Lun 16 Febbraio, 2026
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Capitan America spaventato a morte da Iron Man durante un’intervista

Capitan America spaventato da Iron Man? Accade per davvero all’Ellen Degeneres Show, dove l’attore Chris Evans è stato vittima di uno scherzo da parte di Iron Man, o meglio, da una versione sovrappeso e carnevalesca dell’eroe interpretato da Robert Downey Jr. L’attore, ospite della trasmissione insieme a Elizabeth Olsen per la promozione di Captain America Civil War, ha avuto una reazione veramente esilarante, che potete ammirare saltando direttamente al minuto 2:42.

https://youtu.be/xenc2KRvROA

Evans si era reso responsabile di uno scherzo analogo ai danni di Scarlett Johansson, sempre all’Ellen Degeneres Show, pochi giorni fa. Potete trovare il video altrettanto divertente QUI. Insomma, sembra che Ellen abbia voluto ripagarlo con la stessa moneta.

Chi la fa l’aspetti.

Il videogioco Shinobi diventerà un film

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È stato annunciato poche ore fa da SEGA l’adattamento cinematografico del videogioco Shinobi, un vero classico del 1987 e amore a 16 bit di tanti nerd old school. Il film sarà nelle mani di Marc Platt, già produttore dell’originalissimo Scott Pilgrim vs. the World, che ha commentato così il suo coinvolgimento:

Amiamo i giochi Shinobi e crediamo che il mondo dei ninja non sia mai stato esplorato nel modo giusto sullo schermo. Abbiamo ora l’opportunità di farlo. Con Shinobi speriamo di realizzare un film che renda onore all’essenza dei giochi e porti in vita questo mondo affascinante per il pubblico cinematografico

Al momento non abbiamo ne una data di uscita ne ulteriori informazioni a riguardo, ma cercheremo di tenervi come sempre aggiornati.

[SPOILER] Ecco come doveva essere il finale di 10 Cloverfield Lane

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Sapevate che il nuovo film prodotto da J.J. Abrams in realtà si intitolava Valencia? E che in origine si trattava di un progetto di Dan Trachtenberg, regista di un fan film del videogioco Portal, molto diverso da quello approdato al cinema?

Noi lo abbiamo appena visto, e il film ci è piaciuto davvero tanto, ma come spesso accade con le opere su cui Abrams mette le mani, siamo usciti dalla sala con tante domande per la testa. Il finale di 10 Cloverfield Lane ne è stato la principale causa. Si è passati in pochi minuti da un thriller originale e ben confezionato, grazie anche ad una recitazione di John Goodman memorabile, ad un film di fantascienza che ti colpisce in piena faccia come uno schiaffo inaspettato. Un fanta-thriller in pratica (e sono davvero poche le volte in cui ho potuto usare questo termine).

The Film Stage ha voluto scavare nella strana storia del nuovo blockbuster, di cui ricordiamo 3 mesi fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza tale era il livello di segretezza con la quale è stato girato, trovando le differenze tra lo script originale e quello utilizzato poi come finale di 10 Cloverfield Lane.

Eccole:

Il film termina con qualcosa di simile alla scena della fattoria nella Guerra dei Mondi di Steven Spielberg, con Michelle che fugge da Howard uscendo dal rifugio e ritrovandosi veramente in un mondo nel quale gli alieni ci hanno invasi e danno la caccia alle persone. Deve vincere con astuzia l’attacco di un “cane da caccia” vermiforme e poi eliminare un’astronave dotata di una sorta di orifizio organico in una maniera molto simile a quella che utilizzava Tom Cruise. Successivamente si dirige verso Houston pronta a unirsi alla guerra contro gli alieni invasori.

Nello script originale, Michelle scappa dal rifugio e veniva inseguita nella fattoria da Howard, che vuole ancora “proteggerla”. Lei lo acceca con un lo spray anticalcare, e lui le racconta la sua tragica vita (vedovo, la figlia scomparsa, il tradimento di Nate). Lei gli spara al ginocchio e fugge. Alla fine del film lui è vivo, e la supplica di “fare attenzione”. Michelle viaggia su strade deserte e non trova nessuno a cui chiedere aiuto. Arrampicatasi su una collina, vede la skyline di Chicago devastata. Non sappiamo perché, non vengono date spiegazioni. Non sappiamo neanche cosa farà, sappiamo solo che Howard per quanto fosse strano aveva ragione. L’ultima riga dello script: “Lentamente, si toglie la maschera e fa un respiro”

Che ne pensate? Meglio l’originale o il finale di 10 Cloverfield Lane visto al cinema?

