Fan di Star Wars, questa è l’asta che stavate cercando! Il blaster di Luke skywalker, il DL-44 utilizzato per le riprese durante L’Impero Colpisce Ancora, sarà infatti messo all’asta da Nate D. Sanders Fine Autographs & Memorabilia. L’asta scadrà il 28 Gennaio, quindi avete ancora pochi giorni se vorrete accaparrarvela. Al momento la base d’asta è fissata a 200,000$ e non ci sono ancora offerte. L’anno scorso il bikini della principessa Leila era stato venduto a 96,000$, quindi il prezzo per il blaster sembrerebbe oltremodo esagerato, considerato anche che non è “evocativo” come il bikini, ma non si sa mai.
Se volete partecipare o scoprire come andrà a finire potete seguire l’asta a questo link.
Che le catene di fast food spesso propongano idee bizzarre, per incuriosire il pubblico, è ormai noto ai più. Se ad Halloween avevamo il Whopper nero di Burger King, questa è la volta di McDonald, che ci propone le patatine al cioccolato. Purtroppo per assaggiare questa “prelibatezza” incontrerete due ostacoli sulla vostra strada. Il primo problema riguarda la tempistica, avrete tempo fino a metà Febbraio per poterle assaggiare. Il secondo problema, probabilmente più importante, è che saranno disponibili solamente in Giappone. Potrebbero essere una schifezza, o la cosa più buona del mondo. Noi non lo sappiamo, ma se vi trovaste dall’altra parte del mondo provate ad assaggiarle, e fateci sapere cosa ne pensate.
Guida alla collezione delle Steelbook, la più bella edizione esistente per un amante dell’home video!
Oggi voglio proporvi una guida al collezionismo delle Steelbook o, quantomeno, aiutarvi a capire cosa sono e perché grandi aziende come Amazon stanno dedicando intere sezioni del loro store ad esse.
Cos’è una SteelBook?
Le Steelbook altro non sono che delle custodie contenenti, a seconda dei casi, videogiochi, DVD o Blu-Ray, la cui realizzazione è ad opera della Scanavo (la ditta che ha dato il via al fenomeno).
Si differenziano dalle loro cugine amaray (quelle in plastica blu per intenderci), per il fatto di essere interamente realizzate in metallo. Hanno la dimensione di una custodia DVD standard e, al loro interno, presentano un rivestimento in plastica.
La loro diffusione è aumentata notevolmente negli ultimi anni, ma solo di recente sono diventate oggetto del desiderio di molti nerd-collezionisti.
In questa guida faremo riferimento esclusivamente alle Steelbook realizzate per i blu-ray, poiché esse coprono il 90% del mercato, mentre non hanno la stessa “appetibilità” per un collezionista quelle di videogiochi e DVD.
Così descritte non sembrerebbero nulla di speciale, ma in realtà alcune Steelbook sono considerate vere e proprie opere d’arte. Solitamente ogni Steelbook è infatti un’edizione limitata di film, vecchi o recenti che siano, sulla quale è posta una serigrafia originale di artisti più o meno conosciuti.
Il risultato che ne deriva è la sensazione di avere tra le mani qualcosa di più di un film su disco. Sia al tatto che alla vista è subito chiaro che il livello qualitativo è nettamente superiore al formato amaray e, diciamolo chiaramente, la nostra libreria non avrà più lo stesso aspetto.
Steelbook, Iron Pack o Metal-Box?
Si sa, quando una cosa ha successo subito iniziano a comparirne i cloni. Esistono molte varianti alle Steelbook ma solo due di esse vanno prese in considerazione, poiché sono quelle che maggiormente si sono diffuse. Iron Pack e Metal-Pack (queste a volte vengono chiamate anche Metal Box).
Le principali differenze dalle Steelbook sono:
Iron Pack
Il dorso della custodia, dove compare solitamente il titolo, è interamente in metallo. Le Steelbook invece sono una composizione di plastica e strip
Le dimensioni sono inferiori a quelle della custodia Steelbook si in altezza che in profondità
Il sistema di chiusura è approssimativo e decisamente meno gradevole di una Steelbook
Il metallo degli iron pack è solitamente di una qualità inferiore a quella delle Steelbook, rendendo più facile la comparsa di graffi.
Iron Pack
E’ chiara quindi l’inferiore qualità generale degli Iron Pack. Il “vantaggio” è che questo formato spesso non è disponibile in Italia, essendo vendute prevalentemente in Usa e Canada; e quindi sarà difficile sbagliare l’acquisto.
