Mar 27 Gennaio, 2026
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Sausage Party, il primo trailer del cartone per soli adulti

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Ecco, questo è un film d’animazione vietato ai minori che merita la nostra attenzione. Sausage Party è una commedia animata di Seth Rogen, Jonah Hill e Evan Goldberg, che arriverà nei cinema quest’estate, e, dai creatori di Strafumati e Suxbad, non potevamo aspettarci altro se non tanto humor politicamente scorretto. L’irriverente trailer ci mostra infatti come la vita di wurstel, patate e panini, così come quella di tutto il resto del cibo che siamo soliti comprare al supermercato, non sia poi tanto rosa e fiori. Lo sbarco nei cinema è previsto per il 12 Agosto, e sconsigliamo hot dog e popcorn durante la visione.

J. J. Abrams parla del sequel di Chi ha Incastrato Roger Rabbit

Storie strane e curiose spuntano fuori dalla rete ogni giorno. Oggi tocca al sequel di Chi Ha Incastrato Roger Rabbit?, sul quale pare J. J. Abrams abbia qualcosa da dirci. Di seguito uno spezzone del podcast di Nerdist realizzato con il regista per la promozione di 10 Cloverfield Lane.

Quando avevo 16 anni Kathleen Kennedy chiamò Matt Reeves (Apes Revolution) e me per chiederci se volevamo riparare questi film in 8mm che Steven aveva realizzato da ragazzo. Questo accadde perché eravamo ad un festival del cinema e lei aveva letto di noi sul Los Angeles Times. Così, naturalmente, ci siamo messi al lavoro. Anni dopo ho avuto modo di incontrate Steven. Andai ad un incontro, che in realtà si rivelò essere una riunione per il sequel di Roger Rabbit. In realtà ho ancora degli storyboard per un corto su Roger Rabbit. Onestamente però non abbiamo mai avuto modo di svilupparlo concretamente. Scrivemmo uno script preliminare, ma poi non se ne fece più nulla. Accadde molto tempo fa. Zemeckis probabilmente avrebbe prodotto il film. Era il 1989.

Parlammo di un film, anche se loro avevano un idea per un cortometraggio. Mi ricordo che andai dagli animatori – non avevo mai assistito a questo processo prima di allora. C’erano 3 grandi pannelli e un tipo con un bastone che indicava gli storyboard pronunciando le battute di ogni fotogramma. Uno che ha dimestichezza con l’animazione avrebbe pensato “Sì, è questo quello che fanno”, ma io non lo avevo mai visto prima, ed era incredibilmente divertente vedere queste persone che ricreavano le voci dagli storyboard.

Successo mancato o tragedia sfiorata?

The Walking Dead avrà un’attrazione agli Universal Studios di Hollywood

La serie campione d’incassi The Walking Dead avrà un’attrazione, a lei dedicata, presso gli Universal Studios di Hollywood, non più tardi di quest’estate. A rivelarcelo è stato questo video rilasciato sul canale ufficiale degli studios:

Dopo l’apertura del Wizarding World di Harry Potter, ecco quindi approdare nel parco un’altra nostra amatissima serie. L’attrazione sarà simile a quelle già viste in molti casi anche in Italia (Inferis a Gardaland o Horror House di Movieland su tutte) ma realizzate utilizzando più attori e diversi animatronic di alto livello e ovviamente tanti zombi. Gli scenari avranno svariati riferimenti alla serie tv, in modo tale da farci immergere il più possibile all’interno del mondo di The Walking Dead.

Se doveste farci un salto fatecelo sapere!

Automatron, il primo DLC di Fallout 4 in video

Automatron è il nome del primo DLC in uscita per Fallout 4 questo 22 Marzo. Il contenuto aggiuntivo avrà un costo di 9,99€ e sarà tutto incentrato sui robot post-apocalittici. Eccovi il trailer appena rilasciato, e la descrizione di cosa ci aspetta, direttamente da Bethesda.

