Lun 26 Gennaio, 2026
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Apple aprirà il primo centro di sviluppo App a Napoli

America chiama Italia! E’ stata ufficializzata poco fa che l’azienda statunitese Apple aprirà il primo centro di sviluppo App a Napoli.
Il colosso di Cupertino ha annunciato, tramite una nota sul proprio sito:

Il Centro di Sviluppo App iOS, sarà situato in un’ istituzione partner a Napoli, sosterrà gli insegnanti e fornirà un indirizzo specialistico preparando migliaia di futuri sviluppatori a far parte della fiorente comunità di sviluppatori Apple. Inoltre, Apple lavorerà con partner in tutta Italia che forniscono formazione per sviluppatori per completare questo curriculum e creare ulteriori opportunità per gli studenti. Apple prevede di ampliare questo programma estendendolo ad altri paesi a livello mondiale.

 

La nota prosegue citando le parole del CEO di Apple, Tim Cook:

“L’Europa è la patria di alcuni degli sviluppatori più creativi al mondo e siamo entusiasti di aiutare la prossima generazione di imprenditori in Italia ad acquisire le competenze necessarie per avere successo”, ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “Il fenomenale successo dell’App Store è una delle forze trainanti dietro gli oltre 1,4 milioni di posti di lavoro che Apple ha creato in Europa e presenta opportunità illimitate per le persone di tutte le età e aziende di ogni dimensione in tutto il continente.”

Un’ottima notizia per l’Italia, che sembra tornata ad avere un buon appeal per i colossi informatici, prima della mela morsicata, infatti, era stato il turno di Cisco.

Fonte: Apple

 

Per Netflix in arrivo 11 serie TV

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È arrivato in Italia ad ottobre e, da quel momento in poi, ha raccolto abbonati a destra e a manca.
Inizialmente i titoli a disposizione per il pubblico italiano non erano tantissimi, tant’è che si è levata qualche critica.
Fortunatamente però, i contenuti sono andati via via crescendo, includendo anche delle serie TV originali, tra cui Narcos, Marco Polo e molte altre.
L’annuncio è stato dato: per Netflix in arrivo 11 serie TV!

I nuovi titoli

Le 8 nuove serie TV che il colosso di Los Gatos introdurrà nel 2016 sono dunque:

Love – 19 febbraio
Flaked – 11 marzo
The Ranch – 1 aprile
Lost & Found Music Studios – 1 aprile
Kong: Il re delle scimmie – 15 aprile
Marseille – 5 maggio
Stranger Things – 15 luglio
The Get Down – 12 agosto

Le nuove stagioni

Chiaramente, oltre alle nuove serie, Netflix si sta prodigando per fornirci le nuove stagioni delle seguenti serie TV:

Unbreakable Kimmy Schmidt – 15 aprile
Grace & Frankie – 6 maggio
Orange is the New Black – 3 giugno
Jessica Jones – (?)
e rullo di tamburi….

Black Mirror!!

Buon 2016!

Fonte: Smartworld

Galaxy Quest 2 si farà? Ecco quello che sappiamo sul sequel

La morte di Alan Rickman di qualche giorno fa è ancora vivida nella mente dei fan dell’attore e, per oggi, anche Tim Allen, protagonista insieme all’amico e a Sigourney Weaver nel film parodia di Star Trek, ha rilasciato un’intervista a The Hollywood Reporter dove ha parlato dell’amico scomparso ma anche di un possibile Galaxy Quest 2 (o comunque qualcosa di molto simile).

Galaxy Quest 2 sta per arrivare? Tim Allen rivela l’esistenza di un misterioso progetto legato al film del 1999

È stata semplicemente una fantastica persona e un fantastico attore

Queste sono state le parole di Allen mentre ricordava il periodo in cui, lui e Alan Rickman, girarono sul set di quella che è considerata la miglior parodia di Star Trek ad oggi.

Quello che però ha fatto balzare i fan sulla sedia poco dopo, sono state queste parole:

Non dovrei dire nulla.. ma Galaxy Quest è molto vicino ad essere resuscitato in una maniera molto creativa. È talmente vicino che potrei dirvi di più, ma non lo farò. La vera notizia è che Alan ci ha lasciato. È stato un grande shock sotto tanti aspetti.