Metal Pack
A dispetto degli Iron Pack, dove anche un profano sarebbe in grado di riconoscerne la differenza dalla custodia in metallo originale, i metal pack sono invece molto simili. Il modo più semplice per individuarli è osservarne il dorso della custodia. Qui vi presentiamo un esempio:
Metal Pack
SteelBook
Le dimensioni sono le medesime, ma il dorso presenta una differenza nella costruzione che influisce anche sul metodo di apertura della custodia.
In linea generale la qualità costruttiva si equivale (anche se ci sono diverse correnti di pensiero a riguardo), ma la scarsa diffusione dei metal pack rendono comunque le Steelbook più collezionabili.
Fate attenzione qual’ora decideste di fare i vostri acquisti nei centri commerciali o nei supermercati. In Italia molti store non sono nemmeno a conoscenza della differenza tra i due formati e, sempre più frequentemente, tendono a ordinare maggiori quantità di metal pack (più economici) e a mescolarli con gli Steelbook originali.
Se siete già fortunati possessori di una Steelbook e voleste verificarne l’autenticità, sarà sufficiente aprire la custodia. All’interno troverete il marchio “Steelbook”, stampato in fondo sulla plastica, che ne indica l’originalità.
Dove le trovo? Quanto costano?
Come vi avevamo anticipato all’inizio dell’articolo, questo formato si è diffuso a dismisura negli ultimi 2 anni. Sono molte le catene di elettronica, o negozi di prossimità, che iniziano a valorizzare le Steelbook all’interno dei propri punti vendita. Nulla di paragonabile, però, a quello che ovviamente si può trovare online.
Un fattore che può far pendere l’ago della bilancia in favore del commercio elettronico è, come sempre, la minor spesa rispetto al negozio fisico, ma anche il fatto che le Steelbook stesse vengono realizzate spesso per singoli mercati geografici. Una Steelbook realizzata per il mercato francese ad esempio, sarà quasi sempre reperibile solo online, con buona pace del negozio fisico.
Fate attenzione però a non cadere nell’errore pensando che, essendo copie destinate all’estero, non abbiano valore qua da noi. Un vantaggio non indifferente delle custodie in metallo è che, essendo interamente ricoperte da un artwork, non presentano testi che possano farne intuire la provenienza straniera (rovinando quindi l’estetica e la collezionabilità). Oltretutto il disco blu-ray spesso contiene diverse lingue, quindi sarete in grado di godervi il film nell’idioma che più preferite.
Per conoscere se una Steelbook contiene o meno l’italiano, vi consigliamo di affidarvi ai numerosi gruppi su Facebook che sono nati attorno a questo fenomeno.
In Italia i principali venditori di Steelbook sono Amazon e Zavvi (il primo lo conosciamo tutti). Quello che però in molti non sanno, è che Amazon ha recentemente aperto una pagina dedicata alla vendita esclusiva di Steelbook e Metalpack. Questo a suggerimento delle dimensioni sempre più grandi che sta assumendo il fenomeno.
Il secondo invece è conosciuto solo da chi è già collezionista. Zavvi è un fornitore inglese, specializzato ovviamente in Steelbook, che detiene il catalogo più fornito sul genere e il maggior numero di esclusive del settore. Se decideste di iniziare questa collezione, Zavvi sarà prima o poi un passaggio obbligato. Lo svantaggio rispetto ad Amazon è puramente economico. Zavvi costa in media un 30% in più, e le spedizioni in Italia non sono poi così veloci ed economiche. (EDIT: da poco Zavvi ha aperto anche una sezione appositamente per il mercato italiano, garantendo spedizioni ultrarapide e spese di spedizione molto più contenute)
Parlando invece dei costi con Amazon potrete stare tranquilli. Se passerete tramite l’amazzone, e sarete svelti nell’acquistare le uscite prima che escano dal catalogo, il costo non sarà dissimile a quelle di un normale blu-ray in formato amaray.
Le cose si complicano invece quando l’articolo esce di catalogo. Ho visto Steelbook di edizioni limitate vendute anche a 200€ o 300€, poiché pezzi rari e non più venduti dai vari fornitori. Credetemi, si vendono come il pane.
Lo svantaggio per chi volesse una Steelbook esclusiva, di Amazon ad esempio, è che spesso esse finiscono ancora nella fase di preordine e prima di arrivare sul mercato; a causa di chi, per speculare, le compra per rivenderle poi a prezzo maggiorato.