Here Alone, il film apocalittico vincitore del premio del pubblico al Tribeca Film Festival

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È stato appena pubblicato online il trailer di Here Alone, film vincitore del premio assegnato dal pubblico al Tribeca Film Festival. Si tratta dell’ennesimo film a prendere spunto dal sottogenere post-apocalittico, che sembra ispirare molti registi emergenti di questi tempi. La trama ruota infatti attorno ad Ann, una ragazza che vive per i boschi in compagnia di una radio che trasmette una sola stazione in francese, alla perenne ricerca di viveri dopo che un virus ha seminato morte e distruzione sul pianeta. Gli unici esseri umani rimasti sembrano essere impazziti, e con una preferenza “in cucina” per la carne umana (chi ha detto zombie?). Durante l’esplorazione Ann entrerà in contatto con Chris e Olivia, due superstiti come lei. Il lungo periodo passato in solitudine però renderà difficile per Ann abituarsi all’idea della convivenza e alla voglia dei nuovi compagni di fermarsi e stabilirsi, creando una nuova comunità di sopravvissuti.

La pellicola ha ottenuto un grande successo al festival, quindi le premesse sembrano essere buone nonostante il tema abusato. Here Alone è diretto dall’astro nascente Rod Blackhurst e nel cast figurano Lucy Walters, Gina Piersanti, Adam David Thompson e Shane West. 

Ancora non è stata fissata una data di uscita per il film.

Impariamo a giocare al gioco da tavolo di Labyrinth

Qualche giorno fa abbiamo riportato la notizia dell’esistenza del gioco da tavolo di Labyrinth. Oggi possiamo dare un primo sguardo all’opera dalla River Horse, grazie ad una video-presentazione del loro nuovo gioco creato su licenza ufficiale della pellicola, e giocato con Alessio Cavatore che ne è anche lo sviluppatore responsabile. Nonostante Alessio sia italianissimo, il video è purtroppo in inglese, ma siamo sicuri che questo non sarà una limitazione per i veri fan di Labyrinth (che impareranno la lingua d’Albione qual’ora ancora non la conoscessero).

Il filmato è stato realizzato dai fortunelli di TheBeastsOfWar, mentre il gioco è previsto per l’arrivo nelle nostre case quest’estate.

 

La Ruota del Tempo diventerà una serie TV

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Ad annunciarlo è stata la vedova dello scrittore Robert Jordan insieme al curatore editoriale Harriet McDougal, tramite un post su Google+. La Ruota del Tempo tenterà di replicare il successo di altre famose saghe fantasy diventando una serie TV, per la gioia dei numerosi fan di tutto il mondo.

Volevo condividere con voi delle novità eccitanti in merito a Wheel of Time. I problemi legali sono stati risolti. Wheel of Time diventerà una serie televisiva d’avanguardia! Non potrei essere più contenta. Restate in attesa dell’annuncio ufficiale, in arrivo a breve, da parte di uno Studio molto importante

I problemi legali al quale si riferisce McDougal nell’annuncio riguardano la messa in onda di un episodio pilota da parte della Red Eagle Entertainment, criticato e non autorizzato dagli attuali detentori dei diritti.

Per chi non conoscesse quest’opera mastodontica (quattordici volumi + prequel vari), ecco un breve resoconto:

“I romanzi di Robert Jordan sono incentrati in particolare su una reincarnazione del Drago, Rand al’Thor. Tremila anni sono passati dall’ultima guerra tra Shai’tan e la Luce, in quella che viene definita l’Epoca Leggendaria, durante la quale l’ultimo Drago (noto come Lews Therin Telamon in quella vita, in quell’Epoca) riparò e chiuse il varco aperto nella prigione del Tenebroso, con l’aiuto di altri incanalatori maschi, noti con il nome di Cento Compagni (questa sigillatura del Tenebroso venne fatta utilizzando sette sigilli fabbricati in un materiale quasi indistruttibile il cuendillar, o “pietra dell’anima”). Sfortunatamente il Tenebroso, prima di essere completamente imprigionato, riuscì con un contrattacco a contaminare saidin, la metà maschile dell’Unico Potere, una contaminazione che conduce sempre alla pazzia e alla malattia (una malattia che provoca la decomposizione del corpo ancora vivente) di ogni uomo che lo incanala. La contaminazione dunque sopraffece in breve tempo Lews Therin ed i suoi compagni ed infine portò ogni incanalatore maschio all’insania, con conseguenze catastrofiche che cambiarono la forma dei continenti: la cosiddetta “Frattura del Mondo”.”

