Lun 16 Febbraio, 2026
Home Blog Pagina 2777

Operazione Nostalgia – Le pubblicità – Parte 2

0

Ho iniziato ad affrontare il tema pubblicità in questo articolo e, ovviamente, non ho intenzione di fermarmi.
Per noi Nerd (e non) nati negli anni ’80 queste piccole chicche faranno tornare alla mente dei preziosi ricordi, spesso accantonati nella memoria più profonda.
La nostra generazione viene tacciata di molte cose, tra cui il cattivo gusto. Io credo che la colpa sia, in parte, delle pubblicità che la televisione ci rifilava tra un cartone animato e l’altro.
Ecco alcuni esempi per voi nerdaroli nostalgici!
*rullo di tamburi*

MENTAL

La pubblicità della Mental merita un discorso un po’ a sé. L’ambiguità della frase “io ce l’ho profumato!”, in stile padrino, è semplicemente una cosa meravigliosa.
Questo spot è senza dubbio l’emblema della tamarrezza: lui così fiero, mascolino e sicuro di sé, seduto sul suo trono (???), lei così costernata nell’aver pensato a qualcosa che non fosse la caramellina alla menta! Malandrina!

PENNE BARILLA

In questa pubblicità rasentiamo la perfezione. Una bambina di non più di 6 anni esce da scuola e viene bellamente dimenticata ed abbandonata a sé stessa sotto un diluvio pari solo a quello biblico. La piccola si avvia dunque verso casa, da sola e, ovviamente, sconsolata passando per quartieri che nemmeno Caracas potrebbe offrirci. I genitori, per inciso, si accorgono della scomparsa della figlia solo all’ora di pranzo. Tutto molto bello e logico!
P.S. Nel 2015 l’autista dello Scuolabus sarebbe stato denunciato ai Carabinieri e crocifisso in pubblica piazza (Facebook, ndr).

ESTATHÈ

Tendenzialmente noi italiani ci lamentiamo degli stereotipi che il resto del mondo ci affibbia. A volte si parla di luoghi comuni molto simpatici e non offensivi, altre, di cose molto meno carine.
La pubblicità dell’Estathè è un crogiolo di stereotipi nei confronti dei messicani. Pigri, armati di sombrero e scazzati che nemmeno io con la sveglia mattutina. I nostri centramericani pare riprendere vita solo con un bricco di EstaThè in mano.
Chissà quante pubblicità con italiani mafiosi in giro per il mondo!
P.S. Chi non ha mai detto: “mira el ditoooo”? lol

Tranquilli, arriverà una terza parte di quello che è la sezione pubblicità di “Operazione Nostalgia”!

Ragni e spade laser, il video che terrorizza il web!

0

Ragazzi, non so voi ma io mi sento alquanto tamarro in questi giorni (nonostante sia un nerd, giuro!), oggi infatti, navigando nell’internet senza uno scopo preciso, in questo giorno off, mi sono imbattuto in un video di una tamarranza incredibile: ragni e spade laser!

Pensiero di JustNerd, riguardo i suddetti ragni e spade laser

A parer nostro l’articolo dovrebbe finire ricordandovi che ci sono dei dannatissimi ragni con delle maledettissime spade laser!
Un toccasana per qualsiasi aracnofobico al mondo. Siamo, anzi, SIETE fottuti!

Pace e bene!

Fonte: l’internet!

[OPERAZIONE NOSTALGIA #2] Le pubblicità – Parte 1

1

Nel precedente articolo di “Operazione nostalgia” ho parlato del fantastico gioco interattivo “The Lion Trophy Show“.

Oggi vorrei parlarvi di pubblicità. Chi non si ricorda dei film in prima TV interrotti almeno 5 volte da quegli odiosissimi intermezzi pubblicitari, alzi la mano.
In tutta sincerità moltissime réclame non me le ricordo più nemmeno io, queste sono alcune di quelle che mi son saltate in mente!

