Accade alla stazione di Shinjuku a Tokyo, dove tutte le carte di Yu-Gi-Oh! della storia sono state raccolte e rinchiuse in un gigantesco display lungo l’intera fermata. Si tratta di una raccolta di ben 7,649 carte in totale, prodotte dal 1999 fino ad oggi. Ogni carta mai venduta nella storia di Yu-Gi.Oh! è qui disponibile per la visione al pubblico, un’idea promozionale pensata per il lancio del film Yu-Gi-Oh! The Dark Side of Dimensions. Neanche vogliamo provarci a pensare a quanto tempo, e quanto denaro, servirebbe per completare una raccolta così vasta.
Di seguito potete ammirare alcuni tweet e relative foto, scattate dai fortunati frequentatori della stazione Shinjuku a Tokyo.
Siamo sinceri, tutti noi maschietti nel guardare i vari trailer di Suicide Squad abbiamo notato le evidenti “doti”, non solo artistiche, della bella attrice australiana. Il personaggio sembra perfettamente riuscito e non ci colgono quindi impreparati le dichiarazioni, secondo le quali, Margot Robbie vorrebbe interpretare Harley Quinn a vita.
“Praticamente sto interpretando Harley anche ora”
Con queste parole esordisce la Robbie durante un’intervista rilasciata al CinemaCon 2016:
“Sinceramente, ancora non c’è nulla di definito per quanto riguarda la mia presenza in altri film. Una cosa però è certa: farò tutto il possibile per interpretare Harley il più a lungo possibile, per lo meno fino a quando sarò in forma!”
Il personaggio di Harley Quinn è sicuramente uno dei più complessi insieme a Joker. Due folli che sanno di esserlo, e godono del caos e del disagio di cui si circondano. Per questo sono veramente molto difficili da interpretare. Sembra però che gli attori che ne comprendono appieno l’essenza, poi non ne vogliano più sapere di tornare indietro e, anzi, si divertano un mondo a calarsi nel loro ruolo.
Nessuna informazione è stata comunque ancora rilasciata dalla Warner Bros, per quanto riguarda eventuali sequel o film nei quali potremmo rivedere il personaggio di Harley Quinn. Per il momento direi che goderci la sua interpretazione nel film DC in uscita il 5 agosto 2016, sarà già qualcosa.
Il grande e potente cinema americano ci ha abituati ad una lunga serie di film dove gli eroi sono quasi esclusivamente occidentali, mentre agli orientali, russi o asiatici che siano, è in qualche modo sempre destinata la parte dei cattivi. Nella patria di Putin probabilmente vogliono ribaltare il trend, almeno per una volta, dando vita a questo nuovo film. Guardians è il nome del film sui supereroi russi, che rappresenta in qualche modo la versione russa degli X-men.
“Guardians: Soviet Union Superheroes” è il titolo internazionale della pellicola conosciuta in Russia con il nome di Zaschitniki. Il film racconta di quattro eroi, persone normali arruolate in un programma sovietico di modifica del DNA che acquisiscono superpoteri, utilizzati poi per combattere le forze del male in un mondo che ignora la loro esistenza. La squadra di guardiani è composta da Arsus (Anton Pampushniy), un combattente capace di trasformarsi in un orso, Khan (Sanzhar Madiev) con il potere di rallentare il tempo e molto abile con le lame, Ler (Sebastien Sisak) in grado di controllare le forze della natura, e infine la donna del gruppo Xenia (Alina Lanina) la quale può trasformarsi in acqua.
I trailer in russo mostrano un film di buona fattura, le cui riprese sono iniziate nell’aprile 2015 a Mosca, per poi spostarsi in Crimea a luglio 2015. L’uscita è prevista per il 17 febbraio 2017.
Pasqua, Natale, Capodanno… tutto molto bello, ma perché non festeggiare qualcosa che davvero amiamo (e che includa l’uso di spade laser giocattolo, maratone dei nostri film preferiti o escursioni su di un vulcano per buttarci dentro anelli vari trovati all’ufficio oggetti smarriti?). Ci sono tante date che vanno ricordate per essere celebrate e noi vogliamo guidarvi nel caos delle festività nerd, aiutandovi non solo ad organizzare il vostro calendario, ma dandovi anche degli consigli su come festeggiare al meglio ogni singolo evento.