Conclusioni
Questa breve guida è frutto di esperienze personali (si sono drogato di Steelbook) e di ricerche, nonché confronti, avvenuti sul web.
Spero che la prossima volta che acquisterete un blu-ray, non lo guarderete con gli stessi occhi. Se avete altre domande o suggerimenti per ampliare questa guida, commentate qui sotto o scriveteci! Vi lascio con una galleria di immagini di alcune delle migliori Steelbook recentemente approdate in commercio. Buona collezione!
Lionsgate ha appena rilasciato nuovi poster per il suo film di prossima uscita, Orgoglio Pregiudizio e Zombie. La pellicola è un adattamento del libro di Seth Grahame-Smith, parodia del classico Orgoglio e Pregiudizio. Nei poster possiamo vedere tutti i protagonisti principali, Elizabeth (Lily James), Kitty (Sukie Waterhouse), Jane (Bella Heathcote), Mr. Darcy (Sam Riley), Mr. Collins (Matt Smith) e Mr. Bingley (Douglas Booth). La premiere in USA è fissata per il 5 Febbraio, noi invece dovremo attendere il 19 dello stesso mese.
Assieme ai poster includiamo anche un video, realizzato da HotTopic, che mostra una fanciulla indossare l’intimo ispirato al film. Questo nella speranza di poterlo ammirare indosso a qualche cosplayer ai prossimi Lucca Comics.
La scorsa notte HBO ha rilasciato sul suo profilo Twitter, tre nuovi teaser promo per Il Trono di Spade e la sua sesta stagione. In ogni filmato si possono intuire delle informazioni su quello che ci appresteremo a vedere, durante la serie tv ad Aprile, grazie anche ai brevi testi inseriti dalla stessa HBO nei teaser. Nel primo si tratta ovviamente di Ramsey Bolton, che reclamerà Grande Inverno per se stesso mentre il vessillo degli Stark sventola in primo piano. Nel secondo teaser invece troviamo l’alto passero, che sfiderà l’impero Lannister ad Approdo del Re, mentre nell’ultimo tweet si sente parlare di Daenerys come “la regina di niente” in lingua dothraki. Vi riportiamo tutti i tweet in questione di seguito. Buona visione!
E’ in arrivo un nuovo Labyrinth? Non è chiaro se si tratterà di un remake, un reboot o un sequel, della pellicola del 1982 che tanto ha segnato l’infanzia di una generazione intera. Quello che è palese, è la speculazione che già si sta formando attorno alla morte di David Bowie, il quale era nel film il Re dei Goblin, l’interprete principale insieme Jennifer Connelly della storia. A pochi giorni dalla sua morte, erano infatti molte le indiscrezioni che giravano attorno al volere, da parte di Sony e della Tri-Star Pictures, di un nuovo Labyrinth. Si sa per certo oramai, che una sceneggiatura sarà pronta sulla scrivania della Tri-Star, e che a realizzarla ci penserà Nicole Perlman, già co-sceneggiatricedi Guardiani della Galassia. Voi cosa ne pensate?
Sono passati pochi giorni da quando riportammo la notizia della data d’uscita di Avatar 2. James Cameron aveva fissato la premiere per il Natale 2017, ma non aveva fatto i conti l’uscita di Star Wars episodio VIII. Quest’ultimo infatti è stato anch’esso posticipato al 15 Dicembre, lasciando spazio al nuovo Pirati dei Caraibi. Evidentemente il papà di Titanc e Avatar, nonchè campione d’incassi al box office, non se l’è sentita di presentarsi allo scontro con il big di casa Disney, rinviando quindi l’uscita di Avatar 2. Per il momento la notizia è ancora un rumor, ma sta rimbalzando insistentemente per la rete e di smentite non se ne sono ancora viste. Sembra proprio quindi che Avatar vs Star Wars non si farà..
Funko rinnova la sua linea di prodotti Pop Vinyl di Harry Potter, rilasciando sul mercato differenti versioni dei personaggi della nota saga, già presenti a listino, e introducendone di nuovi. I tre protagonisti, Harry Potter, Ron Weasley e Hermione Granger, indossano gli abiti già visti in Harry Potter e il Calice di Fuoco, mentre fanno la prima comparsa i nuovi Draco Malfoy, Sirius Black, Dobby e (lo spettacolare) Dissennatore. Non è stata ancora fissata una data di arrivo per il mercato italiano. Trovate tutti i nuovi collezionabili nella galleria di seguito.
I prezzi oscilleranno come sempre tra i 15 e i 25€. Per l’occasione Funko ha rinnovato anche la sua linea di Funko Pop Pen.
