Lun 16 Febbraio, 2026
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Lo scudo antiproiettile di Capitan America esiste davvero!

Jerry Miculek non è solamente il più grande pistolero di tutti i tempi, è anche un grande intrattenitore! L’uomo che ha battuto ogni record di velocità nello “scaricare” un revolver da 5 colpi (0.57 secondi!) su un mazzo di carte da gioco, è tornato tra noi con una novità inaspettata. Dopo essere diventato virale su internet grazie alla sua Glock modificata in modo tale da sembrare un Nintendo NES,nintendo_glock è pronto per tornare ad essere famoso in rete grazie allo scudo antiproiettile di Capitan America. Non è costruito in vibranio (ovviamente), ma di solido titanio. Materiale che è chiaramente in grado di respingere più di qualche proiettile anche se, come abbiamo scoperto, i proiettili in genere vanno nella direzione opposta a Jerry Miculek. È comunque bello scoprire come un vegliardo qual’è Miculek, sia anche un discreto nerd.

Godetevi il video (di chiara ispirazione Mythbusters)…

P.S. Una curiosità: si stima che questo anziano signore, nella sua vita, abbia usato circa due milioni di munizioni, per un totale di trenta tonnellate di piombo. Salute!

Fonte: GeekTyrant

I principi William e Harry in Star Wars episodio VIII?

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Stando a quanto riporta The Guardian, vedremo William e Harry in Star Wars episodio VIII. Come se nascere nella famiglia reale non fosse già il premio della vita, i due principi appariranno in un cameo nel nuovo film di Guerre Stellari.

I principi si sono vestiti come stormtrooper e hanno girato una scena in cui Rey e Finn si infiltrano in una base segreta. I ribelli sono in un ascensore con il personaggio di Benicio del Toro, quando improvvisamente entrano degli stormtrooper due dei quali sono William e Harry

Insomma, noi vorremmo dare la notizia con obiettività e non vorremmo rosicare… ma chi tutto e chi niente vero?

Visita reale Star Wars
Gente fortunata “a caso”

In arrivo su Netflix Wet Hot American Summer: Ten Years Later

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È in arrivo su Netflix Wet Hot American Summer: Ten Years Later, Serie TV sequel del film Wet Hot American Summer del 2001, nonché parodia delle commedie adolescenziali anni ’70 e ’80. Una storia che prende forma in un campeggio “politicamente scorretto” chiamato Camp Firewood, dove le vicende di animatori e ragazzi si intrecciano dando vita a quello che oggi è considerato un cult del genere da molti.

wet-hot-american-summer-first-day-of-camp-slice

La nuova serie sarà ambientata dieci anni dopo il termine del primo film, riunendo il cast di attori poi divenuti famosi nel tempo, come Paul RuddAmy PoehlerBradley Cooper ed Elizabeth Banks. Già lo scorso anno sempre su Netflix era comparsa un’altra serie intitolata Wet Hot American Summer: First Day of Camp, prequel dell’originale, che aveva ottenuto un grande successo di pubblico e critica.

L’annuncio è stato fatto dal signor Netflix in persona più o meno, il quale però non ha fornito una data di arrivo precisa se non un generico 2017. La nuova serie sarà composta da otto episodi di 30 minuti ciascuno, David Wain e Michael Showalter saranno ancora gli sceneggiatori e produttori esecutivi.

Avete visto il film o la serie TV? Vi è piaciuta?

Fonte: NYTimes

Le riprese di Zombieland 2 inizieranno ad agosto!

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Le riprese di Zombieland 2 inizieranno il prossimo agosto, ma ancora nessuna conferma sul cast…

Il primo film è diventato un cult del genere e siamo quindi felici di apprendere che le riprese di Zombieland 2 inizieranno ad agosto di quest’anno.

Non sappiamo ancora se gli attori della pellicola originale torneranno a vestire i panni di ammazzazombie, l’unico ad aver espresso un certo interesse per il sequel sembra infatti esser stato Jesse Eisenberg.