Il misterioso Meccanista ha scatenato un’orda di malvagi robot nel Commonwealth, incluso il temibile Cerebrobot. Trovali e recupera le loro parti per costruire e modificare i tuoi personali compagni robotici. Le modifiche sono innumerevoli: arti, armature, abilità e armi, come ad esempio la nuova pistola elettrica. Puoi personalizzare perfino il colore e la voce dei tuoi robot! (Per personaggi di livello 15 o superiore).

Il Giardino delle Parole, dall’anime alla realtà di Makoto Shinkai

Ecco i luoghi reali della capitale nipponica, messi a confronto con la loro versione disegnata per Il Giardino delle Parole..

Il Giardino delle Parole è un film d’animazione drammatico giapponese del 2013, uscito nelle sale cinematografiche italiane nella sola data del 21 Maggio 2014. L’opera è a cura di Comix Wave Films ed è stata diretta da Makoto Shinkai. All’estero è considerato, in generale, un successo al botteghino, forte anche degli splendidi disegni ammirabili nei soli 46 minuti di durata dell’intero anime.

La trama ruota attorno ad uno studente di Tokyo di 15 anni che, nei soli giorni di pioggia, salta le lezioni per recarsi in un giardino dove è solito incontrarsi con una ragazza di 27 anni con la quale allaccia uno stretto legame. Non si tratta di un film per bambini, i temi trattati (di cui non voglio spoilerarvi nulla) sono rivolti perlopiù ad un pubblico adulto o al limite di adolescenti.

Quella che state per ammirare di seguito è invece una gallery dedicata ai panorami visti ne Il Giardino delle Parole, dove l’anime si confonde nei disegni con la vera Tokyo.

Personalmente rimango affascinato dalla difficoltà nel distinguere quale sia la finzione e quale la realtà, voi cosa ne pensate?

Fonte: TodayHumor

Le fotosegnaletiche dei cattivi della Disney

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L’artista californiana (e più precisamente di San Francisco), Jennifer Shari Ewing, ha creato delle simpatiche illustrazioni di fotosegnaletiche dei cattivi della Disney. Giustamente, in quanto malvagi, i nostri avranno dovuto fare i conti con la giustizia almeno una volta nella vita o perlomeno avrebbero dovuto viste le malefatte commesse. L’autore s’è così immaginata come sarebbero apparse le classiche foto che solitamente vengono scattate al momento dell’arresto, il tutto chiaramente condito dai crimini da loro perpetrati. Pare proprio che non manchi nessuno all’appello, chissà che pena avranno dovuto scontare?

Sentitevi liberi di commentare qui sotto dicendoci qual’è la vostra preferita!

Google manda in giro un furgone a raccogliere pareri

Sembra una notizia strampalata ma è tutto effettivamente vero, Google manda in giro un furgone a raccogliere pareri sui propri prodotti, a partire dalle ricerche su internet, terminando con le Apps. Il colosso di Mountain View sta sperimentando questa nuova tecnica per racimolare il maggior numero di feedback da parte del suo bacino d’utenza che include diversi macro servizi (tra cui Google, Maps, GMail, Chrome, YouTube, Android e Play) ed  oltre un miliardo di utenti. Il furgone, chiaramente marchiato Google, ha delle mete prestabilite e permette ai volontari di descrivere le proprie esperienze ed aspettative in sessioni che variano dai 15 ai 90 minuti di durata. All’interno del piccolo laboratorio, i fortunati potranno trovare un ambiente tranquillo e socievole e, probabilmente qualcosina da sgranocchiare.

Se per puro caso doveste essere negli Stati Uniti a breve, ecco le date delle soste del furgoncino di BigG:

Marzo 14-18 a Chapel Hill, North Carolina;
Marzo 21-22 a Clemson, South Carolina;
Marzo 23-25 ad Atlanta;
Aprile 4-8 a Boulder, Colorado;
Aprile 11-15 a Salt Lake City;
Aprile 18-20 a Reno, Nevada;
Aprile 21-22 a South Lake Tahoe, California.