Le principali festività nerd
Ecco quindi quali sono le principali festività nerd che si festeggiano un po’ in tutto il mondo, da quelle legate ai franchise cinematografici a quelle più “matematiche”.
Larry Shaw, in evidente stato di ebbrezza, fa partire una “conga” al Pi Day da lui organizzato
Il 14 Marzo si festeggia il giorno dedicato alla costante di Archimede.
La scelta del giorno è stata dettata dalla “grafia anglosassone del numero 3.14, grafia che indica l’approssimazione ai centesimi di pi greco”. Si tratta di una delle festività nerd più antiche poiché risale addirittura al 1988 (non esattamente quando vennero costruite le piramidi), anno in cui il fisico statunitense Larry Shaw, insignito poi del titolo di Principe del pi greco, tenne la prima celebrazione del “Pi Day” all’Exploratorium di San Francisco.
Per prepararvi al meglio per questa festività, dovete sapere che è prassi comune approntare delle torte con il simbolo del pi greco posto su di esse. Questo perché in inglese il giorno del pi greco si chiama Pi Day e la parola “Pi” suona come Pie, ovvero torta.
L’idea è sempre del nostro fisico preferito, del quale è famosa una fotografia dove lui stesso viene immortalato con le torte preparate in occasione dell’evento.
Chi non si trovasse a suo agio con il dolce forno potrà trovare un modo più rilassante di festeggiare la giornata del Pi Greco grazie al libro di Pietro Greco (e non ci risulta sia uno pseudonimo), dove ben 131 pagine sono state dedicate alla costante di Archimede citando, ovviamente, anche la festività.
Il fisico Larry Shaw e le sue torte
Se invece dovesse esserci il sole, vi consigliamo l’acquisto di una t-shirt dedicata all’evento sul sito ufficiale della festività (che ha tanto di countdown al 14 Marzo). In questo modo potrete mostrare alla comunità il vostro supporto a questa festività nerd.
Per completezza di informazione vi suggeriamo di iniziare i festeggiamenti alle ore 15, come in molti già fanno da qualche anno a questa parte, essendo il pi greco 3,1415.
25 Marzo – La giornata della lettura di Tolkien
Frodo festeggia la giornata della lettura di Tolkien
Il 25 Marzo è il Tolkien reading Day, o “la giornata della lettura di Tolkien“. Provate ad indovinare cosa si fa in questa festività? Chi avesse risposto: “si tirano uova ai nani” ha sbagliato (e dovrebbe anche un po’ vergognarsi). Per tutti gli altri, questa è la giornata decisa dalla Tolkien Societycome festività nerd in cui si devono rispolverare i capolavori del professore.
Questo è infatti il giorno della caduta di Sauron nella conclusione della Guerra dell’Anello, che segna anche il passaggio dalla Terza alla Quarta Era. In tutto il mondo è possibile partecipare a numerosi eventi dedicati al Signore degli Anelli & Co., quindi il nostro consiglio è quello di prendere parte ad uno di essi.
Se invece vivete in Nepal e trovate difficile raggiungere il centro fiere più vicino, vi consigliamo di leggere il romanzo più famoso dell’autore ovviamente.
Il 12 Aprile del 1961 è iniziata ufficialmente l’era delle esplorazioni spaziali, grazie al cosmonauta sovietico Jurij Gagarin. È normale quindi che il 12 Aprile sia una data da festeggiare per ogni nerd amante dello spazio.
Il nostro consiglio è quello di buttarvi sotto le stelle con la vostra fidanzata immaginaria, indossando una maglietta di Gagarin. So che siamo solamente al 12 Aprile, ma il surriscaldamento globale dovrebbe aiutare.
26 Aprile – Alien Day 426
Durante l’Alien Day nessuno può sentirti urlare
Questa è relativamente una new entry fra le festività nerd. Si tratta di una “trovata commerciale” della 20th Century Fox, creatasulla scia del successo di giornate come quelle dedicate a Guerre Stellari o a Ritorno al Futuro; ma hey, noi con queste cose ci andiamo a nozze, e poi non volete avere una scusa per spararvi una maratona di tutta la saga dedicata allo xenomorfo?
Quindi dotatevi di un cofanetto in edizione limitata per far rosicare i vostri amici nerd quando verranno a trovarvi, piazzate qualche peluche di facehugger in modo che “escano dal fottuto divano” (semicit.).
