Il film live action dedicato a Naruto avrebbe dovuto rappresentare un nuovo passo per le grandi produzioni tratte dagli anime, soprattutto dopo il successo di One Piece su Netflix. L’adattamento targato Lionsgate, affidato alla regia di Destin Daniel Cretton, sembrava pronto a prendere forma, ma il nuovo aggiornamento condiviso dalla sceneggiatrice Tasha Huo mostra che i tempi si allungheranno ancora. La risposta data durante una recente intervista suona come un’ammissione chiara: al momento non esiste una reale previsione d’uscita e lo sviluppo procede più lentamente del previsto. Questo ci porta a pensare che la realizzazione del film richiederà ancora molto tempo, nonostante l’interesse elevato che circonda il progetto. Il pubblico sperava in un primo spiraglio sui lavori in corso, ma la situazione rimane ferma e priva di nuovi annunci ufficiali.
Un adattamento ambizioso senza una tempistica concreta
Cretton, noto per titoli come Spider Man: Brand New Day e Shang Chi, lavorerà alla regia e alla co-sceneggiatura insieme a Huo, che recentemente ha firmato Tomb Raider: The Legend of Lara Croft. La collaborazione avrebbe dovuto accelerare il percorso, ma l’ammissione della sceneggiatrice sottolinea che la fase creativa è ancora molto preliminare. La frase “vorrei saperlo, non vedo l’ora di vederlo” tradotta in italiano risulta eloquente: neanche i diretti coinvolti possono indicare quando il film entrerà davvero in produzione. Intanto cresce la curiosità su come verranno reinterpretati gli archi narrativi iniziali della saga, soprattutto le origini di Naruto, il rapporto con Sasuke e il ruolo del Team 7. Per ora, però, sembra che ci ritroveremo a fare i conti con un’attesa lunga, simile a quella che in passato ha caratterizzato molti altri adattamenti hollywoodiani tratti dagli anime.
Lo stato del franchise tra teatro, manga e anime fermi
Il brand di Naruto rimane solido grazie alle pubblicazioni manga, soprattutto con l’evoluzione di Boruto: Two Blue Vortex, che ha già cambiato in modo profondo il mondo del Villaggio della Foglia. Sul piano televisivo, invece, il panorama risulta bloccato. Lo studio Pierrot non ha ancora ripreso la produzione di nuovi episodi né per Naruto né per Boruto, pur confermando che prima o poi tornerà a occuparsi della serie. Senza un calendario ufficiale, si tende a pensare che un eventuale ritorno non arriverà prima del 2026, anche perché lo studio sta gestendo progetti importanti come Bleach: Thousand Year Blood War e la rinascita di Black Clover. Questo lascia la storia degli Uzumaki in sospeso, con molti archi ancora da adattare e un pubblico in attesa di vedere animate le trasformazioni radicali introdotte dal manga. Finché non arriveranno notizie certe, anche l’anime rimarrà in una sorta di limbo, proprio come il film Lionsgate.