ROTOWASH

Gira gira gira, scegli Rotowash! Questa canzoncina è entrata nel mio cervellino bacato e lì è restata per un paio di decadi.
Ogni volta che feci da navigatore a qualche amico, in auto, e dissi: “gira qui!”, il mio subconscio iniziava a cantare il motivetto più petulante della storia della televisione italiana.
Non credo io sia l’unico. Quantomeno lo spero.

 

TABÙ

Questa pubblicità ha un qualcosa di razzista. In realtà non ho mai ben capito se il protagonista era un grande omone di colore, oppure un mimo con il trucco al contrario. Essendo una pubblicità degli anni ’90, mi verrebbe più spontaneo pensare alla prima soluzione. Il mio animo innocente, però, spera vivamente sia la seconda. Anche in questo caso il motivetto si è rivelato parecchio invasivo a livello di subconscio. Ta-ta-ta-ta-tabù!

 

MOROSITAS

Questa pubblicità è stata fonte di enormi ispirazioni per la maggior parte dei maschietti italiani degli anni ’90 (i miei colleghi non sono sicuramente esclusi). Credo che le protagoniste parlino da sole. A parere mio una delle pubblicità più belle di sempre (chissà perchè eh..).
Ah, ho scoperto solo oggi che “Morositas” significa “morettine”! Eh beh!

DeadPool: nuove informazioni

0

Dopo la parte non proprio ben riuscita durante il film X-Men le origini: Wolverine, l’anti-supereroe in Rosso avrà un Film tutto suo.

Collider ha diffuso online delle nuove foto dell’adattamento cinematografico di Deadpool, oltre a dei nuovi dettagli della pellicola.

  • Verrà menzionato X-Men le origini: Wolverine in quanto Deadpool farà riferimento alla pellicola e la prenderà in giro. Verrà ignorata, ovviamente, negli eventi del film.
  • Cable per poco non è stato nella pellicola però si è deciso di aspettare un eventuale sequel per includerlo.
  • Gli sceneggiatori hanno scritto una sequenza dopo i titoli di coda ‘molto fica’ e sperano che possa finire nel montaggio finale.
  • Stan Lee avrà un cameo.
  • Colosso è l’anello di congiunzione con il resto dell’Universo degli X-Men.
  • La pellicola è violentissima.
  • Vanessa non avrà poteri nel film. Saranno introdotti in un eventuale sequel.
  • Il 70% del film è contenuto nello script leaked.
  • Nella pellicola vedremo il Blackbird e si farà riferimento al Professor Xavier.
  • L’inclusione di una mutante ‘minore’ come Testata Mutante Negasonica è stata più facile in quanto non ha richiesto grosse approvazioni quanto, invece, Colosso.
  • Sono previsti tanti easter egg sui mutanti.
  • Ci saranno tante canzoni anni ’80 e ’90 nel film. Quando Ryan Reynolds e Tim Miller hanno visto ‘Guardiani della Galassia’ (in cui accade la stessa cosa) hanno avuto un ‘momento di panico’.
  • Colosso sarà enorme e parlerà russo.
  • Vanessa non sarà ‘una donzella in pericolo’ ma avrà sequenze d’azione.
  • Nella prima parte del film vedremo Deadpool usare le pistole, nella seconda la katana.
  • Angel Dust non è presente in tanti fumetti cosi gli sceneggiatori hanno potuto lavorare quasi da zero su di lei. Inoltre avrà una scena d’azione con Colosso.
  • Garrison Kane e Wire sono stati quasi inclusi nel film.

Secondo noi questo film ha tutte le carte in regola per diventare il Cinecomic per definizione

Warcraft: L’inizio, Il Trailer completo

2

Svelato durante la cerimonia di inaugurazione del BlizzCon 2015 , e anticipato qualche giorno fa da un brevissimo teaser,  ecco che al pubblico si presenta il primo completo trailer del film di Warcraft.