Il nome e la data sono stati scelti in onore del pianeta LV-426, dove la navetta spaziale di Ellen Ripley, la Nostromo, ha fatto il suo primo incontro con la creatura scaturita dall’immaginazione di H.R. Giger. Essendo questo il primo anno in cui viene festeggiato l’Alien Day 426, la 20th Century Fox ha organizzato anche tanti altri eventi speciali per l’occasione. Ne abbiamo già parlato QUI, dateci un’occhiata.
LEGO Star Wars Imperial Shuttle, Set di Costruzioni con Minifigure di Luke Skywalker e Darth Vader con Spada Laser, 75302
Durante l’Alien Day 426 siete rimasti bloccati su un pianeta ostile e non riuscite a far funzionare le comunicazioni? È il 27 Aprile quindi ricorrete al Morse! Il giorno è stato scelto per festeggiare la nascita di Samuel Morse, il 27 Aprile 1791, inventore dell’omonimo codice. In questa data non c’è molto da fare se non quello di .. -. …- .. .- .-. . / — . … … .- –. –. .. / .-.. ..- -. –. …. .. / . / – . -.. .. — … .. / .- .. / …- — … – .-. .. / .- — .. -.-. .. / . / .–. .- .-. . -. – .. / .. -. / -.-. — -.. .. -.-. . / — — .-. … . –..– / .. / –.- ..- .- .-.. .. –..– / -.. — .–. — / -.-. …. . / .- …- .-. .- -. -. — / – .-. .- -.. — – – — / .. .-.. / – ..- – – — / ..-. .- -.-. . -. -.. — … .. / … .- -. –. ..- .. -. .- .-. . / –. .-.. .. / — -.-. -.-. …. .. –..– / … .. / .-. . -. -.. . .-. .- -. -. — / -.-. — -. – — / -.-. …. . / -. — -. / .- …- . – . / … -.-. .-. .. – – — / -. ..- .-.. .-.. .- / -.. .. / .. -. – . .-. . … … .- -. – . –..– / .- — .- -. -.. — …- .. / .- -. -.-. — .-. .- / -.. .. / .–. .. ..- .-.-.-
Passate un felice Morse Day!
4 Maggio – Star Wars Day
Che il 4 Maggio sia con te!
Questa festività nerd la conoscono anche i sassi e i non addetti ai lavori. Il 4 Maggio è la giornata dedicata a Guerre Stellari.
Anche qui la scelta della data nasce da un’assonanza inglese tra il numero 4 e la parola “forza”, da qui lo slogan May the fourth be with you, storpiatura della celebre frase pronunciata nei film della saga “che la forza sia con te“. Su questa festività ci sarebbe veramente troppo da dire e da fare.
In tutto il mondo vengono organizzati eventi, fiere, mostre, proiezioni e tanto altro. Non vi diremo di prendervi il cofanetto di Guerre Stellari (DOVETE averlo già) ne di addobbarvi con magliette a tema Star Wars (sappiamo che lo fate già quotidianamente).
In alternativa continuate a seguirci poiché, in occasione del 4 maggio, allestiremo sempre uno speciale dedicato a questa celebrazione. Potrete quindi decidere anno per anno come organizzarvi al meglio per questa festività.
25 Maggio – Geek Pride Day
Il 25 Maggio è la giornata dell’orgoglio geek. Questa festività è nata nel 2006 grazie ad un blogger spagnolo di nome Germán Martínez, conosciuto online con il nickname di Señor Buebo, che in quell’anno organizzò a Madrid un festival Geek, dove circa 300 persone si riunirono in piazza per manifestare con orgoglio di essere Geek.
La notizia ebbe una grande visibilità mediatica, tale da rendere il 25 Maggio il Geek Pride Day che conosciamo oggi. L’evento è festeggiato prevalentemente in Spagna e negli Stati Uniti d’America, ma ultimamente parate di Geek vengono organizzate ogni anno in sempre più nazioni. Perché non organizzare anche noi una parata simile?