Netflix scatenata come non mai. Dopo l’annuncio dell’arrivo di 11 nuove serie tv, la società statunitense ha dichiarato oggi la sua volontà di portare, sul piccolo schermo, l’adattamento del romanzo Bay City.
Il libro fa parte del genere cyberpunk noir, uscito nel 2002 e scritto da Richard K. Morgan, e vincitore per lo stesso romanzo del premio Premio Philip K. Dick nel 2003. Bay City, conosciuto all’estero sotto il nome di Altered Carbon, è il primo di una fortunata trilogia che trova le sua ispirazione in pellicole come, Blade Runner e Johnny Mnemonic.
Qui un breve estratto della sua sinossi:
La vicenda è ambientata in un mondo in stile cyberpunk e con forti caratteri di distopia, nel quale l’identità umana può essere immagazzinata su supporto digitale e scaricata nel corpo fisico, detto comunemente custodia. Le custodie possono essere naturali, e in tal caso sono appartenute ad altri o a se stessi, oppure di sintesi. Ogni individuo possiede una pila corticale nella colonna spinale, che contiene memoria e identità; quando il corpo muore, l’identità può essere così immagazzinata indefinitamente. In questo mondo immaginario questa è la modalità di detenzione dei criminali, oppure il modo di trascorrere del tempo, ad esempio una vacanza, in un ambiente virtuale a scelta.
Una prima stagione da 10 episodi è stata già ordinata e le aspettative, qua da noi, sono molto alte.
Si vociferava già da tempo di un possibile coinvolgimento di Tom Cruise, da parte della Universal Pictures, in quello che sarà il reboot di La Mummia. Ora la notizia viene confermata dalla stessa casa produttrice, che affiderà a Tom Cruise “un ruolo centrale” all’interno della pellicola. , Il film originariamente sarebbe dovuto approdare nelle sale statunitensi il 24 Marzo 2017, ma ora è stato spostato al 9 Giugno dello stesso anno per motivi ignoti. Quello che sappiamo su di esso, è che si tratterà del reboot di La Mummia, uscito in Italia nell’ormai lontano 1999, e che sarà, a differenza dell’originale con Brendan Fraser, ambientato ai giorni nostri. Sofia Boutella, la supercattiva di Kingsman: Secret Service, sarà invece la co-protagonista.
A dare questa triste notizia la stessa Disney, Star Wars: Episodio VIII uscirà a Natale 2017, più precisamente il 15 dicembre 2017.
I record di incassi dell’Episodio VII hanno influito
Pare infatti che la decisione sia stata prese a seguito dell’enorme incasso ai botteghini dell’episodio appena rilasciato: The Force Awakens.
Sembra che mamma Disney voglia cavalcare il periodo natalizio per monetizzare al massimo l’uscita della suo titolo punta di diamante.
Il 25 maggio, al posto di Star Wars, uscirà il quinto film de “I pirati dei Caraibi”.
Noi della redazione ci auguriamo (per la nostra salute mentale), che questo sia il primo E L’ULTIMO slittamento della data di uscita dell’episodio VIII.
Da un paio di giorni gira la notizia (vera) del fiore sbocciato a bordo della stazione spaziale orbitante ISS (International Space Station). Il fiore in questione è una zinnia, ovvero una pianta facente parte della famiglia delle Asteracee. Questa particolare varietà ha la caratteristica di essere estremamente sensibile alle variazioni di luce e ad altri parametri ambientali; la scelta quindi non è stata fatta in maniera casuale. La zinnia, che ha un ciclo di crescita che varia dai 60 ai 90 giorni, ha incontrato numerose difficoltà nella crescita in ambiente di microgravità ma, alla fine, gli astronauti della stazione spaziale hanno avuto la meglio.
Non è il primo fiore sbocciato nello spazio
Nel corso della diffusione della notizia della fioritura della zinnia, è stato dichiarato che questo, è stato il primo fiore ad essere sbocciato nello spazio. In realtà il record è stato raggiunto dai sovietici nel 1982, quando, a bordo della stazione Salyut-7, coltivarono diverse piante di Arabidopsis thaliana, raggiungendone la fioritura completa. Successivamente, un risultato similare è stato conseguito dall’astronauta americano Donald Pettit, che riuscì nell’impresa di coltivare un fiore di girasole.
Complimenti dunque all’equipaggio della ISS, che, nonostante non siano stati i primi, han raggiunto comunque un risultato eccezionale per la scienza moderna.