Sul palco delle’evento, abbiamo brevemente visto alcuni degli attori principali che danno il volto ai famosi personaggi  Blizzard, come Garona (Paula Patton), re Llane Wrynn (Dominic Cooper), Gul’dan (Daniel Wu) e Manonera (Clancy Brown), e il regista Duncan Jones. Grande assente invece è stato Travis Fimmel, che nel film interpreta il protagonista umano, Anduin Lothar,

azeroth

Il Trailer inizia mostrando Anduin Lothar a cavallo del suo grifone che atterra davanti a quello che sembra essere Medivh o Khadgar, ma la scena ci porta subito davanti a quella che non potrebbe esser altro che la città di Roccavento, mentre in sottofondo la voce narrante di Fimmel avverte qualcuno, presumibilmente Re Llane, che dopo tanti anni di pace è in arrivo una nuova minaccia. Ecco quindi le immancabili scene di azione con il massacro una pattuglia Umana da parte di una squadra di Orchi. Il tutto mentre la voce fuori campo ci fa capire che gli orchi stanno cercando una nuova casa in Azeroth.

wow l'inizioIl regista Duncan Jones dimostra di essere un fan sfegatato del gioco Blizzard e ci regala delle chicche che solo alcuni fra i più agguerriti giocatori riconosceranno. I golem meccanici che pattugliano gli orti di zucche delle Marche Occidentali, per esempio, o la perfetta ricostruzione di Roccavento con tanto di cattedrale e torre dei maghi. La sala del trono di re Llane o le gigantesche statue che sorvegliano il Portale Oscuro. Le bardature dei grifoni o le armi e le armature degli orchi. In questi dettagli, (World of) Warcraft sembra prendere vita sullo schermo, e noi possiamo solo augurarci che il risultato finale sia all’altezza.

Queste le Premesse per un film di sicuro successo che darà il via certamente ad una lunga serie di Sequel, prequel, e simili che tutti noi accetteremo di buon grado. La strada fino a giugno 2016 è lunga e il lavoro da fare è ancora molto, ma noi aspetteremo pazienti.

 

Fonte: Daily mail

L’uomo sulla Luna nel 2029

L’agenzia spaziale russa (Roscosmos) ha annunciato che lancerà una missione umana sulla Luna nel 2029. L’ Europea (ESA) ha già espresso interesse per partecipare.

 “il volo con equipaggio per lo sbarco sulla Luna è previsto per il 2029

Queste le parole di Vladimir Solntsev, a capo di Roscomsos Energia. Il veicolo che verrà utilizzato è attualmente in fase di sviluppo e sarà pronto per i primi test nel 2021.

L’Agenzia spaziale europea (ESA) ha gia in programma una missione in collaborazione con i Russi per il 2020, si tratta di una sonda senza equipaggio, diretta al polo sud del nostro satellite, la destinazione sarà il cratere Pole-Atkin.

yutuNon solo la Russia, ma anche la cina ha alcune idee sul nostro satellite, a fine 2013 infatti, ha intrapreso la missione Chang’e 3 spedendo sul suolo lunare il rover Yutu che potrebbe avere un seguito per il 2017. La possibilità poi di creare una base stabile con un equipaggio fisso sul nostro satellite, sebra essere stata confermata dal vice primo ministro russo Dmitry Rogozin, che sembra vedere nei Cinesi il partner ideale per questo progetto.

Per concludere, il responsabile del gruppo di esplorazione lunare  dell’ESTEC ( European Space Research and Technology Centre ) Berengere Houdou, ha dichiarato: “abbiamo l’ambizione di spedire astronauti europei sulla Luna. Non ci sono piani in corso a livello internazionale per un’ampia cooperazione per il ritorno sulla Luna“.

