, a quanto pare, non si limiterà a recitare nel ruolo principale ma secondo fonti interne alla produzione ha voce in capitolo nella scelta del co-protagonista maschile.
Il nome che circola con più insistenza è quello di Noah Centineo, già impegnato con Legendary sul film di Street Fighter. La produzione preferisce non commentare, probabilmente per evitare battaglie legali, leak o fan impazziti nei commenti.
Prima di Centineo, sembra che Legendary avesse puntato l’obiettivo su Drew Starkey (Outer Banks), ma le trattative sono naufragate prima del via libera, fumata nera che a questo punto potrebbe anche avere a che fare con il giudizio della Sweeney.
La trama: Romeo e Giulietta in salsa Mobile Suit
La storia ruoterà attorno alla relazione “proibita” tra due giovani che si ritrovano su fronti opposti di una guerra planetaria.
Sì, suona proprio come Romeo e Giulietta, ma con uniformi militari high-tech, astronavi e, ovviamente, i Mobile Suit.
Un dettaglio che cambia tutto: un nuovo universo per Gundam?
La vera chicca emersa dal report, però, è l’accenno a una “guerra tra pianeti”. Un termine che nel mondo del franchise pesa tantissimo: potrebbe infatti suggerire per questo live action un universo narrativo completamente nuovo, scollegato dalle timeline classiche Gundam.
Una mossa coraggiosa, ma coerente con le recenti dichiarazioni provenienti da Bandai che avevano già fatto intendere la volontà della compagnia di esplorare nuove possibilità per il brand.
Insomma: prepariamoci a un Gundam rimescolato, rinnovato e forse più “occidentale”, ma pur sempre pronto a esplodere in combattimenti tra mecha giganti, drammi geopolitici e sentimenti interstellari.