Attualmente non sappiano nulla della serie TV, l’unica informazione a riguardo arriva dall’annuncio riportato in calce. Restate quindi sintonizzati per ulteriori sviluppi a riguardo!

Fonte: Nerdist

 

Il film su Obi-Wan Kenobi? Ewan McGregor non ne sa nulla…

L’attore scozzese non sa nulla di un film su Obi-Wan Kenobi. Ecco le sue parole rilasciate durante un’intervista a Collider…

Ewan McGregor chiarisce la sua posizione circa il film su Obi-Wan Kenobi, uno dei probabili spin-off che la Disney avrebbe in programma per la saga di Guerre Stellari. L’attore scozzese riferisce a Collider di non saperne nulla e, nel farlo, sembra anche contrariato di non esserne stato messo a parte.

Se me lo avessero chiesto, avrei felicemente accettato. Ma sembra che io ne stia facendo una sorta di campagna, solo perché mi vengono poste domande in continuazione. Quindi, gradirei che fosse chiaro che non sono io a voler tirare fuori questa storia nelle varie interviste. Mi limito a rispondere alle domande che mi vengono poste. Non so niente al riguardo e nessuno mi ha mai fatto delle proposte in merito.

Cosa ne pensate? Vorreste rivedere McGregor nei panni del maestro Jedi Kenobi? Fatecelo sapere tramite un commento qui sotto!

 

Il Millenium Falcon sul set di Star Wars Episodio VIII

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Dopo gli scatti rubati sul set di Dubrovnik, ecco arrivare le prime immagini del Millenium Falcon sul set dei Pinewood Studios, per Star Wars Episodio VIII.

Le immagini sembrerebbero suggerire che la famosa nave spaziale si trovi ai piedi della gradinata vista ne Il Risveglio della Forza, ovvero sul pianeta dove Rey si è recata per trovare Luke Skywalker. A riportare la notizia è stato il Daily Mail, il quale ha anche registrato un breve filmato registrato da un cameraman con il parkinson da dove sono stati tratti gli scatti rubati.

Il nuovo capitolo di Guerre Stellari avrà un budget del tutto simile a quello del suo predecessore, e arriverà nei cinema il 15 Dicembre 2017.

Problemi in casa Warner Bros dopo il flop di Batman V Superman

Dopo il recente flop di Batman V Superman, sembra che in casa DC Comics / Warner Bros regni il caos più totale. Iniziano infatti a circolare in rete voci secondo le quali James Wanregista del prossimo Aquaman, avrebbe intenzione di abbandonare la direzione del film. Questo a causa delle forti pressioni che il cineasta sentirebbe su di se, e a causa anche dell’enorme polemica montata dai fan attorno al collega Zack Snyder, responsabile dello “strano” film che avrebbe dovuto contrastare la Civil War della concorrente Marvel.

Proprio quest’ultimo invece sarebbe ai ferri corti con i produttori della sua prossima pellicola, Justice League, attualmente in lavorazione in Inghilterra. Il motivo della discordia pare essere il tentativo da parte di Warner Bros di evitare un Batman V Superman 2, trovandosi quindi a dover gestire una sommossa popolare dei fan DC sotto gli Studios.

Come se tutto ciò non fosse già abbastanza, Seth Grahame-Smith ha ufficialmente abbandonato la regia del film su Flash. Il motivo? Sembra per “divergenze crative con Warner Bros

Insomma, pare che in casa Warner abbiano più di un problema, e noi avremo probabilmente un motivo in più per preoccuparci per i nostri eroi DC al cinema…

Fonte: Nerdist e NerdReactor

Arya Stark si imbuca ad una festa privata per la prima di Game of Thrones

Dopo essersi finta una commessa, ora Arya Stark si imbuca alle feste private nel tentativo di scroccare un posto sul divano, e qualche snack, per vedere la prima puntata de Il Trono di Spade.

La notizia ha dell’incredibile, ma è successo per davvero. Il tutto è stato documentato sul profilo Instagram dell’attrice Maisie Williams, che nella serie TV interpreta la figlia perennemente in fuga del compianto Lord di Grande Inverno, con tanto di fotografie a testimonianza. Noi ovviamente ricostruiremo l’intera storia di seguito per voi.