Una serie di notizie sembrano quindi unire il nostro continente,e i nostri vicini, nel’idea di espanderci verso il nostro silenzioso compagno di ogni notte. Ma anche gli Americani non hanno intenzione di stare a quardare, non è un caso che anche la NASA stia vagliando possibili missioni entro il 2022 e la costruzione di basi lunari permanenti dal 2027.

Speriamo insomma che tutta questa concorrenza e antagonismo sviluppi una nuova corsa allo spazio, nuove frontiere si ergono davanti a noi, speriamo che tutto ciò si traduca in un rapido sviluppo tecnologico/scientifico all portata di noi tutti.

 

Amazon Prime Now

1

Amazon è un azienda innovativa sotto innumerevoli aspetti, ci hanno ormai abituati a novità che rivoluzionano il settore, l’ultima si chiama Amazon Prime Now. Si tratta di un servizio che garantisce la consegna di una categoria limitata di prodotti nel giro di un’ora al massimo dall’ordine. Già testato a lungo negli Stati Uniti, è al momento è disponibile dal 3 novembre solo a Milano ed in alcuni comuni limitrofi.

prime-nowAl lancio sono già disponibili più di quindicimila articoli, tra cui la nuova categoria di generi alimentari e bevande alcoliche che l’azienda ha inserito da poco.
Prime Now sarà una variante del gia noto abbonamento a Prime, che già permetteva un nuomero infinito di ordini senza alcun costo consegna per gli articoli disponibili a catologo.

L’azienda non ci regala però questo servizio, e le limitazioni con Amazon Prime Now ci sono. Per poter avere la merce in questi tempi sarà necessario effettuare un ordine minimo di 19 Euro. e scaricare l’applicazione per smartphone Amazon Prime Now. Il costo di spedizione sarà di di 6,90 Euro. Un ultima novità rivoluzionaria è che il servio funziona tutti i giorni, anche durante il week-end, dalle 8 del mattino a Mezzanotte.
Gli altri comuni interessati sono Cinisello Balsamo e Paderno Dungano. La disponibilità completa è disponibile a questo indirizzo.

Warcraft: L’inizio, il primo Teaser

0

In attesa di Venerdi dove vedremo finalmente il primo trailer completo, ecco il Teaser del film di World Of Warcraft.

Warcraft: L’inizio, è il titolo che è stato scelto per questa pellicola che vede alla regia Duncan Jones (Moon 2009, Source code 2011)

 

SINOSSI UFFICIALE:

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra. Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione. Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra. Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Il film è atteso per l’estate 2016

 

Fonte: Geek.com

The Cat Lady – Recensione

Questa è la seconda recensione che scrivo e, “casualmente”, parla di un altro Indie Horror.
Nella prima ho trattato The Coma, un titolo coreano che non mi ha entusiasmato particolarmente ma potrebbe essere utilizzato come buona base di partenza per un gioco che potrebbe soddisfare moltissimi gamers.

The Cat Lady, al contrario, non ha bisogno di sviluppi successivi: è meraviglioso così com’è.

Primo impatto

Quando ho lanciato The Cat Lady mi sono quasi pentito di aver speso i miei soldi: risoluzione a 800×600 e un’interfaccia talmente basilare che, quasi quasi, The Coma poteva sembrare un capolavoro di programmazione.

Il gioco

Appena la partita è cominciata mi sono immediatamente ricreduto. Mi sono accorto di avere a che fare con una piccola (ed economica) opera d’arte. Questo titolo vanta una storia bellissima, cruda, violenta e, allo stesso tempo, delicata ed introspettiva.
La protagonista è una ragazza di nome Susan Ashworth, affetta da una grave forma di depressione che la porterà al suicidio e la sua avventura la spingerà nel regno dei morti, dove le verrà data una seconda possibilità a patto che liberi il mondo dai cosiddetti “parassiti”.
Non vi spoilererò la storia, chiaramente, lascerò a voi l’arduo compito di scoprire il susseguirsi di colpi di scena che questo titolo avrà da offrirvi.