Google manda in giro un furgone a raccogliere pareri

Beetlejuice 2 non esiste, parola di Tim Burton

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Nelle scorse ore si è fatto un gran parlare di Beetlejuice 2, sequel dell’omonimo film di Tim Burton del 1988. Prima è comparsa un’intervista di Showbiz Spy allo stesso Burton che di fatto annunciava l’inizio delle riprese…

Mentre la rete mormora dell’arrivo di Beetlejuice 2, Tim Burton smentisce ufficialmente che il progetto esista

Il film è stato approvato dalla Warner Bros. Sia Michael Keaton che Winona Ryder hanno accettato di tornare nel sequel, di cui è già pronto lo script. In pratica non ci resta che iniziare le riprese!

Gioia gaudio e tripudio direte voi; e invece salta fuori che l’intervista era una bufala bella e grossa. Poche ore dopo è arrivata infatti la smentita tramite il portavoce del regista sul sito Independent:

Coloro che aspettano con impazienza il sequel di Beetlejuice dovranno aspettare un po’ più a lungo. I rappresentanti di Tim Burton vogliono far sapere che Tim non ha fornito una dichiarazione ufficiale per confermare Beetlejuice 2 e che quindi il film non è in fase di sviluppo. L’attenzione di Tim è interamente dedicata a La Casa per bambini speciali di Miss Peregrine e allo sviluppo del live-action di Dumbo

Sembra quindi che dovremo attendere ancora per vedere un Beetlejuice 2. Sfogatevi pure nei commenti.

Dopo Diablo 2 ecco la patch di Warcraft 3

Sembra che sia periodo di pulizie pasquali in casa Blizzard. Giusto ieri vi avevamo parlato dell’update rilasciato per Diablo 2, dopo 5 anni che il gioco non riceveva alcuna patch, oggi la stessa sorte tocca ad un altro big. La patch di Warcraft 3 arriverà la prossima settimana, per la precisione il 15 Marzo, e con tutta probabilità andrà a sistemare le medesime problematiche di Diablo, ovvero la compatibilità generale con i nuovi sistemi operativi. Ad annunciarlo è stato Robert Bridenbecker durante un’intervista rilasciata sul canale Youtube Back2Warcraft, la patch porterà il gioco alla versione 1.27 dopo 4 anni di calma piatta.

Tornerete a giocarci?

I film di Half-Life e Portal sono ormai cosa certa?

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Sono anni ormai che si parla dell’arrivo dei possibili film di Half-Life e Portal, due dei migliori successi targati Valve. Rumor che sono esplosi ancora nel lontano 2013, quando Gabe Newell e J.J. Abrams (regista dell’ultimo film di Star Wars: Il Risveglio della Forza, nonché creatore della serie dal successo mondiale Lost) li hanno ufficialmente annunciati.

I film di Half-Life e Portal sono ancora in sviluppo

Da allora, però, sembrano essersi perse le tracce delle sceneggiature, e non sono trapelati nuovi indizi o informazioni su uno possibile sviluppo concreto dei due progetti. Questo fino ad oggi, quando Abrams, durante un intervento ad un evento promozionale dedicato a 10 Cloverfield Lane, film da lui stesso prodotto, ci ha ricordato che i due progetti esistono realmente e sono tuttora in lavorazione:

“Non ho ancora aggiornamenti sui film, ma sono in sviluppo” ha detto J.J. Abrams durante l’intervista. “Abbiamo degli sceneggiatori e stiamo lavorando su queste storie. Ma nessuna di queste cose è un aggiornamento veramente interessante sui lavori.”

Ovviamente sembra che tutto sia ancora allo stadio embrionale e che, almeno al momento, non ci sia altro di cui parlare. Questo però basta per confermare che i due film non sono morti, e tenerci incollati alla rete in attesa di nuovi sviluppi che, prontamente, vi comunicheremo.