La pre-produzione è partita a settembre 2014 con Ruben Fleischer alla regia. L’originale Zombieland uscito ormai sette anni fa, fu una sorpresa quando debuttò nei cinema ottenendo un incasso triplo rispetto al suo budget di 20 milioni di dollari nei soli Stati Uniti.

Zombieland

La notizia arriva da Bloody-Disgusting, il quale afferma che le riprese si terranno a Atlanta.

Il reggiseno controller, il sogno di ogni nerd si avvera

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I premi Nobel di quest’anno in qualsiasi categoria dovrebbero andare a Daniele Hopkins e Kyle Duffield, artefici del primo reggiseno controller.

Itagaki Reggiseno Controller

Attualmente l’unico gioco con cui è stato possibile testare “con mano” il reggiseno controller (si è proprio il nome che è stato dato a questa perla del gaming), è Dead or Alive, gioco non proprio freschissimo machissenefrega. Del resto anche il video dove è possibile ammirare tale prodigio tecnologico non è certo recente, risale addirittura al 2013. La notizia ha trovato risalto solo nelle ultime ore, grazie ad una serie di post inseriti su Reddit. È lecito quindi domandarsi che fine abbia fatto questo progetto, e perché io non l’abbia scovato prima. Il “Bra Controller” è un’esclusiva PS1, quindi il mercato potrebbe essere limitato, suggerirei comunque l’acquisto per eventuali test su altre console. Tuttavia ne consiglio l’acquisto solo per la versione femminile, quella maschile appare infatti dalle immagini poco “ergonomica”.

Fonte: Headlines & Global News

Il trailer di Cell, film con John Cusack e Samuel L. Jackson basato su una storia di Stephen King

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È online da pochissime ore il trailer di Cell, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Stephen King del 2006. Nella pellicola tornano insieme ancora una volta, dopo 1408 (altro adattamento del maestro dei romanzi horror), Jhon Cusack e Samuel L. Jackson, in fuga dalle masse impazzite a causa di un segnale trasmesso sui cellulari di tutto il mondo.

Ecco la sinossi ufficiale:

“Un misterioso segnale elettronico, di origine sconosciuta, diramato attraverso i telefoni cellulari di tutto il mondo, penetra nella mente degli utenti con l’effetto di devastare, in un solo istante, l’intero raziocinio e di ridurre larga parte della popolazione della Terra in condizioni animalesche, vittima di istinti primordiali. Alcuni sopravvissuti all’effetto dell’Impulso tentano di trovare un modo per riorganizzarsi e sottrarsi alla barbarie ed alla feroce follia dei “telepazzi”, ovvero delle vittime del devastante segnale telefonico.”

Di seguito il trailer di Cell:

E la locandina ufficiale

Cell Locandina

Il film debutterà nelle sale cinematografiche statunitensi l’8 Luglio.

Che ne pensate?

Fonte: ComingSoon

Alien 5: Neill Blomkamp ha rivelato un concept di Newt

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Sembra che in questo periodo non si parli altro che di Alien, vero? Dipenderà dal fatto che due giorni fa era l’Alien Day o forse perché Neill Blomkamp ha rivelato un concept di Newt dal suo profilo Twitter? Qualunque sia la risposta giusta, i fan della celebre saga targata Ridley Scott, sono già in fermento per la probabile uscita di Alien 5. Si “rumoreggia” a riguardo sin dal lontano 2002, quando Alien VS Predator ottenne un bel semaforo verde alla sua realizzazione, e innumerevoli sono i nomi degli attori che hanno orbitato attorno a questo tema. In tutto questo tempo di rincorse di nomi ed idee, pare che i contorni del futuro di una delle saghe simbolo per i nerd, si stiano delineando un po’ più chiaramente. Lo stesso Ridley Scott si è connesso come produttore del titolo, chiedendo però la priorità per la sua altra fatica Alien: Covenant, in uscita nel 2017. Come se non bastasse Sigourney Weaver si è detta “certa che il film si farà” durante una sessione di D&R con i fan.

Se due indizi non fanno una prova, a voi l’arduo compito di tirare le conclusioni!