L’ambientazione è bellissima e coinvolge il giocatore in ogni fase dell’avventura. Nonostante sia un gioco pesantemente (e volutamente) pixelato, riuscirete a vivere il mondo circostante come se fosse in FullHD. La “parte horror” del gioco è decisamente curata e ben sviluppata, mai banale nonostante non vi faccia saltare dalla sedia. Per quanto riguarda i puzzle, quest’ultimi sono intuitivi e si rendono più complicati con il salire del livello, come è giusto che sia. I comandi sono basilari, niente di più che WASD o, per i nabbi, le freccette!

La colonna sonora

La colonna sonora merita un paragrafo a parte in The Cat Lady. Da amante della bella musica devo dire che è semplicemente meravigliosa. Riesce sempre ad essere a tema ed a coinvolgere il giocatore nell’avventura, ti inganna, ti illude… ti emoziona. Sì, perchè la storia è di per sé toccante, la musica però dà quel tocco di malinconia quando serve o di eccitazione nelle scene movimentate. A volte è rock, altre è metal ed altre ancora è classica.
Semplicemente è un’opera d’arte.

Conclusione

The Cat Lady entra di diritto nella mia personalissima classifica dei migliori giochi d’avventura mai giocati e, spero,  anche nella vostra!

Il gioco lo potete trovare qui!

Halloween e gli scontatissimi Saldi Steam

0

Come ogni anno la ricorrenza dei Saldi Steam per Halloween ci riempie di Gioia. La famosissima piattaforma di Valve ha anche quest’anno deciso di celebrare Halloween con una serie di sconti da capogiro, che vi consigliamo assolutamente di guardare.

Steam-saldi-di-Halloween-2015

76 pagine di sconti, tutte a tema horror, giochi di tutti i franchise a prezzi da Urlo:

-Resident Evil; – 75% su tutti i titoli della serie

-Bioshok; -75%/-80% sulla serie

-Dyin Light ;- 50%

-Alien Isolation; -50%

-Dead Space 1-2; -75%

-The Witcher 1-2-3;  -30% / -80%

-Middle Earth-Shadow of mordor; -66%

-Alice Madness returno; -75%

-Dead Rising 3: Apocalypse edition; -60%

-Dead Island: Game of the Year Edition; -80%

Questi sono solo alcuni dei titoli proposti, scaricate l’app e sfogliateli tutti.

L’offerta scadrà il 2 Novembre 2015 ore 19:00. Non ci resta che augurarvi buon week end e buono shopping.

 

10 buoni motivi per frequentare un nerd

Partiamo dal presupposto che sono di parte e, quindi, questa classifica potrebbe essere influenzata da pareri personali.
Nota bene: NON tutti i Nerd rispettano i punti qui di seguito, quindi, se ne sposi uno e costui si rivela un impostore, non potrai incolparci di nulla! *risata malefica*

Ma ora partiamo con i nostri 10 motivi per frequentare un Nerd.