Sacha Baron Cohen racconta la sua esibizione come Ali G agli Oscar

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Durante un’intervista radiofonica con Howard Stern, Sacha Baron Cohen racconta la sua esibizione come Ali G agli Oscar 2016. Dopo le polemiche divampate nel periodo antecedente alla notte degli Oscar, riguardo i pochi attori di colore premiati durante la lunga storia del cinema, presentarsi come un rapper che crede di essere nero (e giamaicano), può non essere una grande idea e l’organizzazione non l’avrebbe probabilmente mai permesso. Con la collaborazione della moglie, Cohen è riuscito segretamente ad introdurre barba finta, cappello e occhiali da Ali G nel luogo della premiazione. Dopo circa 40 minuti di preparazione in bagno, al momento della salita sul palco, s’è fatto aiutare da una stupitissima ma efficiente Olivia Wilde ad indossare cappello ed occhiali.

In calce l’intervista con Howard Stern, Yo!

Fonte: BadTaste

Lupo Solitario di Joe Dever, guida ai media

Lupo Solitario – la guida ai media

Oggi riportiamo alla luce Lupo Solitario di Joe Dever, una serie di 29 librogame di stampo fantasy che ha fatto scuola alla fine degli anni ’80 in Italia (e nel resto del mondo).

La saga si svolge nel mondo fantastico del Magnamund, creato e ideato da Joe Dever, prolifico autore di libri e giochi in scatola. lupo solitario 6Il lettore interpreterà le avventure di un Maestro Ramas dal nome Lupo Solitario, decidendone le sorti nella storia, compiendo scelte durante la lettura come negli odierni librigame. La collana è stata la principale responsabile della diffusione del fenomeno librogame in Italia, pur non avendo creato nulla di nuovo (esistevano già diverse opere simili dagli anni 70), ma distinguendosi per struttura e qualità narrativa.

I Libri

I Signori delle tenebreLa collana era in origine pensata per esser composta da 32 volumi, fermatasi a quota 29 a causa di una grave malattia che ha colpito l’autore (poi ripresosi). Ogni libro fa parte di una sottoserie (quattro in totale), in cui si dividono, e per la quale esiste una sottotrama distinta, che poi riunisce tutta la saga. In origine edito da Edizioni EL, oggi parte del gruppo Mondadori, Lupo Solitario ha ritrovato una seconda giovinezza grazie all’editore Vincent Books, che ne sta riproponendo le avventure in una edizione nuova, in italiano e con copertina rigida. Il tutto è stato ritradotto per l’occasione da Alessandro Stanchi, presenta al suo interno una mappa di Sommerlund a colori di Francesco Mattioli, e ha una copertina originale di Alberto Dal Lago. Ogni volume ha un costo di copertina di 16,90€, ma si trovano facilmente in offerta a 3/4€ in meno su Amazon. Se non avete ancora avuto l’occasione di leggerli sono d’obbligo per ogni nerd che si rispetti..

.. e se non vuoi leggere

Il grande successo riscosso in passato da Lupo Solitario ha decretato il classico effetto nostalgia in noi, old-nerd, e la scelta della trasposizione delle sue avventure anche in altri media. Videogiochi ne esistono fin dalla fine degli anni 80, ne uscirono ben tre, dei quali i primi due erano capitoli fedeli ai volumi iniziali mentre il terzo era una storia completamente nuova. Oggi potete invece provare ad immergervi nel Sommerlund grazie al lavoro di Forge Reply, che ne ha reso disponibile un riadattamento in episodi, tramite app su dispositivi iOS e Android nel 2013. Per stuzzicare la vostra curiosità vi lasciamo anche il filmato del trailer di lancio dell’edizione completa, online da pochi giorni.

E se non siete per i videogame, dovete sapere che esistono anche svariati giochi in scatola e giochi di ruolo ambientati nel mondo di Lupo Solitario.


Il nostro breve DigUp si conclude qui. Ci sarebbe ancora tanto da dire sul mondo creato da Joe Dever, ma credo che quanto scritto sia sufficiente per far avvicinare Lupo Solitario a chi ancora non lo conosceva. Per tutti gli atri invece l’invito è quello di commentare qua sotto, arricchendo quanto già detto, e sopperendo alle mie sicure mancanze.

Sei riuscito ad aprire un passaggio che ti consente di uscire

Ora devo andare a pagina 31 scusate..