Queste sono comunque le dichiarazioni che Michael Biehn (Dwayne Hicks) ha fatto riguardo a Newt:

“L’idea alla base è che Alien 3 e 4 non siano mai esistiti. So che Ridley Scott sta lavorando ai suoi e che dopo produrrà questo, quindi non vedo l’ora di lavorare al film. So che Ridley e la Fox attualmente sono focalizzati su Covenant e sono sicuro che lui e la Fox non vogliono che il suo lungometraggio e quello di Neill escano a ridosso l’uno dell’altro. Perché fondamentalmente sono ambientati in due universi differenti, con Aliens ambientato migliaia di anni dopo, o per lo meno è così che me lo hanno illustrato, ma allo stesso tempo vogliono dare a questi film dei toni simili. So che stanno mettendo un freno a quello di Neill, ma penso che sarebbe imbarazzante per Ridley e la Fox non proseguire nella produzione di questi film “

“Vogliono riportare me e Newt e lei, a quel punto, avrà circa 27 anni. So che ogni attrice a Hollywood sta puntando a questa parte perché si tratta di un vero e proprio passaggio del testimone da parte di Sigourney e colei che interpreterà Newt. Il franchise verrà mantenuto in vita e gli studios continueranno a fare soldi. Perché alla fine è di quello che si tratta: soldi. È per questo che andiamo ancora al cinema a vedere Fast & Furious 7, 8, 9 e 10.”

Voi che ne pensate?

Alien day

A photo posted by Brownsnout (@neillblomkamp) on

Fonte: NerdBastards

Tyrion Lannister, un presidente migliore di Donald Trump e Hillary Clinton

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Tyrion Lannister, il personaggio interpretato da Peter Dinklage ne Il Trono di Spade e scaturito dalla mente di George R.R. Martin, sarebbe un presidente migliore di Donald Trump e Hillary Clinton secondo gli americani. Non si tratta di uno scherzo (più o meno), ma dei risultati ottenuti tramite un sondaggio lanciato su Survey Monkey.

Infografica Tyrion Presidente
I risultati ottenuti dal sondaggio

Il folletto avrebbe unito Democratici e Repubblicani, ottenendo il 24% dei voti e raggiungendo il candidato democratico Bernie Sanders. Hillary, invece, ha ottenuto solo il 20% dei voti, mentre la Regina dei Draghi Daenerys Targaryen (anche lei in corsa per la presidenza evidentemente), ha raggiunto quota 14%. Il Repubblicano Donald Trump si è invece dovuto accontentare di un misero 7%.

Dimenticatevi però di poter trovare negli States i vostri Sette Regni. Il 75% dei 396 intervistati ha dichiarato infatti che il governo americano è meglio di quello presente ne Il Trono di Spade.

È morto Hisao Ôkawa, sceneggiatore di Nadia – Il Mistero della Pietra Azzurra

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Apprendiamo solo da poche ore della morte di Hisao Ôkawa, deceduto lo scorso 19 Aprile a causa di un problema respiratorio. L’artista era noto in Italia sopratutto per essere stato lo sceneggiatore di Nadia – Il Mistero della Pietra Azzurra, cartone animato dei primi anni ’90, che ha accompagnato l’infanzia di molti nerd (tra cui me medesimo). Nella sua carriera ha inoltre scritto 14 episodi di Heidi, e 11 de Le Favole della Foresta. Di Heidi scrisse anche l’omonimo lungometraggio del 1979.

Nadia – Il mistero della pietra azzurra era nata da un soggetto originale di Hayao Miyazaki.

Hisao Ôkawa aveva 88 anni.

Fonte: AnimeNewsNetwork

 

Ecco le attrici in lizza per il film su Battle Angel Alita

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Finalmente possiamo tornare a parlare del film su Battle Angel Alita. Dopo il cambio di regista dell’anno scorso, il testimone è passato da James CameronRobert Rodriguez, ora sembra che la trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel (conosciuta in occidente con il nome di Alita: Battle Angel) abbia addirittura una short list di quattro possibili attrici. A contendersi un posto da protagonista nel mondo post-apocalittico abitato da cyborg saranno Zendaya (Spider-Man: Homecoming), Maika Monroe (It Follows), Rosa Salazar (Maze Runner: The Scorch Trials) e Bella Thorne (A Tutto Ritmo).