  1. AVRAI IL TUO TECNICO PERSONALE A VITA. I Nerd sono notoriamente appassionati di tutto ciò che ha a che fare con computer, elettronica e compagnia briscola. Trovane uno e non dovrai mai più chiamare un tecnico che ti installi la webcam quando vuoi registrarti mentre balli “Gangnam Style”; ci penserà lui! Risparmiandoti imbarazzo e denaro.
  2. E’ APPASSIONATO DI UN SACCO DI COSE. Un Nerd è appassionato di cose che piacciono solo a lui e ad altri Nerd. Per esempio creare una nuova trama per DnD, costruire un computer, capire quale sistema operativo è migliore. Dov’è il vantaggio in tutto ciò? Vorrà condividere le sue passioni con altri simili, lasciando a te il tempo e la possibilità di uscire con le amiche a parlare di…. quello di cui parlano le donne insomma!
  3. E’ CREATIVO. Potrebbe non essere la prima caratteristica che ti salta alla mente quando pensi ad un Nerd, se ci pensi bene però ti accorgerai che non è così. Un Geek prova ad inventare nuovi videogiochi, nuovi giochi da tavolo, cerca di scoprire le leggi che regolano l’universo; insomma è creativo! Ne guadagnerai sopratutto durante le ricorrenze: compleanni, anniversari, natale; al momento di ricevere un regalo in sostanza. Il vostro compagno Nerd cercherà sempre il prodotto più innovativo e adatto a te che abbia anche le migliori reviews su Amazon!
    La creatività potrebbe anche arrivare alla camera da letto, inventando nuovi ruoli… *If you know what i mean*
  4. E’ ATTENTO. Frequentare un Nerd potrebbe essere l’unico modo che hai per evitare quegli spiacevoli litigi riguardanti ricorrenze dimenticate e dettagli sfuggiti. Il mondo dei videogames ed una vita fatta di concentrazione l’ha reso attento come una faina. Si ricorderà quindi da quanti anni/mesi/giorni/ore state insieme e di quanti nanometri ti sei tagliata le triple punte.
  5. E’ DI SUCCESSO. Non è una sorpresa che moltissimi Geeks abbiano un lavoro di successo e con possibilità di carriera davanti a sé. Frequentare un Nerd ti darà quella cosa che un tamarro qualsiasi non ti darà mai, un futuro!
    A meno che il tamarro in questione sia un calciatore. In quel caso avresti un interlocutore incapace anche di formulare una frase di senso compiuto.
  6. E’ FEDELE. Se riesce ad essere fedele ad un sistema operativo pieno di bachi, sicuramente sarà fedele anche a te!
  7. E’ UN SUPER ALLEATO NEI GIOCHI TRIVIA. Quando tu inviterai i TUOI amici per una serata Trivia, lui sarà la tua arma segreta da sfoderare nei momenti più difficili in quanto conoscitore di tutto lo scibile umano.
  8. HA UN BASSO COSTO DI MANTENIMENTO. Come per le ragazze, anche un ometto Nerd costa poco da mantenere. Se ne sbatte di mode, scarpe, vestiti o quant’altro. Non ha particolari pretese; le uniche spese che dovrai affrontare saranno i videogames a Natale e compleanno.
  9. HA AMICI VERI. Frequentare un Nerd ti aprirà anche al suo mondo di amici. Ragazzi perlopiù semplici e, anche se all’apparenza un po’ sfigati, veri e sinceri. Come il tuo lui.
  10. HA UN GRANDE SENSO DELL’UMORISMO. Essere un Geek non è sempre facile, sopratutto durante il periodo scolastico. Il tuo ometto ha quindi imparato a sviluppare un gran senso dell’umorismo che difficilmente troverai in altri elementi della società (vedi qualche riga più su, alla voce “tamarro”). Riderà di se stesso e riderà con te degli strafalcioni che dirai!

Insomma donna cara, fatti un favore, un regalo, una gentilezza. Esci con un Nerd e vedrai che la tua vita ne trarrà giovamento.

Tutto nacque da una pizza senza una fetta

0

Non tutti conoscono l’ideatore del famoso Pac Man, il designer di videogame giapponese Tohru Iwatani. Era uno dei grandi ospiti alla Games Week di Milano, che ha chiuso i battenti domenica 25 ottobre. Intervistato durante la conferenza, Iwatani ha raccontato al pubblico come gli è venuta l’idea di uno dei più famosi video game della storia.

Pixel

Recentemente è anche apparso come personaggio nel film, Pixels, dove è stato interpretato dall’attore Denis Akiyama.

“Mi somiglia a tal punto che, quando lo incontrai per un pranzo, ci scambiarono per gemelli”

Di seguito riportiamo parte dell’intervista:

Partiamo dall’inizio. Per una volta la storia dei videogame è passata per un pezzo di cultura italiana, anche se culinaria. Si dice che le venne l’idea di Pac-Man guardando una pizza priva di una fetta appena tagliata.