19 Settembre – Parla come un pirata!
Arr! Il 19 Settembre è il giorno dove si esce dalle sentine e si parla come un pirata! La festività è nata grazie a John Baur e Mark Summers, due amici che giocando a raquetball (noto sport piratesco simile allo squash) hanno dato vita a questa singolare festività. Durante una partita uno dei due si è infatti infortunato, esclamando “Arrrr” per il dolore, suscitando l’ilarità dei presenti. Gli amici presenti iniziarono poi a celebrare la ricorrenza di quel giorno, vestendosi e parlando come dei veri pirati. La notorietà arrivò nel 2002 grazie ad un famoso comico opinionista di nome Dave Berry, che ne diffuse la notizia, creando di fatto il Pirate’s Day.
Se pensate che sia una follia dovete sapere che la giornata è riconosciuta ufficialmente dagli stati Americani del Michigan e dell’Oregon. Su Facebook in tale data troverete la traduzione in piratesco del noto social network e Google Search si trasforma in Google Searrrrch.
Dobbiamo davvero dirvi come festeggiare questa giornata? Per tutti i sargassi ma dobbiamo istruirvi proprio su tutto, arrrr! Ripassatevi L’isola del tesoro, cercatevi un abbigliamento più adatto e andate a bervi un boccale di rum a Grazzano Visconti nella, notte dedicata ai pirati. Come dite? A Grazzano si festeggia il 1° Ottobre? Volete finire sulla passerella?! Arrrrr
21 Ottobre 2015 – Il giorno di Ritorno al Futuro (?)
Il 21 Ottobre 2015 è il giorno in cui Doc e Marty arrivano nel futuro in Ritorno al Futuro – Parte II. L’anno scorso si è festeggiata questa data, che ne segnava anche il 30° anniversario, con proiezioni esclusive al cinema e cofanetti in edizione limitata dell’intera saga in vendita praticamente ovunque.
Il successo è stato tale da indurre in molti ad associare questa data alla giornata dedicata a Ritorno al Futuro, come già fatto dai fan di Guerre Stellari di cui abbiamo parlato poco sopra. Non sappiamo se la festività verrà replicata, o sarete costretti a costruirvi la vostra personalissima macchina del tempo per tornare nel 2015.
… e ci sarebbe tanto altro
Sono decine e decine le festività che abbiamo tralasciato, lo sappiamo. Abbiamo deciso di inserire in questa guida dedicata alle festività nerd, solo quelle celebrazioni in qualche modo “ufficializzate”, omettendo quelle più tecniche e noiose (come la giornata dedicata all’upgrade del browser dei propri genitori) o quelle appena nate e create “artificialmente” (il 5 Dicembre è la giornata internazionale del Ninja ad esempio, nata in risposta al giorno dei pirati).
Ma se pensate che una festività nerd debba essere inclusa in questa guida, potete sempre commentare e indire un’aggiunta “per acclamazione popolare”.
Pensavate di essere degli incalliti divoratori di serie televisive? Provate a dirlo a Alejandro Fragoso, giovane venticinquenne di Brooklyn che ha passato 94 ore a guardare serie TV, entrando così nel Guinness World Record. Dovendo passare tutto quel tempo a fissare la televisione ininterrottamente, Alejandro ha dovuto ricorrere all’assistenza di un medico, che ne ha monitorato lo stato di salute ora dopo ora. Il record precedentemente apparteneva a cinque australiani, con un totale di “sole” 92 ore. Tra le serie TV viste dal ragazzo figurano Il Trono di Spade, Curb Your Enthusiasm, Battlestar Galactica, Adventure Time, Bob’s Burgers e Twilight Zone.
È passato quasi un mese da quando riportammo la notizia dell’avvio della campagna su Indiegogo, per il finanziamento del film dei cugini Amell. Ebbene Code 8 si farà, grazie al raggiungimento della soglia minima fissata sul progetto, che ammontava a 200,000$. Soglia che è stata ampiamente superata, e l’incasso non accenna a fermarsi. Mancano infatti ancora sei giorni al termine della campagna di raccolta fondi, ma Code 8 ha già raggiunto la ragguardevole somma di 800,000$. Non ci stupiremmo se dovesse arrivare a toccare il milione di dollari.
Code 8 è un film di fantascienza che sarà ambientato a Lincoln City, dove il 4% della popolazione ha delle abilità speciali, rientrando però nel 60% degli arresti totali da parte della polizia.
Di seguito potete vedere una clip di quanto girato fin’ora.