Zendaya, Maika Monroe e Rosa Salazar
Zendaya, Maika Monroe e Rosa Salazar

A darne la notizia in esclusiva è stato l’Hollywood Reporter, che ne ha anche dichiarato Zendaya come favorita per la parte.

Ecco la sinossi ufficiale per chi non conoscesse Battle Angel Alita:

In Alita: Battle Angel, lo scienziato Dr. Ido recupera una cyborg femmina, Alita, da una discarica del 26esimo secolo. Diventato un surrogato di padre per Alita, Ido scopre che lei è una sorta di Angelo della Morte che potrebbe rompere il cerchio di morte e distruzione nel quale ruota questo mondo post-apocalittico, devastato 300 anni prima da una terribile guerra mondiale

Il film su Battle Angel Alita non ha ancora una data di arrivo nei cinema, ma sarà la Lighstorm Entertainment a produrre la pellicola, in collaborazione con la 20th Century Fox che si occuperà della distribuzione.

DigUp – Avventura nel Castello

avventura nel castelloL’abbiamo già detto e lo ripeteremo all’infinito: siamo dei nerd nostalgici.
Anzi, crediamo che il nerd, nella sua forma più comune, sia fondamentalmente un inguaribile nostalgico. Quest’oggi andiamo a ripescare un prodotto dell’intrattenimento digitale veramente molto, ma molto vintage. Stiamo parlando di Avventura nel Castello, gioco “testuale” concepito e sviluppato da Enrico Colombini, programmatore bresciano classe 1953, e gentil consorte Chiara Tovena. Perchè questo titolo è caro a molti videogamers? È presto detto. Avventura nel Castello è stato il passatempo preferito da quei fortunati che avevano a disposizione un computer negli anni ’80. Già, questo gioco risale infatti al 1982 nella sua prima versione, dopodiché fu oggetto di ben tre aggiornamenti, l’ultimo dei quali porta la data del 1996.

Come si gioca?

Come detto precedentemente, Avventura nel Castello è un adventure game testuale, ovvero il giocatore dovrà leggere ambientazione e avvenimenti interagendo
con essi usando un mezzo molto conosciuto nel mondo dell’informatica: una fantastica tastiera! Per muoversi ed interagire avremo a disposizione i più semplici dei comandi: N, S, E, O, A, B (Nord, Sud, Est, Ovest, Alto, Basso) e ordini basilari come: prendi, guarda, muovi, ecc.. Dimenticatevi joystick, controller e computer grafica per un momento e buttatevi in questo mondo che ha chiaramente preso ispirazione al ben più celebre Dungeons & Dragons.

L’ambientazione

avventura nel castelloTutto parte con il nostro personaggio su un aereo che sta precipitando e, una volta salvati da morte certa, ci si ritrova in una piazza d’armi nell’entroterra delle Highlands scozzesi. Da qui parte tutta la nostra storia. Dovremo infatti districarci tra le innumerevoli stanze di questo castello in Scozia e trovare una via d’uscita verso il mondo esterno. Tutto questo, lo ricordiamo, solo ed esclusivamente leggendo. Come faremo ad orientarci quindi? Carta e penna ragazzi, bisogna disegnare una mappa! L’unico modo per trovare la nostra strada in questo labirinto di stanze, è quello di prendere nota della disposizione delle stesse e del contenuto in ognuna di esse.

Molti nerd d’annata hanno perso il sonno cercando di uscire da questo labirinto di stanze e porte, alcuni ci sono riusciti, altri hanno fallito.

Tu pensi di riuscirci?

Nel frattempo ecco il nostro gameplay!

Hearthstone: Gli eroi di Warcraft si sfidano a carte

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Blizzard non è certo nuova ai grandi successi, titoli importanti del calibro di World of Warcraft, Starcraft e Diablo hanno senz’altro accompagnato l’adolescenza e le attuali nottate di molti di noi. L’invenzione di questi universi così pieni di avventure e personaggi, permette infiniti spunti per innumerevoli altri titoli. Hearthstone è uno di questi.