Che si tratti della conferma dell’arrivo di un Galaxy Quest 2? Oppure il riferimento è rivolto alla serie in produzione in casa Amazon, a cui ha accennato lo stesso Tim Allen la scorsa estate? Ora che uno dei principali attori della pellicola originale è venuto a mancare, sembra che la possibilità di vedere un sequel sia svanita del tutto. La speranza di poter rivedere l’equipaggio della Protector in azione è però ancora salda nei nostri cuori.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite un commento qui sotto!

Un nuovo trailer di Suicide Squad in Italiano!

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Warner Bros. Italia ha appena rilasciato il nuovo trailer di Suicide Squad in italiano, sul suo canale ufficiale di Youtube. Nel nuovo dissacrante trailer, accompagnato in sottofondo dalle note di Bohemian Rhapsody dei Queen, si possono vedere tutti i personaggi che andranno a formare la squadra di supereroi più cattivi della storia del cinema. Con un Will Smith nei panni di Deadshot, una splendida Margot Robbie nel ruolo di Harley Quinn e Jared Leto che darà nuova vita al personaggio di Joker, restiamo in trepidante attesa dell’uscita del film, prevista per il 18 Agosto di quest’anno. Di seguito potete visionare il trailer completo! Buona visione..

 

Nuovo promo per la terza stagione di Penny Dreadful

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Continua il grande successo per Penny Dreadful, serie tv horror lanciata nel 2014, che si appresta a ricevere la sua terza stagione. La serie, creata e scritta da John Logan, noto sceneggiatore de Il Gladiatore e L’ultimo Samurai, prende il suo nome dalle pubblicazioni di appendice del XIX secolo, della Londra vittoriana, chiamata a causa dei suoi contenuti letteratura da due soldi. In questi giorni sono stati rilasciati nuovi trailer e promo dedicati alla terza stagione di Penny Dreadful, il cui arrivo è previsto per il primo Maggio. Potete trovare i filmati sul canale ufficale della serie su Youtube. Nell’attesa vi ricordiamo che su Netflix sono disponibili le prime due stagioni.

In commercio un’armatura tattica ispirata all’armatura di Boba Fett!

Questo è uno di quei casi in cui la realtà supera la fantasia di ogni nerd che si rispetti. L’armatura tattica ispirata a Boba Fett che state ammirando, è realmente disponibile per la vendita e il costo del busto, con elmo e spalliere, è di circa 700$.

Si tratta di una creazione della AR500, azienda statunitense specializzata nella produzione di giubbotti e materiali anti-proiettile, sviluppata in collaborazione con la Galac-Tac (che attualmente vende il prodotto) e Heckler & Koch, SOG Knives & Tools, SureFire, LLC, Team Wendy, Armasight, Inc., Wilcox Industries Corp, e la TEA Headsets (tanta gente insomma).

L’idea è del proprietario della Galac-Tec, tale Ryan Flowers, che si è dichiarato da sempre appassionato di fantascienza ed armature. La carriera lavorativa da intraprendere è stata quindi per lui, ovvia.

Un’armatura anti-proiettile da una galassia lontana lontana? È armatura tattica ispirata a Boba Fett

L’armatura richiama ovviamente lo stile di quella che siamo soliti associare a Boba Fett, cacciatore di taglie nella trilogia originale di Star Wars.

Il consiglio per chi volesse procurarsene una è quello di effettuare l’ordine il primo possibile poiché la Disney, che ora detiene i diritti del franchise legato a Guerre Stellari, di solito non prende bene le infrazioni su copyright. Noi stiamo ovviamente procedendo con un ordine di massa, per il nostro esercito di cloni.

Nerd avvisato…

L’affondamento del Titanic di LEGO

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Affonda anche il Titanic di Lego

Siamo ormai abituati a vedere splendidi diorami realizzati interamente con i mattoncini colorati, che tanto fanno felici piccoli, adulti e nerd. Quello che non siamo abituati a vedere sono delle opere d’arte in Lego, perché parliamoci chiaro, di questo si tratta, ispirate a momenti drammatici della storia. Questo è quello che ha però voluto realizzare Ryan McNaught, un costruttore professionista di Lego, e prima che ce lo chiediate si, sembra essere il suo vero lavoro. Il Titanic di Lego è stato ricreato utilizzando 120.000 pezzi, assemblati minuziosamente per dar vita ai momenti finali dell’affondamento del famoso transatlantico, in questo diorama di cui vi mostriamo le immagini. Voi cosa ne pensate?