L’inverno e Arya Stark sta arrivando  a casa di qualcuno…

Tutto parte su Twitter dove l’attrice, che evidentemente non aveva un posto dove godersi la premiere della sesta stagione de Il Trono di Spade, ha deciso di chiedere se qualcuno volesse ricevere una sorpresa “in zona”

 

C’è qualche studente dell’UCLA (University of California Los Angeles) che stasera fa un festino per vedere Game of Thrones? Twittate una foto della festa con l’hashtag #GameofThrones per ricevere una sorpresa.

Quello che il Tweet non menzionava, era che la sorpresa sarebbe stata lei stessa.

Ho trovato una coppia, Mark e Kate, che studiano cinema, che davano una festa nel loro appartamento con alcuni amici, alle 8 abbiamo lasciato l’albergo per cercare qualcosa da sgranocchiare.

Su Twitter avevamo visto che Mark e Kate avevano degli stuzzichini e avevano decorato l’appartamento a tema Game of Thrones, ma chi sa resistere ad altri popcorn e patatine?

(4/12) SNACKS DONE. We were on our way to surprise our lovely fans!

Una foto pubblicata da @maisie_williams in data:

(5/12) We could hear the party inside so we had to be REALLY quiet!

Una foto pubblicata da @maisie_williams in data:

Subito ho incontrato Mark. Il campanello era rotto, quindi Mark è venuto ad aprirci. Dopo un “Oh, cazzo!” ci siamo abbracciati e ci ha fatto strada.

Io e Mark abbiamo ideato un piano astuto. Sarebbe entrato per primo dicendo che avevano vinto i gadget di GoT (come avevamo detto per non far capire alla gente cosa sarebbe successo) e io l’avrei seguito, sperando che mi riconoscessero tutti.

(8/12) My favourite part is how excited they sound to win the swag, little did they know, I was just around the corner…

Un video pubblicato da @maisie_williams in data:

La parte più divertente è che erano contentissimi di aver vinto i gadget, senza sapere che ero dietro l’angolo.

Avevano delle decorazioni di Game of Thrones fighissime, questa era la mia preferita. Io punto su “morto”, ma pare che io sia in minoranza.

Sono andata con l’idea di fare una sorpresa con gli stuzzichini, ma alla fine ho provato tutti quelli che avevano fatto loro.

Stavano riguardando l’ultimo episodio della quinta stagione quando sono entrata e abbiamo tutti riso nervosamente mentre ci facevamo le foto durante la famosa scena “Vergogna!”. Mi sono divertita un sacco, erano tutti molto ospitali e su di giri. Grazie a Mark, Kate e gli altri per averci ospitati nel loro appartamento! Buona sesta stagione!

(12/12) Ps. Thanks for the dragon egg cookies, they were THA BOMB

Una foto pubblicata da @maisie_williams in data:

P.S. Grazie per i biscotti uovo di drago, erano UNA BOMBA.

Che dire, complimenti a Maisie Williams per l’idea originale. Se Emilia Clarke non sapesse dove andare domani sera per la prima televisiva doppiata in italiano, io a casa ho un posto libero sul divano/letto…

I creatori di Doom non riescono a completarlo alla massima difficoltà

La software house id Software ha recentemente dichiarato che i creatori di Doom non sono in grado di completare il gioco alla massima difficoltà. In un’intervista a IGN, il produttore esecutivo Marty Stratton ed il direttore creativo Hugo Martin, hanno raccontato di come il team di sviluppo abbia organizzato una competizione interna, per scoprire chi sarebbe arrivato più lontano in modalità campagna a livello estremo. A questo grado di difficoltà, l’erede dello sparatutto in prima persona più famoso del mondo, non consentirebbe al giocatore di “rinascere”, obbligandolo quindi a ricominciare tutto il gioco dal principio.

Considerando il fatto che il titolo in questione verrà lanciato sul mercato il 13 maggio, queste dichiarazioni puzzano incredibilmente di hype.
Se così non fosse, beh, vedremo in quanti di noi riusciranno a finirlo ma sopratutto richiederemo l’elenco dei programmatori riusciti nell’intento di terminare il gioco, così da poterci complimentare con loro.

Buon divertimento!

Fonte: GameTyrant

Orcs Must Die! Unchained – L’unico orchetto buono è un orchetto morto

La saga di Orcs Must Die! è stata senza dubbio un successo fin dall’uscita del suo primo capitolo nel 2011. Prodotto dall’americana Robot Entertainment, si è ritagliato un posto tutto suo nel genere tower defense, aggiungendo elementi action ad uno stile tipicamente strategico.