Ambientato nell’universo di Warcraft, Hearthstone è un Collectible Card Game (CCG) completamente gratuito. Il download del gioco tramite il portale Blizzard Battle.net non prevede nessun abbonamento, solo la creazione di un account che sarà poi comune con tutta la lista dei giochi, gratuiti e non, della software house americana.

Hearthstone: Heroes of Warcraft, dopo aver affrontato quasi un anno di severi test per bilanciarne classi e modalità, è stato reso disponibile dal 2014 per PC e successivamente anche per dispositivi Android e iOs. Da allora sono uscite numerose espansioni, acquistabili con crediti in-game e non, sempre ispirate all’universo di Warcraft, aggiungendo così centinaia di nuove carte e permettendo ai giocatori di variare in continuazione i propri mazzi.

https://youtu.be/DZO2ZArrsUs

Hearthstone punta a simulare (e lo fa molto bene attraverso un’ottima scelta di effetti audio-visivi) una partita a carte in una taverna di Azeroth, con alcuni dei famosi eroi che abbiamo imparato a conoscere negli anni giocando alle avventure Blizzard. Noi siamo chiamati proprio ad impersonare uno di questi personaggi, con l’obiettivo di affrontare una serie di avversari controllati sia dal computer, che da altri giocatori come noi.

Bevendo e combattendo con i propri eroi

Lo scopo del gioco è quello di portare a zero i punti vita dell’avversario, attaccandolo ad ogni turno con le proprie carte o direttamente con il nostro eroe. Per far questo, i giocatori dovranno prestare massima attenzione alla propria scorta mana (fondamentale per giocare nuove carte sempre più potenti), che aumenta di un punto ad ogni turno fino ad un massimo di dieci. La partita si svolge a turni dove dovremo bilanciare attacco e difesa, in base alle carte che pescheremo ad ogni round ed alla strategia dell’avversario.

hearthstone campo di gioco

L’enorme numero di carte permette la creazione di infinite varietà di strategie, tutte diverse e con le proprie peculiarità. La base del gioco, su cui poi si effettua la decisione dei propri servitori da schierare sul campo, è la scelta dell’eroe. Possiamo usare il druido, il cacciatore, il mago, e tutte le altre classi presenti nel panorama Blizzard, ognuno con un potere differente sul quale far leva per dar vita al nostro mazzo di gioco.
È poi possibile giocare ad Hearthstone anche in modalità single player. Questo ci da la possibilità di affrontare eroi gestiti dal computer e completare missioni giornaliere (contenute nel menù avventura), che ci permettono di guadagnare monete e chiavi necessarie per sbloccare dei bauli.  Quest’ultimi potrebbero contenere nuove carte.

hearthstone shopL’unica interazione con gli altri giocatori è proprio l’arena. Per scoraggiare transazioni di denaro fra gli utenti, Blizzard non ha voluto inserire nessun tipo di possibilità di scambio carte, che si possono acquisire solo giocando o “disincantando” quelle possedute, distruggendole per ottenere il materiale necessario per crearne di nuove. Se dovessimo essere ingordi e non volessimo aspettare di raccogliere i materiali o le chiavi necessarie per sbloccare quella particolare carta o pacchetto bonus, abbiamo sempre la possibilità di aprire il portafoglio e di accedere alla “necropoli” per acquistare contenuti extra a pagamento. Il gioco non è un Pay For Win non preoccupatevi, questa componente non sbilancia il gioco per chi non è disposto a pagare per questo servizio.

Conclusioni

In sostanza Hearthstone è un gioco dalle meccaniche inizialmente molto semplici, che permette di imparare velocemente ed acquisire sempre maggiori capacità per mettersi alla prova nell’arena. È anche un titolo di grande longevità, visto il continuo supporto da parte del Team Blizzard che lo mantiene sempre aggiornato producendo numerosi contenuti extra. È indubbiamente un download obbligato per tutti gli amanti del genere, non a caso sono stati superati i 50 milioni di account attivi.

Buon divertimento!