Di ritorno dal dentista scoppia un’epidemia che porta le persone a rendersi responsabili di atti di cannibalismo, sembra una vera e propria apocalisse zombie. E invece si tratta di uno scherzo, sapientemente architettato dai fratelli di questa povera ragazza che, complice anche l’anestesia effettuata allo studio dentistico a causa di un’estrazione (altro che ossido di diazoto), non si rende conto del complotto perpetrato ai suoi danni. Durante il tragitto di ritorno verso casa viene persino trasmessa alla radio una finta allerta per la popolazione, la ragazza pensa subito agli zombie e il risultato è veramente esilarante.
Eccovi il cattivissimo video, caricato nemmeno una settimana fa, che ha già raggiunto quota 17 milioni di visualizzazioni.
Una delle domande che si sono posti maggiormente i fan al termine di Star Wars – Il Risveglio Della Forza ha finalmente trovato una risposta. Chi ha visto il film si è sicuramente chiesto il perché del braccio rosso sul famoso droide protocollare. Il regista J.J. Abrams, intervistato dopo la prima proiezione del film, aveva semplicemente commentato:
“Momenti come quello del suo arto nascono dal desiderio di segnare il passaggio del tempo” “Sapete quel momento in cui incontrate di nuovo qualcuno dopo molti anni che siete stati lontani? Vedete le rughe sul loro volto, pensate, oh, hanno vissuto dieci anni“.
Una spiegazione che non è piaciuta a nessuno, e che in realtà non ha dato risposte ai fan. Successivamente sono trapelate delle voci secondo le quali sarebbe stato creato appositamente un fumetto, con lo scopo di spiegare una volta per tutte cosa sia successo al droide, andando ad aggiungere una nuova avventura all’universo inventato da George Lucas. Un apposito albo pubblicato dalla Marvel, e scritto da James Robinson che ha così commentato la cosa:
“Sono molto eccitato di dover realizzare questa storia” “L’altro giorno ho visto una foto di C-3PO con il braccio rosso e ho pensato: “Wow, sono lo scrittore che dovrà spiegare il perché.”
Il fumetto è uscito in questi giorni e si intitola C-3PO #1, scritto appunto daJames Robinson e illustrato da Tony Harris. Questi ci svela il mistero che sta dietro al braccio scarlatto del droide.
Di seguito vi riportiamo un riassunto del fumetto, quindi allerta SPOILER
La storia è incentrata su C-3P0 il quale, insieme ad un gruppo di droidi e soldati della resistenza, deve scortare Omri, un’automa RA-7 del Primo Ordine che è stato catturato poiché sembra essere in possesso di informazioni sul luogo dove è tenuto prigioniero l’ammiraglio Ackbar. Durante il viaggio la nave su cui viaggiano si schianta su un pianeta ostile, uccidendo tutti i membri umani a bordo. I droidi, unici sopravvissuti dell’equipaggio, per chiamare i soccorsi devono quindi affrontare un lungo e pericoloso viaggio attraverso il selvaggio pianeta, con lo scopo di recuperare un radiofaro individuato a bordo di un TIE Fighter caduto molto distante. Durante il percorso C-3P0 viene attaccato da un mostro tentacolare che uccide tutti i droidi ad esclusione del prigioniero Omri e il nostro protagonista, il quale perde però il suo braccio sinistro. I due sono quasi a destinazione, quando delle forti piogge acide li costringono ad interrompere il viaggio. È proprio in quel momento che Omri decide di sacrificarsi per quello che ormai è diventato un amico. Fornisce quindi a C-3P0 le informazioni di cui aveva bisogno per salvare l’ammiraglio, ed esce dal loro riparo per azionare il radiofaro rimanendo in questo modo irreparabilmente danneggiato. La Pioggia scioglie il rivestimento esterno di Omri, rivelandone il famoso colore rosso sotto la sua verniciatura. Al termine della tempesta di lui rimane solo il braccio. Il Droide dorato decide allora di installare l’arto recuperato, come omaggio al coraggioso gesto del compagno.