Esatto. Guardai quella pizza e vidi quel che poi sarebbe divenuto Pac-Man. Ai tempi era pieno di videogame nelle sale giochi dove andavano in scena invasioni spaziali e dove si sparava a tutto e tutti. Io invece miravo a fare un gioco grazioso, semplice, che piacesse alle donne e che potesse esser giocato dalle coppie. E con un concetto di base, il mangiare. Avevo in testa degli elementi, ad esempio i cibi speciali che Pac-Man divora e che gli permettono di diventare così forte da dar la caccia ai fantasmi. Hanno la stessa funzione degli spinaci per Braccio di Ferro. Ma la loro è una relazione simbiotica anche se conflittuale, la stessa che lega Tom a Jerry”.


Era a cena con amici?

“No, ero solo. Ero uscito per mangiare una cosa. Ed è stata una fortuna. Fossi stato in compagnia di fette da quella pizza ne sarebbero state tagliate diverse e io non averi avuto quell’intuizione”.

Perché Pac-Man mangia puntini?
“Sono biscotti, lui ama i biscotti. E li amano anche i fantasmi, per questo lo inseguono: non vogliono che si mangino i loro biscotti. Questa è la base. Ma al tempo pensai anche che fare un gioco dove si era sempre inseguiti non era divertente. E’ una condizione piscologica scomoda a lungo andare e questo mi ha portato all’idea di creare le condizioni affinché i ruoli in certi momenti si potessero invertire”.

Come mai dei fantasmi? Potevano essere zucche, ufo, canguri…
“Pac-Man è una bocca stilizzata. Serviva qualcosa di altrettanto iconico, che tutti capissero, ma che non facesse davvero paura”.

Potesse tornare indietro di 35 anni, cambierebbe qualcosa?
“Guardando indietro credo che le meccaniche di fondo e il design del gioco siano molto ben bilanciati. Non c’è nulla che vada aggiunto e nulla può essere sottratto. Ho lavorato per sei mesi sull’equilibrio fra tutti gli elementi del gioco. Negli anni 80 e 90 c’era un certo spirito alla Namco: lo sviluppo dei giochi continuava finché tutti non erano convinti della qualità, mettendo in secondo piano la data prevista per la fine dello sviluppo. Nell’industria attuale dei videogame invece a dominare sono budget e deadline che vanno rispettate a tutti i costi. Non a caso ne escono tanti incompleti”.

Tohru IwataniPac-Man è apparso in tantissimi giochi, e non solo come protagonista. Qual è quello che preferisce?

“Pac-Land e Pac-Mania. Il primo perché ha creato un genere, quello dei giochi di azione a scorrimento orizzontale. Ricordo che Shigeru Miyamoto una volta mi disse che fu una delle principali fonti di ispirazione per Super Mario Bros. Pac-Mania invece fu il primo dove c’era un Pac-Man in grafica tridimensionale. Che poi è il modello per il grande Pac-Man che compare nel film Pixels”.

Lei dal 2008 ha abbandonato lo sviluppo di videogame e ora insegna alla Tokyo Polytechnic University.
“Diciamo che non ho abbandonato i videogame del tutto, insegnando Teoria dei giochi. E nei miei corsi si parla di come alcuni giochi “seri” possono aiutare a costruire una società migliore. Il mondo dei videogame si sta spostando su smartphone e tablet che sono racchiusi all’interno di schermi di dimensioni limitate, così come le idee dalle quali nascono i giochi che li affollano. Noi stiamo sperimentando invece strade diverse con un nuovo dispositivo indossabile che si chiama GamingSuit. Combina ad un tempo movimenti e controller di gioco, aprendo la porta a nuove forme di interattività e di espressione artistica. Non so se avrà successo, a di certo nessuno ha mai tentato una strada del genere”.

Fonte: Repubblica.it