Netflix ha ufficialmente annunciato la data di uscita di Devil May Cry 2, la seconda stagione dell’adattamento dell’iconico franchise Capcom ribadendo che la serie anime è solo all’inizio della sua corsa infernale.
Un debutto col botto (letteralmente)
La prima stagione, composta da otto episodi, è arrivata sulla piattaforma di streaming lo scorso 3 aprile e ha subito fatto centro.
In appena tre giorni ha totalizzato 5,3 milioni di visualizzazioni, piazzandosi al quarto posto nella Top 10 globale di Netflix ed entrando tra i contenuti più visti in 87 Paesi.
Nel primo ciclo di episodi abbiamo visto protagonisti Dante, Vergil e Lady, con un tono che miscela azione sopra le righe, stile anime moderno e un’estetica che strizza l’occhio ai fan storici della saga videoludica.
Adesso l’appuntamento è fissato per la prossima primavera, con la seconda stagione che debutterà martedì, 12 maggio 2026.
Un progetto pensato sul lungo periodo
La notizia della stagione 2 non arriva a sorpresa. Il team creativo aveva già pianificato più stagioni fin dal 2021, segno che Netflix e i produttori credono fortemente nel progetto.
Alla guida troviamo Adi Shankar, già noto per Castlevania, affiancato dallo sceneggiatore Alex Larsen (Yasuke). L’animazione è curata da Studio Mir, garanzia di qualità e fluidità nelle scene d’azione.
Sul fronte musicale, la serie non ha certo giocato in difesa: la sigla d’apertura con “Rollin’” dei Limp Bizkit è una dichiarazione d’intenti, mentre una versione alternativa del nuovo brano degli Evanescence, “Afterlife”, accompagna vari momenti della stagione.
⚔️ DEVIL MAY CRY
⚔️ Season 2
⚔️ May 12, 2026 pic.twitter.com/gI8ZOsusRv— Netflix (@netflix) December 12, 2025
Devil May Cry, tra passato e presente
Non è la prima volta che il franchise finisce in animazione. I fan di lunga data ricorderanno la serie anime del 2007 prodotta da Madhouse, tornata disponibile su Crunchyroll nel 2017.
Tuttavia, questa nuova incarnazione punta chiaramente a costruire qualcosa di più ampio, inserendosi in quello che Shankar ha definito il suo personale “bootleg multiverse”, insieme a Castlevania.
Nel frattempo, il brand continua a essere più vivo che mai anche sul fronte videoludico, con Devil May Cry 5 che resta uno dei capitoli più apprezzati della saga.
Cosa aspettarsi dalla stagione 2?
Netflix non ha ancora diffuso dettagli specifici sulla trama, ma considerando il materiale originale e il finale della prima stagione, è lecito aspettarsi:
- un approfondimento del conflitto tra Dante e Vergil, cuore emotivo dell’intera saga;
- un’escalation sul fronte demoniaco, con minacce sempre più vicine al mondo umano;
- una Lady più centrale e attiva nello sviluppo della storia;
- un tono ancora più oscuro, violento e spettacolare.
Se la prima stagione ha riacceso l’interesse per il franchise, la seconda ha il compito di alzare l’asticella e dimostrare che Devil May Cry può diventare uno dei pilastri animati di Netflix dedicati ai videogiochi.
Il rinascimento degli anime basati sui videogame
Il successo della serie si inserisce perfettamente in una fase d’oro per gli adattamenti animati videoludici. Dopo titoli come Castlevania, Cyberpunk: Edgerunners e Arcane, Devil May Cry sembra aver trovato il suo posto in questo nuovo pantheon.
E con una seconda stagione già datata e un piano a lungo termine alle spalle, Dante e compagnia potrebbero essere qui per restare.