GuyFi, la cabina di masturbazione a New York City

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New York City conta la bellezza di 7.000 cabine telefoniche sparse per il territorio urbano e, come sappiamo, non sono esattamente i mezzi più utilizzati nel fare e ricevere chiamate oggigiorno.

Hot Octopus, società inventrice di un vibratore per il sesso maschile, ha pensato dunque di convertire i suddetti dispositivi telefonici in spazi privati dove, gli uomini d’affari della città statunitense, possono ritrovare i piaceri della vita nel corso della propria giornata: GuyFi, la cabina di masturbazione a New York City.
Al momento le cabine convertite a tale pratica sono soltanto due, pare però che la società voglia espandere questo progetto su larga scala.
Voi che ne pensate? È giusto masturbarsi in una cabina per le strade di una delle città più trafficate del mondo?

I commenti qui sotto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

P.S. Chiaramente la notizia in questione è una bufala, pare però che migliaia di persone ci siano cascate a piedi pari. Negli Stati Uniti la masturbazione in pubblico è illegale, le cabine in questione sono una – geniale – trovata pubblicitaria!

 

Leo Ortolani annuncia la fine di RatMan

Leo Ortolani, celebre fumettista italiano noto per aver dato i natali a Rat-Man, annuncia sul suo blog la fine di un epoca, dichiarando che il numero 122, di Settembre 2017, sarà l’ultimo della serie. Il topo mascherato è nato nel 1989, facendo la sua prima apparizione all’interno di un supplemento alla rivista L’Eternauta. Da allora è considerato uno dei personaggi più famosi dell’industria del fumetto italiana, avendo ottenuto ottimi risultati anche all’estero. Di seguito vi riportiamo l’intero post di Leo sul suo blog:

Anni fa, mio fratello entra in casa e dice ai miei genitori “giù c’è la moto”.

Che mia mamma soffre di cuore al pensiero che uno possa uscire a comprare il giornale e mio padre accoglie le novità una ogni dieci anni e aveva già accolto il videoregistratore tre anni prima.

“Giù c’è la moto”, buttato lì con nonscialàns è stato come far scoppiare un petardo in chiesa, durante la messa del sabato sera, quella delle pie donne.

Tra parentesi, in casa nostra non avevamo mai guidato nemmeno un motorino, fino al giorno prima, non c’erano i soldi, per cui una moto da gran turismo, come si suole dire, era un salto quantico per la famiglia intera.

Mio fratello e io siamo molto diversi, in questo. A dare delle notizie importanti, intendo.

Io preferisco preparare la gente, con gentilezza, che così possiamo arrivare tranquilli e senza timori ad affrontare quello che ci aspetta.

E che comunque sappiamo che accadrà, prima o poi.

Tutto questo per dirvi che adesso so quando chiuderò la serie di RAT-MAN.

Adesso so che per qualcuno, questo significa un aumento dei battiti cardiaci e lo ringrazio molto, per questo, perché significa che per lui RAT-MAN è stato importante e si è affezionato a questa serie che ha navigato, coraggiosamente, per più di vent’anni in un mare non sempre calmo e soleggiato.

So quando finirà la serie di RAT-MAN perché ho lavorato negli ultimi mesi a costruire la trama finale dell’ultima, lunga storia. E il numero di albi necessari per chiudere questa serie si è assestata attorno a una cifra precisa.

Non ci saranno più, insomma, delle parentesi scanzonate, tipo THE WALKING RAT, ma mi è parso più interessante, almeno per quanto mi riguarda, andare in fondo alla faccenda.

E ho dovuto armarmi di coraggio, per prendere questa decisione, perché voleva dire mesi e mesi di lavoro durissimo, da calibrare a ogni uscita, perchè tutte le sottotrame lasciate in sospeso si unissero in un’unica storia, lucida e precisa come una lama d’acciaio, che andasse a colpire il gran finale con la precisione di un cecchino.

Non è nemmeno detto che riesca a centrare il bersaglio. Ma di questo ne parleremo alla fine.

Che avverrà con il numero 122. Settembre 2017.

Una mega storia in dieci capitoli, che partirà con il numero di marzo.