Quello che il fumetto chiaramente non spiega è il perché alla fine del film Star Wars: Il risveglio della Forza, C-3P0 abbia nuovamente il braccio dorato, si tratta di una svista oppure il tempo e le vicende narrate hanno fatto dimenticare al droide i sentimenti per l’amico. Chissà quale sarà la sua tenuta nel nuovo film…
Si chiama Tasha, ed è una star dei cosplay in Korea. Si perchè quello che state guardando con la bocca aperta è un cosplay di Tracer, personaggio simbolo del prossimo videogioco in pubblicazione di casa Blizzard (avete presente Diablo? Warcraft? ecco, loro), e non un’immagine in CGI tratta da Overwatch. Di seguito potete ammirare una gallery contenente dei bellissimi scatti fatti a Tasha, ma anche i gadget creati appositamente per questo cosplay, e alcuni dietro le quinte per rivelare i segreti della fotografia a qualche fotografo cosplayer emergente.
Dopo le ultime dichiarazioni dell’attore Tom Hiddleston, secondo cui la pellicola Thor: Ragnarok sarebbe potuta essere l’ultima in cui appare il suo villain, l’inglese apre le discussioni riguardo una sua idea che vedrebbe un film con Loki contro Dottor Strange.
In una recente intervista rilasciata al Daily News, Hiddleston ha infatti affermato che vedrebbe bene un cross-over con l’amico e conterraneo Benedict Cumberbatch:
“In un mondo ipotetico, non si sa bene quando, per Loki e Dr. Strange sarebbe davvero molto eccitante poter condividere lo spazio sullo schermo. Dico questo anche perché Benedict Cumberbatch è un mio vecchio e caro amico. Penso che sarebbe senza dubbio molto interessante vedere i due che si fronteggiano e scoprire chi avrà la meglio.”
Durante l’intervista l’attore ci ha stuzzicato anche con nuove dichiarazioni riguardo il suo Loki:
“In verità, io in questo momento so quante altre volte tornerò ad impersonare Loki, ma non ho intenzione di dirvelo perché voglio fare in modo che tutti gli spettatori possano rimanere piacevolmente sorpresi quando farò la mia apparizione.”
Molta autopromozione insomma, ma una cosa è certa, vedere i due maestri di magia Marvel affrontarsi faccia a faccia sarebbe davvero fantastico.
Jimmy Kimmel è in questi giorni una delle più grandi fonti di informazioni sul mondo Marvel. Le 3 puntate del suo show dedicate ai supereroi dei fumetti, alle pellicole cinematografiche loro dedicate, ci stanno facendo sognare, lasciandoci però in questo caso un po’ perplessi. Questo perché uno dei suoi più recenti ospiti, Robert Downey Jr., ha fatto delle dichiarazioni inaspettate. Potremo vedere Robert Downey Jr in Spider Man Homecoming?
L’attore intervistato durante lo show ha fatto questa dichiarazione, fornendo la possibilità di una sua presenza nel prossimo riadattamento dell’uomo ragno:
“Potrei apparire, anche se non ho ancora un contratto”
Le parole dell’attore non sono certo da prendere come delle conferme, ma lasciano comunque almeno il beneficio del dubbio. Sappiamo che Spider Man entrerà nel Team Iron Man in Captain America: Civil War, enel fumetto dal quale Homecoming sarà tratto, sono presenti i personaggi di Captain America e Iron Man. Se gli sceneggiatori volessero restare fedeli, come hanno in buona parte fatto fin’ora, ai fumetti, è presumibile che una qualche presenza o apparizione di Tony Stark nel nuovo film sull’uomo ragno sia davvero nei piani dei Marvel Studios.
Spider Man: Homecoming è previsto nelle sale americane per il 7 luglio del 2017.
No, non siamo impazziti. Se non avete spazio in giardino per farvi la vostra personalissima casa sull’albero, potreste sempre prendere in considerazione il lavoro dell’artista Jedediah Corwyn Voltz. Questi ha infatti realizzato, sopra a delle piante da appartamento, delle bellissime case sugli alberi, talmente dettagliate da farvi venire la voglia di andare a viverci per davvero. Voltz ha ricreato una serie di venticinque miniature, intitolata “Somewhere Small” che sarà esposta al pubblico a partire dal 23 aprile al Virgil Normal, in quel di Los Angeles. Chi per motivi di tempo, o a causa della partenza della nuova stagione del trono di spade, non volesse prendere il suo jet personale per andare a visitare la mostra, può godersi la gallery che abbiamo celermente approntato per voi.