L’unico orchetto buono è un orchetto morto

orc must dieOrcs Must Die! ci vede assumere i panni di un potente mago guerriero impegnato a difendere il proprio castello dall’invasione di orde di orchi di varia natura. Il gioco si presenta con un gameplay molto semplice e divertente, fra un’orda e l’altra il nostro personaggio dovrà posizionare delle trappole lungo in percorso per rallentare l’avanzata del nemico verso le “brecce” che devono essere difese a tutti i costi. Per posizionare le trappole dovremo spendere delle monete che vengono guadagnate tramite l’uccisione dei nemici, aggiungendo guadagni bonus per le combo. Durante le orde gli orchi correranno verso il loro obbiettivo incappando inevitabilmente nelle nostre trappole, che se posizionate bene faranno gran parte del lavoro, mentre per i pochi sopravvissuti ci potremo pensare personalmente, correndo in giro per il castello armati del nostro fedele fucile magico.

Il secondo capitolo Orcs Must Die! 2 è uscito nel 2012 e mantiene inalterata la struttura di gioco aggiungendo alcune nuove e devastanti trappole, ed il personaggio giocabile della strega che sarà possibile usare anche durante le partite cooperative online con un amico.

orcs must die 2

Veniamo ora all’ultima fatica dei ragazzi di Robot Entertainment, Orcs Must Die! Unchained. Uscito in versione open beta gratuita sulla piattaforma Steam il 29 marzo 2016, riprende il gameplay dei precedenti capitoli, puntando però su un gioco completamente multiplayer.

Non sparate finché non vedete il bianco dei loro occhi

La struttura di questo nuovo capitolo integra delle meccaniche che puntano a farne un MOBA, dove all’inizio di ogni partita veniamo chiamati a scegliere un personaggio da interpretare, eroi che sono divisi in attaccanti e difensori, con le proprie particolari abilità. Due le modalità di gioco attualmente presenti: Sopravvivenza e Conquista.

orcs must die unchainedSopravvivenza, come si può ben intuire dal nome, è una partita cooperativa con altri giocatori in cui bisogna difendere la propria breccia da ondate di sgherri sempre più numerosi. Il nostro Team formato da 5 eroi, che dovranno essere tutti differenti, dovrà piazzare trappole e frapporsi fra i nemici e il loro obbiettivo fino al termine delle cariche avversarie.

Nei Match di Conquista invece potremo scegliere se affrontare 5 giocatori reali oppure dei bot su mappe dalla struttura simmetrica dove non dovremo solo difendere la nostra base, ma bensì attaccare anche il nemico. Gli attaccanti dovranno quindi portarsi in prima linea a supportare i nostri servitori generati periodicamente dai portali per affrontare le difese nemiche, mentre i giocatori che impersonano i difensori dovranno restare nelle retrovie per costruire e mantenere attive le trappole che dovranno bloccare l’avanzata degli avversari e dei loro “sgherri”.

Ogni partita inizia con tutti i personaggi al livello base, ma durante il combattimento il nostro eroe guadagnerà dei punti che potrà poi spendere per giocare carte dal proprio Grimorio, le quali in base alla classe scelta potranno rappresentare servitori avanzati più forti o trappole più terrificanti. Grazie ai nostri meriti in gioco potremo anche salire di livello, aumentando la nostra potenza e acquisendo nuove abilità fino al termine della partita. Sconfiggendo i nemici o distruggendo le casse che incontreremo durante i match, potremo raccogliere degli oggetti o dei materiali, che ci toneranno utili per accedere al menù officina dove, fra una partita e l’altra, potremo sbloccare nuove carte per aggiungere potenziamenti in game.

Trattandosi di un Free To Play, ma di un’azienda che comunque deve portare a casa dei soldi, nel gioco sono presenti le ormai note microtransazioni. Nonostante ogni elemento del gioco sia sbloccabile semplicemente giocando, affrontando determinate sfide o accumulando abbastanza punti e materiali, sarà possibile acquistare alcune carte, oggetti ed eroi sborsando piccole quantità di denaro reale.

Conclusioni

Azione di gioco frenetica per un gioco molto divertente che, come i predecessori, ci strapperà più di un sorriso vedendo finire a pezzi nelle nostre trappole innumerevoli nemici. Una variante interessante del genere che ci trasporta direttamente nell’azione. C’e ancora del lavoro da fare per bilanciare alcuni eroi ma, nella sostanza e trattandosi di un gioco free-to-play in versione beta pubblica, crediamo di trovarci di fronte ad un download obbligato per tutti.