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Warhorse Studios sta sviluppando un RPG open world ne Il Signore degli Anelli e un nuovo Kingdom Come

Dopo settimane di voci insistenti su un possibile gioco basato sull’universo di Il Signore degli Anelli, lo studio ceco Warhorse Studios ha finalmente messo le carte in tavola: lo sviluppatore sta lavorando contemporaneamente a due nuovi titoli, ovvero un RPG open world ambientato nella Terra di Mezzo e il prossimo capitolo del suo franchise di punta Kingdom Come.

L’annuncio è stato dato dallo studio attraverso i propri canali social ufficiali. Una conferma che chiude le speculazioni degli ultimi mesi e apre, allo stesso tempo, una serie di nuove domande affascinanti.

RPG nella Terra di Mezzo, ma quale Terra di Mezzo?

Il dettaglio più curioso dell’annuncio sta nella scelta delle parole utilizzate. Lo studio ha parlato esplicitamente di “RPG nella Terra di Mezzo”, non di “gioco de Il Signore degli Anelli“. Una differenza terminologica che potrebbe non essere casuale: il gioco potrebbe non essere ambientato necessariamente durante gli eventi narrati nei romanzi di J.R.R. Tolkien, ma esplorare invece altri momenti storici della Terra di Mezzo, le cui possibilità narrative sono praticamente sterminate considerando la mole di materiale lasciato dall’autore.

Stesso discorso vale per il nuovo Kingdom Come: lo studio non l’ha esplicitamente annunciato come Kingdom Come: Deliverance 3, lasciando aperta la possibilità che si tratti di uno spin-off piuttosto che di un seguito diretto. Per ora si tratta di pure speculazioni, e Warhorse ha aggiunto laconicamente che “vi diremo di più quando sarà il momento giusto.”

Sulla carta, Warhorse sembra il candidato perfetto per sviluppare un gioco nell’universo creato da Tolkien. Lo studio ha dimostrato con i due capitoli di Kingdom Come: Deliverance di saper creare RPG open world incentrati sulla narrazione, con una cura maniacale per la ricostruzione storica e culturale. Trasferire quella sensibilità in un ambiente fantasy con la profondità del lore tolkieniano è una sfida intrigante, ma le aspettative dei fan sono alle stelle. Resta da vedere se lo studio riuscirà a rispettare l’eredità del materiale originale o se rischierà di scontentare la base più affezionata.

Embracer riorganizza i propri asset

L’annuncio arriva mentre Embracer Group, la holding che possiede Warhorse, ha appena comunicato lo spin-off di Fellowship Entertainment, una nuova business unit dedicata ai franchise più importanti del gruppo come Il Signore degli Anelli e Tomb Raider. Embracer ha inoltre dichiarato di essere attivamente alla ricerca di partnership esterne per altri brand di rilievo, tra cui Saints Row, Legacy of Kain, Deus Ex, Red Faction, The Mask, Thief e TimeSplitters. Una mossa che fa intravedere una riorganizzazione complessiva della strategia del gruppo dopo anni complicati sul fronte finanziario.

In ambito Il Signore degli Anelli, vale la pena ricordare che Crystal Dynamics — lo studio dietro la saga di Tomb Raider — starebbe lavorando anche al proprio adattamento del franchise di Tolkien, secondo recenti voci. Si parla di un progetto ancora lontano dalla pubblicazione, ma il fatto che più studi di alto profilo abbiano puntato sulla Terra di Mezzo segnala chiaramente l’appetibilità commerciale dell’universo creato dallo scrittore britannico, complice anche l’attesa cinematografica per Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum, in arrivo nelle sale italiane il 17 dicembre 2027 con Jamie Dornan nei panni del giovane Aragorn.

Al momento Warhorse non ha comunicato né date di uscita né piattaforme di destinazione per i due nuovi progetti, ma stando ai precedenti dello studio è ragionevole attendersi un’uscita su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S.