Dopo di che, la serie di RAT-MAN chiuderà.

Spero che vogliate fare questo ultimo giro insieme e che vi piaccia.

Sto anche cercando di scrivere l’ultima saga in maniera che chi non conosce Rat-Man possa leggerla ugualmente. Come se fosse una miniserie uscita fresca, fresca in edicola.

Per ora, davvero, è tutto.

RAT-MAN # 122.
In uscita a settembre 2017.
Ultimo numero.
Grazie a tutti.

leo

P.s. Giù c’è la moto.

 

Maisie Williams parla del ritorno di Jon Snow

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Jon Snow sta per tornare?

E’ indubbio che uno degli eventi della quinta stagione, che ha scosso di più la base dei fan de Il Trono di Spade, è stata la morte di Jon Snow. In molti sperano che in qualche modo possa tornare nella sesta stagione, e Maisie Williams, l’attrice che presta il volto ad Arya, si è lasciata sfuggire qualcosa a riguardo. Durante un intervista, rilasciata mentre ritirava il premio come miglior giovane attrice britannica/irlandese, ai Critic’s Circle Awards di Londra, la giovane principessa Stark ha dichiarato:

Ci sarà una grande svolta, ma non posso dire che sopravvivrà. È stato davvero terribile perché tutti parlano di Jon Snow chiedendo se è vivo o sta per tornare, è stato triste

Che sia quindi possibile un ritorno di Jon Snow? Come già anticipato da Emilia Clarke, la sesta stagione sarà un grande momento per la serie, e noi non possiamo che aspettarne la messa in onda, prevista per il 25 Aprile, per scoprirlo.

Nel frattempo vi lasciamo con un tweet, appena postato sul profilo ufficiale della HBO, che incorpora un video dove si intravedono nuovi scatti della prossima stagione di Game of Thrones.

Fonte: The Guardian

Un nuovo nome per gli esopianeti anche dall’Italia

Alla ricerca di un nuovo nome per gli esopianeti

Se i pianeti del nostro sistema solare hanno tutti dei nomi di facile memorizzazione, come Marte, Venere, Saturno o Giove, questo non è altrettanto vero per i pianeti extrasolari. Gli esopianeti, ovvero tutti quei pianeti che orbitano attorno ad una stella diversa da sole, hanno spesso nomi come KIC 6185331 b, OGLE-05-390L b oppure EPIC 201367065 c. Non stupisce quindi la volontà dell’UAI (Unione Astronomica Internazionale) di dare un nome più semplice agli esopianeti scoperti fino ad oggi. Il progetto, soprannominato NameExoWorlds, era partito nel corso del 2015 e, oggi, abbiamo i risultati dei vincitori. Tutti i nomi sono stati selezionati dalle proposte delle svariate comunità astronome, e astrofile, sparse per i globo. Anche l’Italia ha avuto parte a tutto questo dando il nome ad una stella e tre esopianeti.

http://nameexoworlds.iau.org/names

Ecco alcuni dei nomi selezionati dallUAI:

  • 42 Draconis b è stato rinominato Orbitar, dagli Stati Uniti
  • HD 81688 b è stato rinominato Arkas, dal Giappone
  • 14 Andromedae b è stato rinominato Spe, dal Canada
  • mu Arae e è stato rinominato Sancho, dal Messico (questo strappa qualche sorriso)
  • E per finire PSR 1257+12 c è stato rinominato, Poltergeist, dall’Italia.

E voi come avreste chiamato il vostro pianeta?

Fonte: Lista dei nomi Progetto NameExoWorlds

Matt Groening al lavoro su una nuova serie per Netflix

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C’è vita dopo i Simpsons?

Il papà dei Simpsons e di Futurama sta per tornare con una nuova serie animata. Sembrerebbe confermata infatti la notizia, che vuole Matt Groening al lavoro su una nuova serie per Netflix. L’accordo tra le due parti prevede già la lavorazione, da parte del celebre disegnatore, di due stagioni da 20 episodi l’una, con una durata media ad episodio di mezz’ora. Non sappiamo ancora come la Fox prenderà la decisione del fumettista, ma se dovesse esser ufficializzato l’accordo, non c’è dubbio alcuno che risulterebbe come una grande vittoria per Netflix. Non resta che aspettare una conferma da parte di Matt Groening.

Fonte: TheVerge